Magazine 06/19 -

“Nils Larch, l’olimpionico di Vipiteno”

Esempio di finanziamento della linea “Meno handicap”

Durante la torrida estate scorsa, la troupe cinematografica di Ethical Banking aveva in scaletta una visita inusuale per la stagione: era infatti attesa da Nils Larch nel palazzetto del ghiaccio di Vipiteno, dove sono di casa i WSV Sterzing Broncos, a temperature abbondantemente sotto lo zero.

Per saperne di più: www.youtube.com/ethicalbanking
Sito internet: www.ethicalbanking.it

Carriera in ascesa, nonostante l’handicap

Nils è costretto a muoversi in sedia a rotelle, ma questo non gli impedisce di giocare con tanta passione a hockey su ghiaccio. Sin da piccolo era solito frequentare gli stadi, poiché sia suo padre Ulli che il fratello Kevin hanno sempre giocato con il WSV Sterzing. Casualmente ha avuto occasione di assistere a una sessione di allenamenti della squadra di para ice hockey e ne è rimasto talmente affascinato da aver voluto cimentarsi il giorno stesso. Da allora la sua carriera ha spiccato il volo e oggi il 22enne Nils è capitano dei “South Tyrol Eagles”, con cui si è aggiudicato numerosi titoli italiani. È inoltre attaccante della nazionale italiana e ha partecipato a diversi mondiali oltre che a due Olimpiadi (Sochi 2014 e Pyongyang 2018). Due volte la settimana, la sua squadra si incontra a Egna per gli allenamenti, che oltre all’esercizio fisico comprendono anche discussioni tattiche sugli schemi di gioco.

Indipendente grazie a Ethical Banking

Un finanziamento di Ethical Banking, liquidato dalla Cassa Raiffeisen Wipptal, consente a Nils di muoversi in tutta semplicità e rapidità da Vipiteno a Egna con la sua nuova Skoda Oktavia, adattata alle sue esigenze e dotata di acceleratore e comandi manuali “Questo acquisto rappresenta un aiuto prezioso”, ha commentato il padre Ulli radioso, “e per nostro figlio è un ulteriore passo verso la sua indipendenza. Adesso può recarsi da solo agli allenamenti e organizzarsi tutto in autonomia, dallo slittino all’equipaggiamento”. Dopo aver assistito a una sessione di allenamento, Roland Furgler, responsabile di Ethical Banking, si è detto impressionato dalla forza muscolare e dalla capacità del giovane sportivo. Nils guarda con fiducia al futuro. “Un sogno nel cassetto?”, si chiede. “Sicuramente le Olimpiadi del 2026 e i giochi della nazionale di para hockey sul ghiaccio in Alto Adige. Per uno sportivo non c’è nulla di più emozionante che partecipare ai Giochi olimpici e dare il meglio di sé di fronte a così tante persone”.