Semina, curae raccolta
La vendemmia e il raccolto autunnale sono il risultato di un processo iniziato molti mesi prima. Anche la sicurezza finanziaria non si costruisce dall’oggi al domani: è la conseguenza di tante decisioni che, nel tempo, fanno la differenza.
La natura ce lo insegna ogni anno: un buon raccolto nasce da una semina scrupolosa, richiede cura e pazienza e, alla fine, ripaga con i suoi frutti. Lo stesso vale per la costruzione di un patrimonio. Le condizioni di partenza, però, possono essere molto diverse: mentre alcune famiglie riescono a mettere regolarmente da parte del denaro, per altre le spese correnti lasciano ben poco margine di manovra.
La semina e le prime decisioni
Ogni raccolto inizia con un seme. Anche nella vita finanziaria sono le prime abitudini e decisioni a fare la differenza nel lungo periodo. Imparare a gestire il denaro in modo responsabile è possibile già da bambini e, in tal senso, i genitori rappresentano i principali modelli di riferimento: chi insegna a pianificare i propri desideri, a gestire con attenzione il budget disponibile e, quando possibile, a mettere regolarmente qualcosa da parte, trasmette competenze preziose per tutta la vita.
Altrettanto importante è guardare al futuro fin da subito. Che si tratti di un piano di risparmio per realizzare un progetto, di una prima forma di previdenza o di una copertura assicurativa per la famiglia, chi comincia presto può contare su un alleato decisivo: il tempo. “Questo fattore è importante perché, nel corso degli anni, l’effetto degli interessi composti diventa sempre più evidente”, spiega Florian Depian, consulente per la clientela privata presso la Cassa Raiffeisen Wipptal.
Questo vale soprattutto in vista della vecchiaia. Chi sceglie già in giovane età una forma di previdenza complementare offre al proprio capitale molti anni per crescere. “Anche piccoli contributi regolari possono diventare, nel lungo periodo, un elemento importante per la sicurezza finanziaria nella terza età”, ricorda Depian.
Che per molte persone accantonare denaro sia strettamente legato al senso di responsabilità emerge anche da uno studio dell’Istituto per la promozione del lavoro (IPL) sulle abitudini di risparmio: il 39% delle donne altoatesine mette da parte denaro soprattutto per i propri figli, mentre al secondo posto figura la volontà di essere preparate ad affrontare spese impreviste. Allo stesso tempo, emerge anche l’altra faccia della medaglia: secondo il barometro estivo dell’IPL, il 44% delle lavoratrici ritiene di non riuscire a risparmiare nei prossimi dodici mesi. Costruire un patrimonio non implica quindi necessariamente investire grandi somme. Spesso significa innanzitutto creare, nei limiti delle proprie possibilità, una base di sicurezza finanziaria e riserve per il futuro.
Cura e maturazione
Dopo la semina comincia il vero lavoro. Le piante hanno bisogno di cure, acqua e tempo. A volte splende il sole, altre volte arrivano i temporali, ma nessuno per questo abbandona il proprio campo. Anche sui mercati finanziari le fasi positive si alternano a periodi più difficili.“Chi investe nei mercati finanziari attraversa periodi favorevoli e altri più critici. È fondamentale rimanere fedeli alla propria strategia, avere pazienza e non lasciarsi condizionare dalle tendenze di breve periodo”, sottolinea l’esperto Depian.
È proprio nel lungo periodo che gli investimenti possono esprimere appieno il loro potenziale. Una buona diversificazione contribuisce inoltre a distribuire meglio i rischi. Resta però un principio fondamentale: a maggiori opportunità di rendimento corrispondono generalmente maggiori rischi.
“Attualmente, su Internet e sui social media si moltiplicano le offerte di investimento fraudolente”, avverte Depian. “Promettono investimenti senza rischi con un rendimento dell’8 per cento, ma non è realistico. Purtroppo, c’è sempre chi cade nella trappola: in questi casi, non si perde soltanto l’interesse promesso, ma spesso anche il capitale investito.” Con il passare degli anni cambiano anche le esigenze e gli obiettivi personali. Per questo è importante verificare periodicamente la propria pianificazione finanziaria e adeguarla alle nuove circostanze.
