Magazine 01/21 -

Tutela contro gli infortuni per chi è al primo impiego

La previdenza privata riveste un’importanza particolare proprio per i giovani e per chi è a inizio carriera, considerando che le coperture obbligatorie per legge in molti ambiti sono carenti. Uno di questi è la protezione contro gli infortuni.

Foto: stock adobe

Chi fa il proprio ingresso nel mondo del lavoro, farebbe bene a valutare l’opportunità di assicurarsi a livello privato. Il peso della previdenza individuale è in crescita, poiché la copertura prevista per legge in molti settori è insufficiente. Inoltre, andando a vivere per conto proprio, spesso si perdono le tutele assicurative dei propri genitori. Chi inizia a lavorare è chiamato a stipulare per la prima volta delle polizze, tra cui due delle principali sono quella contro la responsabilità civile e quella che assicura l’incolumità e la forza lavoro, poiché garantiscono il reddito e lo standard di vita.


Proteggersi finanziariamente dagli infortuni

Spesso gli infortuni hanno conseguenze lievi, ma nei casi più gravi possono comportare inabilità al lavoro, diminuzione del reddito o, addirittura, perdita della principale fonte di sussistenza in seguito al decesso del capofamiglia. L’assicurazione obbligatoria per legge copre le conseguenze di infortuni sul lavoro, malattie e rischi sanitari professionali, intervenendo in circostanze chiaramente disciplinate. Le prestazioni offerte, tuttavia, non sempre sono sufficienti a garantire lo standard di vita abituale. “Questa copertura presenta dei chiari limiti”, ci spiega Christian Oberrauch, educatore finanziario di Raiffeisen Servizi Assicurativi, “poiché interviene solo a fronte di infortuni sul lavoro o nel tragitto da e verso casa”. Al contrario, chi è al primo impiego, non è protetto nel tempo libero: pur essendo già in possesso del contratto di lavoro e avendo raccolto le prime esperienze, non può fare completo affidamento sull’assicurazione di legge. Infatti, lavoratori dipendenti e liberi professionisti iscritti alle casse previdenziali obbligatorie, come l’INPS, hanno diritto alle prestazioni solo dopo 5 o 10 anni di contribuzione.

Fare chiarezza grazie alla consulenza

Un colloquio esaustivo con il consulente Raiffeisen aiuta a fare chiarezza sugli ambiti in cui si rileva un fabbisogno assicurativo. Anche se può sembrare prematuro, è bene considerare sin da subito l’evenienza di una conclusione anticipata della carriera lavorativa, stipulando una polizza privata contro gli infortuni, che interviene nel caso in cui un giovane non possa più esercitare la propria professione, anche solo in parte, indipendentemente dal momento e dal luogo in cui si è verificato il sinistro.