{"id":9312,"date":"2021-08-05T00:30:53","date_gmt":"2021-08-04T22:30:53","guid":{"rendered":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/?p=9312"},"modified":"2021-12-01T14:34:46","modified_gmt":"2021-12-01T12:34:46","slug":"ricerca-della-felicita-larte-di-vivere-bene","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/ricerca-della-felicita-larte-di-vivere-bene\/","title":{"rendered":"Ricerca della felicit\u00e0 \u2013 L\u2019arte di vivere bene"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Le Nazioni Unite ritengono che i <\/span><span class=\"s2\">requisiti minimi materiali per essere<\/span><span class=\"s1\"> felici siano l\u2019assunzione di almeno 2.500 calorie e la disponibilit\u00e0 di 100 litri di acqua al giorno, uno spazio abitabile di sei m<\/span><span class=\"s3\">2<\/span><span class=\"s1\">, un angolo cottura e sei anni di istruzione <\/span><span class=\"s4\">scolastica.<\/span> Se cos\u00ec fosse, in Alto Adige <span class=\"s5\">la felicit\u00e0 dovrebbe regnare sovrana, ma in realt\u00e0 questa sensazione \u00e8 relativa, poich\u00e9 in un Paese ricco aumentano anche le aspettative.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s5\">I nuovi studi <a href=\"https:\/\/astat.provincia.bz.it\/it\/default.asp\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">dell\u2019Istituto provinciale di statistica ASTAT<\/a> sullo stato <\/span>d\u2019animo degli altoatesini dimostrano <span class=\"s5\">un peggioramento dell\u2019umore rispetto al solito, seppur non stiano poi cos\u00ec male, come si pu\u00f2 intuire dalle circostanze. A gennaio 2021, 7 intervistati su 10 hanno dichiarato di sentirsi allegri, di buon umore, calmi e rilassati almeno per la met\u00e0 del tempo, mentre il 60 percento dei partecipanti si sentiva attivo, energico, disteso e riposato per la maggior parte del tempo. Rispetto ai dati raccolti durante il lockdown della primavera 2020, tuttavia, si osserva un peggioramento del clima familiare di 10 punti percentuali.<\/span><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"p1 h2-bold\"><span class=\"s1\">Qual \u00e8 la chiave della felicit\u00e0? <\/span><\/h2>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s2\">Cosa ci serve per vivere felici? Fran\u00e7ois Lelord, nel romanzo \u201cIl viaggio di Hector o la ricerca della felicit\u00e0\u201d, fa compiere al protagonista un viaggio intorno al mondo, alla scoperta dei fattori che scatenano questa sensazione. \u201cLa felicit\u00e0 \u00e8 stare con le persone a noi a care\u201d, afferma Hector, \u201cquando alla famiglia non manca nulla\u201d e ancora <\/span>\u201cquando si ha una casa e un giardino\u201d. <span class=\"s2\">Ovvio, no? <\/span><span class=\"s3\">Eppure, non esiste una ricetta segreta valida per chiunque. Secondo gli studiosi, \u00e8 uno stato <\/span><span class=\"s4\">soggettivo di benessere, che scatu<\/span><span class=\"s3\">risce da elementi diversi per ogni individuo.<\/span><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">Wilhelm Schmid, professore di filosofia, specializzato nell\u2019\u201carte del vivere\u201d, descrive la felicit\u00e0 in modo semplice e concreto. \u201cNe esistono diversi gradi\u201d, afferma, \u201cun espresso doppio, ad esempio, significa per me un momento di felicit\u00e0 quotidiano, mentre un viaggio o un incontro con gli amici pu\u00f2 rendermi allegro a medio termine. Nel lungo periodo, in un rapporto che dura da anni, non posso pretendere di essere contento 365 giorni l\u2019anno.\u201d <\/span><span class=\"s2\">La brama di una <\/span><span class=\"s3\">felicit\u00e0 permanente \u00e8 semplicemente<\/span><span class=\"s2\"> irrealistica e provoca l\u2019effetto contrario. <\/span><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row full_width=&#8221;stretch_row_content&#8221; bg_type=&#8221;image&#8221; bg_override=&#8221;full&#8221; el_class=&#8221;hidden-phone&#8221; gmbt_prlx_bg_type=&#8221;parallax&#8221; gmbt_prlx_break_parents=&#8221;0&#8243; gmbt_prlx_opacity=&#8221;100&#8243; gmbt_prlx_video_aspect_ratio=&#8221;16:9&#8243; gmbt_prlx_parallax=&#8221;none&#8221; gmbt_prlx_speed=&#8221;0.3&#8243;][vc_column]<div class='gambit_parallax_row' data-bg-align='' data-direction='fixed' data-opacity='100' data-velocity='-0.3' data-mobile-enabled='' data-bg-height='797' data-bg-width='1200' data-bg-image='https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/Raiffeisen-Titelbild-Gluecksforschung-Paar.jpg' data-bg-repeat='true' style='display: none'><\/div><div class=\"ult-spacer\" style=\"height:350px;clear:both;display:block;\"><\/div>[vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"image-subtext-white\">\n<p>Stare insieme agli altri e confrontarsi rende