“Una corretta gestione delle finanze non comprende soltanto risparmio e investimenti, ma fin dall’inizio anche la tutela del patrimonio”, prosegue Depian. Senza un’adeguata copertura assicurativa, infatti, eventi imprevisti e rischi di particolare gravità possono compromettere l’equilibrio finanziario e, nei casi più seri, mettere le persone di fronte a difficoltà economiche e debiti. Soluzioni assicurative personalizzate, come una polizza di responsabilità civile o una copertura a tutela del proprio reddito, rappresentano quindi una componente importante della sicurezza finanziaria, anche se nella pratica vengono spesso sottovalutate.
Il raccolto: più sicurezza e maggiore libertà
Nel complesso, l’Alto Adige è considerato una provincia benestante: alla fine del 2024, il patrimonio netto delle famiglie ammontava a oltre 212 miliardi di euro, pari a 395.100 euro pro capite. Questa ricchezza, tuttavia, non è distribuita in modo uniforme. Inoltre, l’elevato costo della vita grava sul bilancio di molte famiglie: secondo l’ISTAT, in regione la spesa per consumi è superiore del 30% alla media italiana.
I dati mostrano quindi due facce della stessa realtà: da un lato, un patrimonio complessivo elevato, dall’altro, difficoltà per molte persone ad accantonare regolarmente delle riserve.
Diventa quindi ancora più importante valutare con realismo le proprie possibilità. Un fondo per le spese impreviste, un’adeguata protezione assicurativa e una strategia di lungo periodo possono contribuire a ridurre le preoccupazioni economiche e ad assicurarsi una maggiore libertà di scelta.
E, con il tempo, possono aprire la strada anche a obiettivi più ambiziosi: realizzare un progetto importante, mantenere più a lungo il proprio tenore di vita durante la pensione o lasciare qualcosa alla generazione successiva. Come per un buon raccolto, anche in questo caso vale una regola semplice: il risultato dipende da molti fattori, ma una buona pianificazione, unita alla costanza, aiuta a sfruttare al meglio le opportunità disponibili.

Costituzione di un patrimonio e protezione finanziaria: due obiettivi che vanno di pari passo
Il consulente Florian Depian spiega quali sono gli aspetti fondamentali di una buona pianificazione finanziaria.
Sig. Depian, è necessario avere un reddito elevato per iniziare a costruire un patrimonio?
Florian Depian. Assolutamente no. È vero che, per alcune persone, il reddito è già in gran parte assorbito dalle spese quotidiane, ma vale sempre la pena verificare se c’è la possibilità di mettere qualcosa da parte. Si può iniziare un piano di risparmio o aderire a un fondo pensione anche con 30 euro al mese. L’importante è cominciare.
Esiste un momento giusto per investire?
Io non l’ho ancora trovato (ride)! Scherzi a parte: il momento perfetto per iniziare lo si riconosce sempre e solo con il senno di poi. Per questo, ritengo più sensato investire con regolarità, anziché attendere la cosiddetta “fase favorevole” per entrare sul mercato.
Quali sono gli errori che riscontra più spesso nella pianificazione finanziaria?
Ad esempio, lasciare il denaro su un conto che non produce interessi. A causa dell’inflazione, infatti, il suo valore diminuisce costantemente: con 100.000 euro e un’inflazione del 3 per cento, parliamo di circa 3.000 euro all’anno. Anche la previdenza complementare viene spesso rimandata troppo a lungo. Inoltre, capita che le coperture assicurative non vengano adeguate ai cambiamenti della situazione personale o patrimoniale o che i capitali assicurati siano insufficienti.
Quali sono i Suoi tre consigli per una maggiore stabilità finanziaria?
Primo: iniziare presto e mettere da parte, anche piccoli importi, con regolarità. Secondo: non limitarsi ad accumulare patrimonio, ma proteggersi anche dai rischi e dagli imprevisti. Terzo: destinare agli investimenti a lungo termine soltanto il denaro di cui non si ha bisogno nel breve periodo. In questo modo si possono affrontare con maggiore serenità anche le oscillazioni temporanee dei mercati.
In che modo può essere utile una consulenza finanziaria?
Il nostro compito è prenderci il tempo necessario per ascoltare i clienti, comprenderne le esigenze e creare un rapporto di fiducia. Offriamo una consulenza personalizzata e, insieme, individuiamo soluzioni su misura: è questo l’obiettivo.

