{"id":9351,"date":"2021-08-05T00:24:01","date_gmt":"2021-08-04T22:24:01","guid":{"rendered":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/?p=9351"},"modified":"2021-12-10T16:14:02","modified_gmt":"2021-12-10T14:14:02","slug":"non-si-torna-piu-indietro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/non-si-torna-piu-indietro\/","title":{"rendered":"\u201cNon si torna pi\u00f9 indietro\u201d"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">Sig. Gatterer, la pandemia da coronavirus sembra essere finalmente sotto controllo. <\/span><span class=\"s2\">Che cosa ci ha insegnato questa esperienza?<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s3 interview\">Harry Gatterer.<\/span><span class=\"s2\"> Il COVID-19 \u00e8 stato una sorpresa <\/span><span class=\"s4\">per tutti. <\/span><span class=\"s5\">Si \u00e8 verificato qualcosa di impensabile: il virus e le sue conseguenze hanno scombinato le nostre relazioni socioeconomiche,<\/span><span class=\"s4\"> stravolgendo da un giorno all\u2019altro sicurezze, certezze e progetti all\u2019insegna della contemporaneit\u00e0 globale. La crisi ci ha resi consapevoli della complessit\u00e0 del mondo e della fragilit\u00e0 del nostro sistema economico, dovuta alle sue interazioni, rivelandone punti di forza e debolezze. Ma questa emergenza ci ha anche fatto capire il grado di adattabilit\u00e0 e resilienza degli uomini. Un ritorno alla precedente \u201cnormalit\u00e0\u201d non \u00e8 pi\u00f9 possibile. <\/span><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"black-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">Cosa intende?<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2\">La ripresa dell\u2019economia non si tradurr\u00e0 in un automatico \u201ccomeback\u201d: la pandemia ha innescato un lungo e irreversibile processo di rinnovamento e apprendimento, che funger\u00e0 <\/span><span class=\"s3\">da volano delle tendenze. Dobbiamo occuparci<\/span><span class=\"s2\"> pi\u00f9 intensamente del nostro futuro e chiederci come vogliamo vivere e cosa riteniamo <\/span><span class=\"s4\">davvero importante e prezioso.<\/span> Ci\u00f2 non significa<span class=\"s5\"> stravolgere ogni certezza, ma sicuramente ci spinger\u00e0 a essere pi\u00f9 critici, a migliorarci e cambiare approccio e mentalit\u00e0. Improvvisazione, ridefinizione dei ruoli e abbandono delle ruotine saranno all\u2019ordine del giorno.<\/span><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">Com\u2019\u00e8 importante procedere ora?<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2\">Innanzitutto bisogna prendersi il tempo per capire esattamente cos\u2019\u00e8 successo e quale lezione possiamo trarre. Le conseguenze finanziarie e i risvolti psicologici della crisi devono essere elaborati: dietro a ogni impresa, organizzazione e famiglia si celano sempre delle persone e quindi ci sono in ballo rapporti interpersonali, interazione con gli altri ed emotivit\u00e0. Una volta superata la fase pi\u00f9 acuta dell\u2019emergenza, \u00e8 necessario puntare su complessit\u00e0 e adattamento. <\/span><span class=\"s3\">Questo cambiamento avvier\u00e0 nelle organizzazioni una lunga fase di apprendimento: la destrutturazione del presente, per quanto possa essere dolorosa, genera un nuovo futuro. <\/span><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">Come lavorano le imprese nell\u2019economia post-COVID?<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2\">La crisi porter\u00e0 molte imprese al punto in cui dovranno reinventarsi,<\/span><span class=\"s3\"> in particolare nel turismo, che riveste un enorme significato per l\u2019Alto Adige, cos\u00ec come nel settore del tempo libero e della gestione eventi. Anche le imprese operanti nel commercio e nei servizi non potranno semplicemente continuare a lavorare come in passato. L\u2019efficienza porta alla resilienza: le aziende devono adattarsi alle condizioni esterne in continuo mutamento. Per questo, \u00e8 bene che tornino a concentrarsi sugli aspetti che caratterizzavano i loro esordi, in cui strutture e processi non erano ancora consolidati ma aperti alle novit\u00e0. In fin dei conti, \u00e8 proprio questo ci\u00f2 che spinge e motiva gli imprenditori: idee e visioni, ma anche il <\/span><span class=\"s4\">coraggio di percorrere nuove strade alla ricerca<\/span><span class=\"s3\"> di soluzioni e investire in queste ultime. <\/span><span class=\"s2\">La chiave per un futuro di successo \u00e8 per\u00f2 legata soprattutto alla capacit\u00e0 di pensare e lavorare in partnership e reti. <\/span><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">Nel Suo \u201cwhite paper\u201d sull\u2019economia post-COVID si parla del principio coop\u2026<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2\">Il modello di business cooperativo si fonda sull\u2019interazione di pi\u00f9 persone, che si uniscono per un determinato scopo: \u00e8 questo il vero segreto del successo, piuttosto che una <\/span><span class=\"s3\">gestione basata eccessivamente sull\u2019efficienza.