{"id":9359,"date":"2021-08-05T00:22:56","date_gmt":"2021-08-04T22:22:56","guid":{"rendered":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/?p=9359"},"modified":"2021-12-10T16:14:54","modified_gmt":"2021-12-10T14:14:54","slug":"escursione-dei-contrabbandieri-con-tour-delle-vedrette-di-ries","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/escursione-dei-contrabbandieri-con-tour-delle-vedrette-di-ries\/","title":{"rendered":"\u201cEscursione dei contrabbandieri\u201d con tour delle Vedrette di Ries"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"p1 h2-lines\"><span class=\"s1\">Dati del tour<\/span><\/h2>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">Lunghezza:<\/span><\/strong><span class=\"s2\"> 91,3 km<br \/>\n<\/span><strong><span class=\"s1\">Tempo di percorrenza:<\/span><\/strong><span class=\"s2\"> 37,15 h<br \/>\n<\/span><strong><span class=\"s1\">Salita:<\/span><\/strong><span class=\"s2\"> 7.382 m<br \/>\n<\/span><strong><span class=\"s1\">Discesa:<\/span><\/strong><span class=\"s2\"> 7.249 m<br \/>\n<\/span><strong><span class=\"s1\">Grado di difficolt\u00e0:<\/span><\/strong><span class=\"s2\"> medio<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\"><a href=\"https:\/\/www.alpenvereinaktiv.com\/it\/tour\/grenzgaengerwanderung-mit-rieserfernerrunde\/52833099\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><span class=\"s1\">Il tour per iPhone e Android<\/span><\/a><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"green-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-lines\">GUIDA NATURALISTICA E PAESAGGISTICA<\/h2>\n<p>Ogni giornata di questo tour \u00e8 diversa. Dai verdi paesaggi collinari ai rifugi abilmente gestiti, fino agli avventurosi pernottamenti in bivacco, alle pendici molto ripide, ai passaggi in corda e alle emozioni sul ghiacciaio, quest\u2019escursione offre tutto ci\u00f2 che si pu\u00f2 desiderare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<div class=\"wpb_text_column wpb_content_element \">\n<div class=\"wpb_wrapper\">\n<p>Olav Lutz, guida naturalistica-paesaggistica,\u00a0<a href=\"mailto:olav.lutz@rolmail.net\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">olav.lutz@rolmail.net<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"green-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Le escursioni di pi\u00f9 giorni sono sempre apprezzate perch\u00e9 consentono di allontanarsi un po\u2019 pi\u00f9 a lungo dalla quotidianit\u00e0, il cellulare spesso non prende e la concentrazione si focalizza su montagne e percorso. Una camminata di diverse ore \u00e8 paragonabile a una meditazione rilassante. Naturalmente, per queste avventure \u00e8 indispensabile individuare il partner giusto.<\/span><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1 initial\">1\u00b0 giorno<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s2\">Questo tour di alcuni giorni prende il via da Prato alla Drava, al confine tra Italia e Austria.<\/span><span class=\"s3\"> Arrivati in territorio austriaco, attraversiamo l\u2019omonimo fiume e saliamo sulla strada asfaltata verso Erlach e Kolbental, in direzione della nostra prima cima, la Parggenspitze. A Marchkinkele ci fermiamo nel nuovo rifugio, prima di affrontare la seconda vetta, il Corno di Fana, sopra Dobbiaco. <\/span><span class=\"s2\">Da qui possiamo gi\u00e0 scorgere il tetto rosso del <b><a href=\"http:\/\/www.bonnerhuette.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rifugio Bonner<\/a>,<\/b> che serve piatti eccellenti.<\/span><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1 initial\">2\u00b0 giorno<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s2\">Saliamo sulla Bocchetta di Fana, passando per il Cornetto, e seguiamo l\u2019Alta Via Bonner, dove un tempo si snodavano i sentieri dei contrabbandieri. <\/span><span class=\"s3\">Il tratto di congiunzione di queste due valli, che scorreva sul confine di Stato, \u00e8 stato preservato grazie ad antiche tradizioni come il <\/span><span class=\"s4\">diritto di pascolo.