Magazine 05/17 -

Un’adeguata protezione del patrimonio

Conoscete il valore reale delle vostre suppellettili domestiche? Siete consapevoli di quanto costerebbe rimpiazzare mobilia, elettrodomestici, abiti e quant’altro? Spesso ci si sofferma su questo aspetto solo quando beni e oggetti di valore affettivo ­engono ­danneggiati, distrutti o smarriti. Ma chi ha assicurato adeguatamente il proprio ­patrimonio non ha di che preoccuparsi.
Foto: Fotolia

Quando si assicura la casa, si pensa innan­zitutto allo stabile nel suo complesso e agli elementi pienamente integrati nella struttura (porte, finestre, scale, ecc.), proteggendoli dai danni provocati da incendio, acqua e tempesta.  Anche i danni  derivanti da proprietà congiunte, ad esempio un albero caduto in giardino, sono ­coperti. Nel caso di edifici plurifamiliari o condomini, di norma, è l’amministratore a occuparsi di tali forme di protezione.


Cosa s’intende per suppellettili domestiche?

La propria casa si compone non solo dell’involucro esterno, ma anche e soprattutto di ciò che la definisce, il suo contenuto: sono una cucina fornita di elettrodomestici di qualità, oggetti d’arredo accuratamente scelti, tappeti e tende a rendere accogliente un’abitazione, mentre i quadri, il servizio di porcellana dei nonni e altri ricordi conferiscono agli ambienti una nota ­personale. Ma anche l’abbigliamento, l’attrezza­tura sportiva, i libri e gli apparecchi elettrici fanno parte della proprietà. ­Sommando il valore di ­tutti questi beni, si arriva a un importo ­considerevole, che può essere coperto dall’assicura­zione domestica.

 

Se, ad esempio, la cucina si allaga a causa della rottura di un tubo, l’assicurazione sostituisce i dispositivi guasti, i mobili o i generi alimentari danneggiati. Anche se l’apparecchio TV prende fuoco, distruggendo mobili, tappeti e tende, interviene l’assicurazione domestica. ­Stipulan­do una polizza contro il furto, poi, vengono risarciti gli oggetti sottratti a seguito dell’effrazione, nonché i danni occorsi a finestre e porte ­scassinate.

Protezione del locatario

Ogni locatario risponde dei danni da lui causati. Per questo motivo, gli inquilini dovrebbero sempre munirsi di adeguata tutela, anche se l’amministratore di condominio ha stipulato una polizza sul fabbricato e il proprietario ha assicurato l’immobile. In sede di rivalsa, infatti, può essere richiesto il risarcimento dei danni al locatario. Maggiori informazioni sono disponibili presso i consulenti delle Casse Raiffeisen.

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