felici<\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:10px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][vc_column][\/vc_column][\/vc_row][vc_row el_class=&#8221;visible-phone&#8221; gmbt_prlx_bg_type=&#8221;parallax&#8221; gmbt_prlx_break_parents=&#8221;0&#8243; gmbt_prlx_opacity=&#8221;100&#8243; gmbt_prlx_video_aspect_ratio=&#8221;16:9&#8243; gmbt_prlx_parallax=&#8221;none&#8221; gmbt_prlx_speed=&#8221;0.3&#8243;][vc_column][vc_single_image image=&#8221;9242&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"p1 h2-bold\"><span class=\"s1\">Uno scopo quale fonte di felicit\u00e0<\/span><\/h2>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s2\">Alcune ricerche scientifiche lo dimostrano chiaramente, una vita \u00e8 felice quando si ha uno scopo:<\/span><span class=\"s3\"> aiutare il prossimo, impegnarsi nel volontariato, sentirsi utile. \u201cLa felicit\u00e0 \u00e8 la percezione di essere d\u2019aiuto agli altri\u201d, \u00e8 la lezione appresa da Hector. <\/span><span class=\"s2\">Anche poter decidere autonomamente aiuta a essere felici,<\/span><span class=\"s3\"> senza cedere alle costrizioni imposte dalla societ\u00e0 e dai media, concentrandosi su s\u00e9 stessi e compiendo azioni che ci appagano e che generano un equilibrio interiore.<\/span><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"black-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"p1 h2-bold\"><span class=\"s1\">Il denaro non \u00e8 tutto, ma spesso vuol dire molto<\/span><\/h2>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s2\">Quanto denaro serve per essere felici? Poco importa, poich\u00e9 non \u00e8 sempre e solo questione di soldi.<\/span><span class=\"s3\"> Anche a tal riguardo esistono ricerche scientifiche. <b>Evidenza 1:<\/b> il denaro rende molto felice chi ha esigue risorse e deve lottare per la propria sussistenza, perch\u00e9 elimina lo stress e l\u2019ansia, risolvendo molti problemi quotidiani. <\/span><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\"><b>Evidenza 2:<\/b> <\/span><span class=\"s2\">il denaro rende felici ma fino a un certo punto. Pare che esista una certa<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0 <\/span>\u201csoglia magica\u201d fino alla quale un reddito pi\u00f9 elevato pu\u00f2 favorire questa sensazione, <\/span><span class=\"s1\">perch\u00e9 una volta raggiunta, la gioia di \u201cavere di pi\u00f9\u201d diminuisce di nuovo rapidamente. Questo si evince, in particolare, dagli studi condotti sui vincitori della lotteria, tutti concordi nell\u2019affermare che, dopo due anni al massimo, erano felici o infelici come prima del colpo di fortuna.<\/span><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s1\">\u00c8 indiscutibile che le risorse finanziarie di base e un certo livello di prosperit\u00e0 mate<\/span><span class=\"s2\">riale garantiscano un tenore di vita elevato<\/span><span class=\"s1\">. <\/span><span class=\"s3\"> Disporre di denaro a sufficienza permette di avere maggiori opportunit\u00e0 di formazione e una migliore assistenza sanitaria; vuol dire essere liberi e indipendenti in una societ\u00e0 individualista. Vivere bene significa anche essere sicuri di non perdere il controllo in caso di imprevisti o avversit\u00e0, <\/span>ma anche mantenere il proprio stile di vita in pensione. Per garantire tutto ci\u00f2, \u00e8 necessaria una pianificazione finanziaria accurata <span class=\"s3\">e completa: <\/span><span class=\"s1\">che si tratti di accumulo di capitale, previdenza pensionistica o tutela dai rischi esistenziali, ognuno dovrebbe affrontare questi temi per tempo e responsabilmente. I consulenti Raiffeisen sono al vostro fianco per consigliarvi con professionalit\u00e0.<\/span><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"black-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"p1 h2-bold\"><span class=\"s1\">Il cambiamento dei valori e il coronavirus<\/span><\/h2>\n<p class=\"p2\"><span class=\"s2\">Uno stipendio elevato \u00e8 sempre meno amb\u00ecto, in particolare per la generazione Y, che <\/span>attribuisce maggior valore ad altre tematiche, <span class=\"s2\">come alla tutela di clima e ambiente. Nella <\/span><span class=\"s3\">vita lavorativa non si aspira pi\u00f9 a una carriera <\/span><span class=\"s2\">da sogno, quanto piuttosto a una professione appagante. L\u2019equilibrio tra sfera privata e lavoro soppianta il fenomeno dei <i>workaholic<\/i> e si predilige \u201cil ritorno alla natura\u201d rispetto all\u2019acquisto di una nuova auto. <\/span><span class=\"s4\">Questo mutamento dei valori era nell\u2019aria ancor prima della pandemia, che ha rafforzato la nuova visione di felicit\u00e0 e contentezza.