Magazine 06/22 -

Guardare con fiducia al domani

Le notizie negative si rincorrono, ripercuotendosi negativamente sul nostro stato d’animo. Al contempo, cresce il numero delle persone in difficoltà e l’economia arranca di fronte ai prezzi dell’energia fuori controllo. Ma com’è possibile, ciò nonostante, guardare con atteggiamento positivo al nuovo anno?

Foto: stock adobe

Motivi di afflizione, al momento attuale, ce ne sarebbero a sufficienza: la guerra in Europa, un’inflazione alle stelle, il rischio di passare l’inverno al freddo, per citarne solo alcuni, ma l’elenco potrebbe allungarsi. Alcuni si chiedono come sia possibile sopportare tutte queste cattive notizie senza deprimersi o scivolare verso il cinismo. Inoltre, si avvicina la fine dell’anno, il periodo tradizionalmente dedicato a riflettere, a stilare bilanci sui mesi passati e chiedersi cosa porterà il nuovo anno.


“Dalla nostra forza mentale dipende il modo in cui affrontiamo le sfide quotidiane e plasmiamo la nostra vita.” Johanna Fischer, mental coach


“Volgete la vostra attenzione agli aspetti positivi e cercate di godervi la vita anche in tempi difficili!” Johanna Fischer, mental coach
Erwachsenes Paar fährt Schlitten

Sviluppare la forza mentale

Johanna Fischer terapista dell’alimentazione e mental coach, dopo la laurea in Scienze nutrizionali a Vienna, ha avviato un’attività di consulenza in proprio. Nel suo lavoro, ha subito intuito che qualunque cambiamento, sia a livello dietologico che in qualsiasi altro ambito, ha inizio nella testa. Una volta completata la formazione di mental trainer a Innsbruck, ha modificato completamente il suo approccio lavorativo. “Tendo a non concentrarmi più sulle informazioni, bensì sull’allenamento mentale”, ci rivela, “prima viene la testa, poi il corpo”.

 

Infatti, proprio dalla forza mentale, ovvero dall’energia psichica interiore, dipende il modo in cui affrontiamo le sfide, raggiungiamo i nostri obiettivi, risolviamo i problemi o organizziamo attivamente la nostra giornata, se non la nostra intera vita. Ciò è particolarmente vero in tempi di crisi, quando incertezza e paura gravano pesantemente sulle persone. Fischer suggerisce innanzitutto di prendere coscienza dei propri timori. “Se cerco di convincermi che non ho paura”, afferma, “rischio solo di ingigantirla: è lecito avere paura e dichiararlo”. Il secondo passo è quello di agire attivamente. “Posso scegliere”, prosegue Fischer, “se voglio rimanere intrappolato nei miei timori o se preferisco cambiare punto di vista: posso decidere

in modo responsabile e autonomo di modificare il mio atteggiamento mentale”. Chi assume una prospettiva diversa, è aperto alle nuove possibilità, più orientato alle soluzioni e spesso più sicuro di sé.

 

In un’epoca di prezzi energetici esorbitanti, aumenti degli interessi sui prestiti e inflazione galoppante, anche le questioni finanziarie possono essere fonte di ansia. Molti si trovano a dover prendere decisioni in tempi incerti. “Abbiamo appena finito di occuparci della pandemia e ora, con la crisi energetica e la guerra in Ucraina, stiamo affrontando le sfide successive”, afferma Thomas Holzknecht, consulente ai privati (vedi intervista qui sotto).

In base alla sua esperienza, soprattutto in una fase così critica, i clienti sono lieti di avere un interlocutore su cui poter contare e con cui parlare anche di temi che esulano dal denaro. “Le persone sono davvero arrivate al limite e, a volte, vogliono solo sfogarsi. Io cerco di fare entrambe le cose: prestare loro ascolto e assisterle il più possibile in ambito finanziario.

La fiducia è fondamentale, perché mette a proprio agio e infonde sicurezza”. Ed è anche uno dei pilastri della consulenza cooperativa di Raiffeisen, in cui si dispensano consigli onesti e si dice apertamente cosa funziona e cosa no.


Concentrarsi sugli aspetti positivi

Un termine che ricorre spesso, soprattutto dopo la pandemia, è resilienza. Per spiegare di cosa si tratta, Fischer ricorre a un’analogia con una tazza e una pallina di gomma: mentre la prima, se cade su un pavimento di piastrelle, si frantuma, la pallina si deforma ma poi torna alla sua forma originale. “Resilienza è la capacità di adattarsi alle situazioni critiche senza farsi abbattere”, afferma. “Ogni situazione presenta al contempo lati positivi e negativi: è il nostro approccio a fare la differenza”, aggiunge. È possibile allenare la propria mente a vedere il bene e le opportunità in ogni circostanza, così come si può addestrare la propria autoefficacia, cioè la convinzione di essere in grado di migliorare attivamente qualcosa.

