Alta Via di Martello
Dal fondo della Val Martello nei pressi del Rifugio Genziana, percorriamo l’Alta Via di Martello fino allo Stallwies e al Rio Plima, passando per Malga Peder e Lyfialm.
Dati del tour
Percorso: 17,7 km
Durata: 7:30 h
Salita: 625 m
Discesa: 1.410 m
Grado di difficoltà: media
Descrizione del percorso
Dal Rifugio Genziana seguiamo inizialmente il sentiero n. 8 fino al bivio per Malga Peder. Da lì proseguiamo sul n. 35 fino alla Lyfialm. Procediamo poi sul n. 8 fino allo Stallwies e scendiamo al Waldheim sul n. 5, raggiungendo il Cafè Hölderle sul n. 36.
guida naturalistico
“Il Parco Nazionale dello Stelvio propone interessanti visite guidate: una di queste è ‘Il gipeto impara a volare’, consigliata a tutti gli amanti della natura e delle escursioni”
Olav Lutz, guida naturalistico-paesaggistica, olav.lutz@rolmail.net
In autobus raggiungiamo il Rifugio Genziana, in fondo alla Val Martello. La nostra meta non è uno dei ghiacciai circostanti, bensì l’Alta Via di Martello, che si snoda lungo i pendii soleggiati verso l’uscita della vallata. Inizialmente, imbocchiamo la forestale n. 8 e saliamo lungo il sentiero n. 39 fino a Malga Peder, ora bivacco self-service dell’AVS. Da qui, procediamo fino alla Lyfialm, spesso molto affollata grazie alla sua facile accessibilità: una sosta ci alletterebbe, ma la strada è ancora lunga e, pertanto, proseguiamo la nostra escursione.
Tra malghe, lariceti e viste sui ghiacciai
Superando malghe soleggiate e radi lariceti, il tracciato si snoda verso lo sbocco della vallata. Una panoramica sporgenza rocciosa si affaccia sul suggestivo Lago di Gioveretto e sui Tremila con loro ghiacciai in fondo alla vallata. Per quanto tempo ancora potremo ammirarli?
In cammino nel regno del gipeto
Con un po’ di fortuna, proprio come è capitato a noi, è possibile avvistare un gipeto volteggiare sopra i pendii. Questi rari rapaci sono stati reintrodotti nel Parco Nazionale alcuni anni fa e una coppia ha persino nidificato nei paraggi.
Attraverso il bosco Kandlwald raggiungiamo la Val di Rosim e proseguiamo verso Malga Schluder nell’omonima valle. Il percorso è un continuo saliscendi attraverso i lariceti fino allo Stallwies, ideale per una sosta prima di scendere verso il Waldheim sul sentiero n. 5. Proseguiamo la nostra escursione lungo il Rio Plima fino al Café Hölderle, dove una sosta è quasi d’obbligo per gustare le fresche specialità a base di fragole locali, così da concludere piacevolmente il nostro sfaccettato tour.