<\/span><span class=\"s2\"> Durante i lunghi mesi di isolamento, nell\u2019incertezza del futuro, abbiamo capito cosa \u00e8 veramente importante e non sempre scontato: salute, lavoro, relazioni interpersonali e solidariet\u00e0. Viene da chiedersi quanto a lungo durer\u00e0 questa presa di coscienza o se torneremo presto agli standard pre COVID-19. <\/span><strong><span class=\"s2\">Una vita felice si raggiunge a piccoli passi, come aveva <\/span>scoperto Hector nel suo viaggio: <span class=\"s2\">\u201c\u00c8 un errore pensare che la felicit\u00e0 sia l\u2019obiettivo\u201d.<\/span><\/strong><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;9253&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;img_link_large&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"p1 h2-lines\"><span class=\"s1\">L\u2019ARTE DI VIVERE <\/span><span class=\"s1\">\u2013 Uno scopo conta pi\u00f9 della felicit\u00e0<\/span><\/h2>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><span class=\"s1\">Wilhelm Schmid, filosofo indipendente a Berlino, ha insegnato filosofia in veste di professore aggregato all\u2019Universit\u00e0 di Erfurt fino al pensionamento; il suo ambito di specializzazione \u00e8 l\u2019arte di vivere. Il suo libro \u201cFelicit\u00e0\u201d \u00e8 diventato un bestseller (\u201cGl\u00fcck: Alles, was Sie dar\u00fcber wissen m\u00fcssen\u201d \u2013 ed. Insel Verlag)<\/span><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">Professor Schmid, quando si pu\u00f2 dire di avere una vita felice? <\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2 interview\">Wilhelm Schmid.<\/span><span class=\"s3\"> Parlo mal volentieri di \u201cvita felice\u201d, perch\u00e9 pu\u00f2 essere anche tutt\u2019altro che tale, ad esempio per chi si ammala. Ci\u00f2 che conta \u00e8 il modo in cui si affrontano le situazioni difficili ed essere circondati da persone di <\/span>cui potersi fidare. <span class=\"s4\">In linea di principio,<\/span> <span class=\"s6\">la soddisfazione individuale non<\/span> <span class=\"s6\">deriva dall\u2019essere momentaneamente \u201cfelici\u201d, ma piuttosto dal<\/span><span class=\"s5\"> riconoscere le proprie possibilit\u00e0 reali e, di conseguenza, prendere decisioni ponderate in piena autonomia.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">Quanto sono importanti denaro e sicurezza economica? <\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s7\">A livello teorico il denaro \u00e8 superfluo,<\/span> <span class=\"s6\">ma nella pratica \u00e8 molto rilevante.<\/span> <span class=\"s3\"> Se una persona pu\u00f2 permettersi di pagare le bollette, \u00e8 senza dubbio un fatto positivo. Si dovrebbe quindi cercare un lavoro che dia soddisfazione e permetta di guadagnare abbastanza. In questo Paese, se si \u00e8 in difficolt\u00e0 finanziaria, si pu\u00f2 contare sull\u2019aiuto dello Stato. <\/span><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">Cosa ci ha insegnato il coronavirus? <\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s2\">Buona parte della nostra vita torner\u00e0 a essere come prima, ma la nostra percezione \u00e8 cambiata. <\/span><span class=\"s3\">Ora abbiamo capito cosa conta davvero: salute, lavoro, contatti sociali, relazioni interpersonali e solidariet\u00e0. <\/span><span class=\"s2\"> Siamo tornati ad apprezzare una cena al ristorante, i bambini hanno toccato con mano quanto sia bello andare a scuola e con il tempo sapremo quanto durer\u00e0 questa presa di coscienza. La pandemia ha dimostrato anche che la digitalizzazione \u00e8 importante, ma che non ci accontentiamo di vedere gli amici da uno schermo. La vita \u201canalogica\u201d ha acquisito molto pi\u00f9 valore rispetto a prima.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong><span class=\"s1\">Nella Sua professione, Lei si \u00e8 occupato per anni dell\u2019arte di vivere. Come riassumerebbe i Suoi studi?<\/span><\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"s3\">Uno scopo conta pi\u00f9 della felicit\u00e0.<\/span><span class=\"s2\"> Quest\u2019ultima \u00e8 volubile, viene e va, non possiamo <\/span><span class=\"s4\">determinarla. <\/span><span class=\"s5\">Uno scopo, invece,<\/span><span class=\"s3\"> pu\u00f2 guidarci nel tempo: avere un obiettivo per cui vivere, lavorare e provare gioia, ci tiene impegnati a lungo.<\/span><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"green-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text] Le Nazioni Unite ritengono che i requisiti minimi materiali per essere felici siano l\u2019assunzione di almeno 2.500 calorie e la disponibilit\u00e0 di 100 litri di acqua al giorno, uno spazio abitabile di sei m2, un angolo cottura e sei anni di istruzione scolastica. 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