Magazine 06/21 -

Percorso Brunstriedl

Amici dell’inverno, stiamo arrivando! Dal ristorante Walde Alm, risaliamo il bosco Brunstwald fino ai prati Brunstriedl, per poi scendere con le ciaspole nella neve fresca, che meraviglia!

Foto: Olav Lutz

Dati del tour

Lunghezza: 8,4 km
Tempo di percorrenza: 5 h
Salita: 800 m
Discesa: 800 m
Grado di difficoltà: medio

 

Il tour per iPhone e Android


Descrizione del percorso

Partendo dal centro di Monguelfo o dal ristorante Walde Alm, seguiamo il sentiero n. 57, dapprima sulla forestale e poi su un tracciato boschivo fino ai prati Brunstriedl, dove proseguiamo in cresta lungo lo steccato fino alla biforcazione (sentiero n. 35) che ci riporta a Monguelfo. Scendiamo nel bosco fino alla forestale e, piegando a sinistra, ritorniamo al punto di partenza, il Walde Alm. Chi è partito da Monguelfo, può continuare a seguire la segnaletica n. 35 fino al paese.


GUIDA NATURALISTICA E PAESAGGISTICA

Riconoscere o scorgere le cime? Nessun problema con un’app come PeakFinder, che consente di ottenere la panoramica a 360° di un luogo a scelta con l’indicazione di tutte le montagne.

 

Olav Lutz, guida naturalistica-paesaggistica, olav.lutz@rolmail.net


Durante le escursioni con le ciaspole, la stagione fredda si presenta nella sua veste più bella
Wandertipp Brunstriedlrunde

Quest’escursione con le ciaspole dal ristorante Walde Alm attraverso il bosco Brunstwald fino ai prati Brunstriedl ci ricompensa con una vista mozzafiato sulle bellissime cime dolomitiche. La discesa nella neve fresca poi è il massimo del divertimento! Essendo orientato a nord, dopo una stagione particolarmente nevosa, questo tracciato è percorribile fino a primi giorni della primavera.

In inverno inoltrato è possibile partire direttamente dal centro di Monguelfo. In alternativa, possiamo raggiungere in auto il ristorante Walde Alm, da cui imbocchiamo il sentiero n. 57 nel bosco. Ben presto svoltiamo a destra e procediamo in direzione di Brunstriedl, passando per un particolare capitello inchiodato a un antico larice. Seguiamo la segnaletica bianco-rossa, sebbene con la neve alta e in assenza di tracce possa rivelarsi un po’ complicato. In questo caso, si consiglia di avvalersi del GPS.

Continuando a salire, raggiungiamo uno steccato che segna il confine tra Valdaora e Monguelfo. A questo punto è necessaria ottima forma e resistenza, perché la salita si fa più ripida. Una volta raggiunto il cartello del Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies, abbiamo superato la parte più difficile del percorso. Quindi procediamo in cresta fino a quando non avvistiamo la croce del Brunstriedl. Un punto di sosta sotto di noi è rappresentato dalla piattaforma panoramica, che schiude una meravigliosa vista sulle Dolomiti. Si riconoscono immediatamente le cime più imponenti, come il Picco di Vallandro, la Croda Rossa d’Ampezzo, la Croda del Becco e il Piz da Perez, ma anche la Cima Grande di Lavaredo, che fa capolino in lontananza. Dopo esserci beati di questo panorama, seguiamo il sentiero n. 35, dapprima lungo lo steccato e poi svoltando a destra in direzione di Monguelfo.