<\/span> Attraverso la Forcella <span class=\"s2\">di Ciamil raggiungiamo la forcella Heimwaldscharte e sotto Monte Ripa proseguiamo fino al Lago Nero. Al di sopra questo bacino verde smeraldo troneggiano due nuovi <b>bivacchi in legno<\/b> con vetrate frontali e vista sul lago, in cui possiamo sperimentare il silenzio e la solitudine totali.<\/span><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1 initial\">3\u00b0 giorno<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s2\">Rifocillati da un caff\u00e8 fatto con le nostre mani e da uno strudel ai semi di papavero, saliamo verso Monte Chiaro e Monte Altacroce. Alla Forcella di Casies guardiamo verso il basso in val Defreggental e proseguiamo sul sentiero Almweg 2000 fino alla malga Wei\u00dfbachalm, da cui raggiungiamo il valico Halsscharte, da cui godiamo di una bellissima vista sul Passo di Stalle. Rigenerati, ci cimentiamo nell\u2019ultima ripida ascesa al passo J\u00e4gerscharte e, <\/span><span class=\"s3\">costeggiando imponenti blocchi grani<\/span><span class=\"s4\">tici e i residui di un ghiacciaio in fase di scioglimento, arriviamo al rifugio <a href=\"https:\/\/barmerhuette.at\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b>Barmerh\u00fctte<\/b><\/a> un po\u2019 isolato e non frequentato come gli altri.<\/span><span class=\"s2\"> Con prodotti locali e cordialit\u00e0, i gestori ci fanno presto dimenticare la fatica della giornata escursionistica pi\u00f9 impegnativa.<\/span><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1 initial\">4\u00b0 giorno<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s2\">Corroborati dal pane fatto in casa, partiamo in direzione della Ro\u00dfhornscharte, dove ci attendono alcuni passaggi in corda, non eccessivamente rischiosi <\/span><span class=\"s3\">(se non si soffre di vertigini)! <\/span><span class=\"s2\">A sinistra della Ro\u00dfhornscharte si sale su cima Fenneregg, la forcella Lenksteinscharte e la vetta del Sasso Lungo di Collalto, con vista sulla Valle Aurina e le Vedrette di Ries. <\/span><span class=\"s3\">Questa vallata \u00e8 stata formata da imponenti ghiacciai, alcuni dei quali sono ancora visibili al di sopra di Cima Barmer e del Collalto. <\/span><span class=\"s2\"> Pi\u00f9 in basso imbocchiamo in salita il sentiero Arthur Hartdegenweg, godendoci lo straordinario paesaggio erosivo dei ghiacciai delle Vedrette di Ries. Ben presto raggiungiamo il <a href=\"http:\/\/www.kasseler-huette.com\/rifugio_valle_aurina.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Rifugio Roma<\/a>, sempre affollato.<\/span><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1 initial\">5\u00b0 giorno<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s2\">Il degno epilogo! Saliamo fiancheggiando Monte Covoni e raggiungiamo, attraverso aguzzi blocchi granitici, il ghiacciaio di Monte Magro, <\/span><span class=\"s3\">non ripido e ancora piuttosto stabile. Tuttavia, poich\u00e9 le condizioni cambiano continuamente, \u00e8 indispensabile portare con s\u00e9 l\u2019attrezzatura da ghiacciaio. <\/span><span class=\"s2\"> Ben presto raggiungiamo il punto pi\u00f9 elevato del nostro tour, Monte Magro, <\/span><span class=\"s4\">passando dal Pizzo delle Vedrette, prima <\/span><span class=\"s2\">di raggiungere<b> il Rifugio Vedrette di Ries<\/b> pi\u00f9 in basso. Un\u2019ultima sosta in questo rifugio alpino d\u2019alta quota \u00e8 un must, prima di iniziare la ripida discesa, dapprima su una sorta di scala costituita da travi in legno, e poi su ghiaia e terreno carsico fino al limite boschivo. Con l\u2019avvicinarsi della fine della nostra escursione &#8211; il piazzale delle feste di Anterselva in Val di Mezzo \u2013 aneliamo nuovamente alla frizzante aria e alla quiete d\u2019alta quota.<\/span><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text] Dati del tour Lunghezza: 91,3 km Tempo di percorrenza: 37,15 h Salita: 7.382 m Discesa: 7.249 m Grado di difficolt\u00e0: medio &nbsp; Il tour per iPhone e Android [\/vc_column_text][vc_column_text] [\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text] GUIDA NATURALISTICA E PAESAGGISTICA Ogni giornata di questo tour \u00e8 diversa. 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