 

Pianificazione finanziaria

La fine dell’anno è il momento di stilare il bilancio e guardare avanti, anche in termini economici. “In quest’epoca di crisi, è importante mantenere il sangue freddo e cercare un supporto professionale”, è il suggerimento di Thomas Holzknecht, “perché una buona pianificazione non lascia nulla al caso”. Ai suoi clienti consiglia di fare il punto delle proprie finanze, di ripensare i consumi e individuare il potenziale di risparmio, ad esempio, con l’aiuto di un registro delle spese. “Le decisioni di investimento devono essere ben ponderate e pianificate ma, se necessario, possono anche essere rinviate”, consiglia. Chi in questo periodo riesce ancora mettere da parte qualcosa, dovrebbe investirlo in modo da proteggerlo dall’inflazione e, quindi, dalla perdita di potere d’acquisto. Ogni patrimonio, per quanto modesto, può essere investito con profitto, tenendo presente che la componente temporale gioca un ruolo essenziale. “Anche partendo da piccoli importi mensili, un risparmiatore può accedere ai mercati finanziari con un’ampia diversificazione, per accumulare nel corso degli anni capitali anche ingenti”, ci ricorda Holzknecht. Lo stesso vale per la previdenza pensionistica: cominciando con cifre modeste già in giovane età, nel lungo periodo si può ottenere molto, beneficiando anche degli sgravi fiscali. Holzknecht ritiene importantissimo provvedere alla giusta protezione finanziaria. “Chi cerca di risparmiare in quest’ambito, commette un grosso errore”, avverte il consulente. L’assicurazione della responsabilità civile, la polizza caso morte e quella contro gli infortuni sono essenziali per salvaguardare il sostentamento personale e dei propri familiari. “In quest’ambito, è necessario accrescere la consapevolezza”, aggiunge convinto Holzknecht. Alla domanda sull’importanza dell’empatia nella consulenza, risponde così: “Nella vita è inutile farsi troppe illusioni, ma è altrettanto contro-producente rimuginare e continuare a lamentarsi. È molto meglio adottare un atteggiamento fiducioso e cercare di trarre il meglio dalla situazione che si sta attraversando. Noi, come consulenti, siamo lieti di assistere le persone in tal senso”

“Quando si tratta di finanze, nulla deve essere lasciato al caso”

Thomas Holzknecht, consulente ai clienti privati, invita a mantenere la calma nonostante la crisi in atto.

Sig. Holzknecht, i tempi sono dominati dall’incertezza e molti sono preoccupati per il proprio denaro. Come giudica la situazione?
Thomas Holzknecht: L’impennata dell’inflazione sta instillando molti dubbi tra i clienti, allarmati dalla perdita di potere d’acquisto dei propri risparmi, che si chie­dono: potrò ancora permettermi la nuova abitazione? I miei investimenti sono al sicuro? Devo ripensare la previdenza per la vecchiaia? Con tutte le notizie negative che leggiamo quotidianamente, non è facile mantenere i nervi saldi.

 

Come si ripercuotono gli aumenti dei tassi sui clienti che stanno rimborsando un prestito e su quelli che hanno degli investimenti in atto?
Thomas Holzknecht: A inizio del nuovo anno, le rate di prestiti e mutui a tasso variabile cresceranno ulteriormente a causa degli aumenti dei tassi. In sede di pianificazione finanziaria, si cerca sempre di tenere conto di tale evenienza. Sul versante opposto, i titolari di fondi d’investimento e azioni dovrebbero sapere che la volatilità dei mercati tende ad aumentare in tempi di crisi: l’importante è mantenere i nervi saldi e pensare in un’ottica di lungo termine. D’altro canto, i prezzi bassi in Borsa e gli interessi più elevati sul mercato obbligazionario offrono l’opportunità di acquistare a prezzi più convenienti.

La tutela personale e la previdenza per la vecchiaia continuano a essere un tema importante. Cosa consiglierebbe ai clienti che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese?
Thomas Holzknecht: Suggerisco di non fare tagli sulle coperture importanti come la responsabilità civile, l’assicurazione caso morte o la polizza infortuni, poiché c’è in ballo la sussistenza personale. Per la previdenza pensionistica, invece, si può procedere versando importi anche modesti in Raiffeisen Fondo Pensione oppure scegliere strumenti flessibili, come i piani di accumulo in fondi, che in caso di bisogno consentono la sospensione temporanea dei versamenti. A piccoli passi, è possibile accantonare del denaro anche in tempi di crisi.

 

Perché la consulenza finanziaria assume un ruolo così importante proprio in questo periodo?
Thomas Holzknecht: Per pianificare, è necessario avere il quadro preciso della propria situazione finanziaria complessiva, soprattutto quando intervengono cambiamenti che interessano la vita personale, come la nascita di un figlio, una separazione, la riduzione del reddito o la crisi economica. In tema di finanze, è bene non lasciare mai nulla al caso e avvalersi della consulenza professionale personalizzata della Cassa Raiffeisen.