Numero 02/26 -

Da Brentino a Madonna della Corona

Escursione primaverile verso un famoso santuario. Da Brentino attraverso il Sentiero del Pellegrino, il ponte tibetano e il Vajo dell’Orsa, fino a Ferrara di Monte Baldo alla Madonna della Corona.

Dati del tour

Lunghezza: 17,8 km
Tempo di percorrenza: 6:00 h
Salita: 1.744 m
Discesa: 1.735 m
Grado di difficoltà: elevata

 


Descrizione del percorso

Dalla chiesa di Brentino, percorriamo la Via del Santuario fino al segnavia n. 73 Sentiero del Pellegrino. Saliamo al bivio con il n. 75 nel vajo fino a Malga Orsa e proseguiamo sul n. 656 fino a Ferrara Monte Baldo. Quindi, imbocchiamo il Sentiero dell’Amore fino al santuario Madonna della Corona e, infine, scendiamo nuovamente a Brentino sul tracciato n. 73.


guida naturalistico

“È opportuno evitare questo tour in piena estate, perché il caldo intenso può rendere l’escursione molto faticosa. La primavera e l’autunno sono stagioni più adatte”

 

 

Olav Lutz, guida naturalistico-paesaggistica, olav.lutz@rolmail.net


Già dall’autostrada si può scorgere il santuario Madonna della Corona incastonato nella parete rocciosa, che stuzzica la nostra curiosità: perché è stato costruito proprio in quella posizione? Partiamo da Brentino Belluno, accanto alla chiesa, attraversiamo il suggestivo paesino su Via del Santuario e saliamo attraverso il bosco lungo il Sentiero del Pellegrino (n. 73). Dopo circa un’ora, sotto il luogo di culto, raggiungiamo un bivio per il sentiero n. 75 in direzione del ponte tibetano sul Vajo dell’Orsa.

Riservato agli escursionisti esperti, il tracciato si snoda sotto le rupi nell’imponente vajo, dove il torrente ha scavato una gola: un vero paradiso per il canyoning. Superato il ponte tibetano, proseguiamo verso Malga Orsa. Dopo un’altra ora raggiungiamo Ferrara di Monte Baldo, dove ci rinfreschiamo al lavatoio. Lungo il Sentiero dell’Amore saliamo sulla strada asfaltata della Madonnina del Bosco fino al bivio per Malga Ime. Apriamo il cancello di ferro e proseguiamo lungo il crinale. La cartina indica un sentiero, che però non è segnalato. Da lì scendiamo in 20 min fino al crocevia del famoso santuario Madonna della Corona.

Secondo la leggenda, una notte una luce misteriosa illuminò i boschi del Monte Baldo. Alcuni ragazzi si calarono con delle corde e scoprirono la statua di Maria con il Cristo morto, la issarono sulla sommità della rupe e la collocarono in una piccola cappella. Ma il giorno successivo era scomparsa! Dopo una lunga ricerca, la ritrovarono nel luogo dove era apparsa. La riportarono nella cappella, ma il giorno dopo il miracolo si rinnovò. Rispettando dunque la volontà della Madonna, il santuario venne costruito proprio in questa posizione.

 

Entrando, rimaniamo stupiti, anche se il viavai è un po’ eccessivo. Pertanto, scendiamo di nuovo i gradini di roccia lungo il sentiero n. 73 fino a Brentino.