Magazine 01/22 -

Verso il sole d’inverno

Escursione con le ciaspole alle Malghe di Lazfons.

Foto: Olav Lutz

DATI DEL TOUR

Lunghezza: 11,3 km
Tempo di percorrenza: 5.30 h
Salita: 1.007 m
Discesa: 1.007 m
Grado di difficoltà: medio

 

Il tour per iPhone e Android


DESCRIZIONE DEL PERCORSO

Dal parcheggio Steineben imbocchiamo il sentiero n. 2a verso il Rifugio Chiusa al Campaccio. Sul n. 1 raggiungiamo la Croce di Lazfons. Il tracciato verso Cima Rizlar non è numerato, ma anche senza segnaletica è facilmente riconoscibile. Il ritorno avviene sulla via dell’andata.


GUIDA NATURALISTICA E PAESAGGISTICA

Chi desidera scendere rapidamente dal Rifugio Chiusa al Campaccio, può farlo con lo “Ski-Böckl”, lo slittino monopattino: è un’esperienza divertentissima! Di seguito le istruzioni per costruirlo: www.alpenverein.it/ski-boeckl-selber-bauen 

 

Olav Lutz, guida naturalistica-paesaggistica, olav.lutz@rolmail.net


La bussola favorisce l’orientamento
Kompass

Dal parcheggio Steineben, in direzione della pista da slittino naturale Lahnwiesen, marciamo con le ciaspole ai piedi lungo il sentiero 2a in costante salita fino al Rifugio Chiusa al Campaccio, aperto anche in inverno, da fine dicembre a inizio marzo. Molte famiglie, che la domenica, affollano questo luogo per godersi una bella slittata, si fermano qui. Avendo “altri progetti”, proseguiamo sul sentiero n. 1 verso il Santuario Croce di Lazfons. Sempre in salita, raggiungiamo il Rifugio Runggerer Saltnerhütte (chiuso). Il percorso procede ora in piano fino alla sorgente Kaltenbrünnl, poco prima del santuario che ci saluta da lontano.

Incantevole panorama

Dopo una bella sudata dovuta alla salita, facciamo una breve sosta al Rifugio Croce di Lazfons. Chi vuole ammirare la Val Sarentino dall’alto, ha due possibilità: la prima spostandosi verso la sella in direzione della malga Getrumalm, la seconda salendo su Cima Rizlar. Oggi le condizioni della neve sono ideali per cimentarsi nell’ascesa. 

Il panorama è letteralmente mozzafiato, tanto da emozionarci: la vista infatti spazia dalle Dolomiti all’Ortles. Scendiamo nuovamente al Rifugio Croce di Lazfons, dove ci rifocilliamo prima di raggiungere più sotto il Rifugio Chiusa al Campaccio. Chi ha portato con sé una slitta o uno slittino monopattino, può scendere imboccando la pista; altrimenti è possibile tornare al punto di partenza con le ciaspole. 

Quest’escursione invernale è davvero suggestiva, piacevole e assolutamente consigliata!