<\/span> <span class=\"s4\">Nel segno di un\u2019emergente cultura del \u201cnoi\u201d, il modello della cooperazione \u00e8 destinato ad acquisire un peso maggiore<\/span><span class=\"s2\"> con la nascita di nuove e sempre pi\u00f9 frequenti associazioni cooperative, come le comunit\u00e0 di autori, i collettivi tecnologici o le strutture commerciali regionali. Con il loro approccio risolutivo, danno un importante contributo a uno sviluppo sostenibile dei comuni. La cosiddetta \u201cpurpose identification\u201d, ovvero l\u2019orientamento di un\u2019impresa al bene collettivo, indica un preciso percorso da seguire ed \u00e8 alla base di motivazione e coesione.<\/span><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">Abbiamo imparato anche qualche cosa di buono dalla crisi?<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2\">Certamente, pi\u00f9 d\u2019una. Ad esempio, <\/span><span class=\"s3\">l\u2019ecologizzazione dell\u2019economia,<\/span><span class=\"s2\"> che negli ultimi 30-40 anni si \u00e8 trascinata piuttosto a rilento, ha acquisito un bello slancio: \u00e8 come se fosse scattato un interruttore. Oggi praticamente non si fanno pi\u00f9 investimenti che non siano in linea con i criteri di sostenibilit\u00e0. Il seme per un approccio alla crescita completamente nuovo e diverso era gi\u00e0 stato gettato, ora grazie al coronavirus sta dando i suoi frutti. <\/span><span class=\"s3\">L\u2019economia si <\/span><span class=\"s4\">rafforzer\u00e0 in molte reti regionali e gestir\u00e0<\/span><span class=\"s3\"> in maniera ragionata il proprio legame con il mondo globale, agendo cos\u00ec in un\u2019ottica di glocalizzazione. La crisi ha dimostrato ci\u00f2 che la digitalizzazione <\/span><span class=\"s4\">rende possibile e ci\u00f2 che pu\u00f2 cambiare.<\/span> <span class=\"s2\">In seguito all\u2019emergenza sanitaria, l\u2019utilizzo di nuove tecnologie ha subito una fortissima accelerazione dall\u2019oggi al domani.<\/span><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"black-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">Com\u2019\u00e8 cambiata la Sua vita privata a causa della crisi?<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2\">Durante i lockdown ho lavorato molto con videochiamate e videoconferenze: ci\u00f2 mi ha risparmiato lunghi viaggi, migliorando la qualit\u00e0 della mia vita. Per questo ho deciso che anche in futuro manterr\u00f2 questa modalit\u00e0 operativa. Ho inoltre collaborato con persone nuove e creative, un aspetto che mi ha arricchito l\u2019esistenza e schiuso nuove prospettive.<\/span><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"p1 h2-lines\"><span class=\"s1\">CENNI BIOGRAFICI<\/span><\/h2>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Studioso di tendenze e futurologo, Harry Gatterer \u00e8 direttore dello <a href=\"https:\/\/www.zukunftsinstitut.de\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cZukunftsinstitut\u201d<\/a>, fondato nel 1998 e considerato il pi\u00f9 influente istituto europeo per le questioni riguardante lo sviluppo dell\u2019economia e della societ\u00e0. Specializzato nei processi decisionali in azienda, Gatterer presta la sua consulenza alle aziende, aiutandole a individuare e a sfruttare i trend pi\u00f9 rilevanti. Originario di Niederndorf nei pressi di Kufstein, nel Tirolo del nord, ama trascorrere le sue vacanze in Alto Adige.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr class=\"green-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text] Sig. Gatterer, la pandemia da coronavirus sembra essere finalmente sotto controllo. Che cosa ci ha insegnato questa esperienza? Harry Gatterer. Il COVID-19 \u00e8 stato una sorpresa per tutti. 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