Magazine / -

Assicurazione viaggi – In vacanza spensierati

Innanzitutto la buona notizia: chi si tutela adeguatamente durante l’anno, non ha la necessità di stipulare altre polizze prima di mettersi in viaggio. Marina Rocchetti, esperta di Raiffeisen Servizi Assicurativi, fa il punto sulle coperture per le vacanze.

Foto: Fotolia, Grafica: Egger&Lerch, illustrazione: Shutterstock

Per godersi le vacanze all’insegna della spensieratezza, prima di mettersi in viaggio è bene valutare le coperture necessarie. Adottando le giuste precauzioni, è possibile prevenire i danni, come ci spiega Marina Rocchetti dell’ufficio sinistri di Raiffeisen Servizio Assicurativi-­Assimoco di Bolzano.

Tempo di ferie… e di effrazioni

Chi parte per un viaggio, dovrebbe adottare alcuni accorgimenti anche per la propria abitazione. “Sigillare sempre porte esterne e finestre, anche ai piani alti”, ci spiega Rocchetti. “Una finestra basculante potrebbe essere la causa del ­mancato indennizzo da parte della compagnia”. Mai nascondere le chiavi di scorta sotto al tappetino, meglio affidarle ad amici o vicini di casa. Inoltre, è bene verificare se l’assicurazione domestica protegge anche dai tentativi di effrazione.


Protetti alla guida

In caso d’indicente con la propria auto in Europa, è importante compilare il modulo di constatazione amichevole. “Più informazioni sulla dinamica dell’infortunio sono riportate, meglio è”, aggiunge Rocchetti, “poiché il modulo è riconosciuto da autorità e compagnie assicurative come un documento probatorio, agevolando così la liquidazione del danno”. Anche una foto del luogo del sinistro e dei veicoli coinvolti può essere d’aiuto. Una polizza di tutela legale facilita l’evasione ­della pratica all’estero; se si prenota una vettura a noleggio, il conducente dovrebbe informarsi sulla copertura assicurativa, oltre a essere in possesso di una carta di credito.

Copertura da malattia e infortuni

Chi ha stipulato una polizza privata contro gli ­infortuni e la malattia, di regola è protetto in tutto il mondo, anche in Paesi extraeuropei come USA, Tailandia o Australia. L’assicurazione è estesa ai soggiorni ospedalieri all’estero: in caso di emergenza, la struttura può richiedere l’anticipo delle spese da sostenere, che verranno poi rimborsate dalla compagnia. Prima di affrontare viaggi oltreoceano è bene chiarire lo stato delle coperture assicurative ed eventualmente ­integrarle con una polizza malattia ad hoc.

Il rimpatrio, un rischio considerevole

Chi si ammala o subisce un infortunio mentre si trova all’estero, richiede il servizio di salvataggio e il rimpatrio nel Paese di residenza, può trovarsi a sostenere spese molto elevate. Questo rischio finanziario, di regola, è coperto solo in parte dalle polizze private contro gli infortuni e la malattia. Per questo è consigliabile stipulare una classica assicurazione viaggio che, per un periodo limitato, prevede dei pacchetti completi che si fanno carico anche di questi imprevisti. Le stesse polizze, che di solito si stipulano ­all’atto della prenotazione, possono offrire anche una copertura in caso d’interruzione o cancellazione del viaggio.

Soluzioni assicurative

Ben protetti – Tutelarsi dai rischi

Promemoria

Quando si è in viaggio, anche se si è adeguatamente coperti dall’assicurazione, spesso non si sa a chi rivolgersi in caso d’infortunio. Prima di partire per le vacanze, è bene predisporre un elenco con le seguenti informazioni:

 

  • numero della polizza infortuni
  • numero dell’assicurazione malattia privata
  • numero di telefono per il blocco della carta Raiffeisen e/o della carta di credito

 

Chi viaggia con la propria auto, inoltre, dovrebbe avere sempre con sé:

  • numero verde per i servizi di assistenza personali di Assimoco Assistance
  • modulo di constatazione amichevole

 

Fonte: Raiffeisen Servizi Assicurativi

Illustration – Liegestuhl

Importante

In Alto Adige, i furti assommano a quasi la metà di tutti i reati (49 percento). Anche se nel 2016 il numero delle effrazioni negli appartamenti ha subito un lieve calo rispetto all’anno precedente (-2,8 percento), è bene essere prudenti e tutelarsi adeguatamente.

 

Fonte: ASTAT 2016