Numero 01/26 -

Costruire ponti: una giornata a Haus Noldin

In visita a una particolare dimora storica e luogo di interesse culturale.

L’avvocato Josef Noldin (1888-1929), cittadino di Salorno, è considerato una figura simbolo della resistenza contro il regime fascista, impegnato a favore dei diritti minacciati della minoranza tedesca e gestore di una scuola clandestina (“Katakombenschule”). La sua casa natale, l’odierna Haus Noldin, fu inizialmente adibita a ostello della gioventù e, in seguito, trasformata in una struttura ricettiva.

 

La cooperativa AFRA, che gestisce questa storica dimora a Salorno, promuove la collaborazione transfrontaliera nell’attività con i giovani, nelle scuole e in ambito familiare, offrendo sostegno all’apprendimento. “Oltre a camere e suite, la struttura propone anche aiuto nei compiti scolastici, assistenza pomeridiana e un servizio mensa”, ha affermato il presidente Franz Kosta. Inoltre, vengono offerti corsi di tedesco e italiano, rivolti soprattutto ai migranti. “Pur essendo una goccia nell’oceano, la nostra proposta è un contributo all’integrazione dei nuovi concittadini”, ha sottolineato Kosta. Le spaziose sale possono essere noleggiate per riunioni, conferenze, feste di famiglia e compleanni.

Gaestezimmer im Haus Noldin

Per il futuro, si punta a una rigorosa gestione economica e a iniziative per accrescerne la notorietà, sia nell’area germanofona che nel resto d’Italia. Da quando a Salorno è stata realizzata la pista ciclabile, Haus Noldin lavora molto con ospiti di passaggio e ciclisti. Quelle che una volta erano grandi camerate, sono state trasformate in accoglienti stanze, ristrutturando e coibentando gli ambienti storici. In onore di Josef Noldin, le cinque camere portano nomi legati alla sua vita: “Carl e Amalie” (i genitori), “Pepo e Mela” (i soprannomi suo e della moglie), “Ida”, “Helena” e “Anneliese” (le tre sorelle).

Credito agevolato di Ethical Banking

Grazie a un finanziamento a condizioni di favore, concesso da Ethical Banking, la cooperativa ha potuto installare un nuovo ascensore, eliminando le barriere architettoniche da tutti i piani. “Siamo molto grati per questa opportunità: Ethical Banking incarna perfettamente lo spirito cooperativo, sostenendo quei progetti che, pur meritevoli, non navigano in buone acque”, ha concluso il presidente Kosta.

Stai visualizzando un contenuto segnaposto da YouTube. Per accedere al contenuto effettivo, clicca sul pulsante sottostante. Si prega di notare che in questo modo si condividono i dati con provider di terze parti.

Ulteriori informazioni

Per saperne di più:
www.ethicalbanking.it