{"id":8352,"date":"2020-08-07T00:25:24","date_gmt":"2020-08-06T22:36:24","guid":{"rendered":"http:\/\/magazin.raiffeisen.it\/?p=8352"},"modified":"2021-12-10T16:30:57","modified_gmt":"2021-12-10T14:30:57","slug":"leconomia-e-un-po-anche-psicologia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/leconomia-e-un-po-anche-psicologia\/","title":{"rendered":"L\u2019economia \u00e8 (un po\u2019) anche psicologia"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]Questo dilemma potrebbe essere applicato, per analogia, anche alla situazione economica. In Europa, dove il lockdown si sta gradualmente avviando verso la fine, i catastrofisti stanno prendendo sempre pi\u00f9 piede e molti guardano con preoccupazione al futuro, temendo di non riuscire pi\u00f9 a sbarcare il lunario. \u00c8 comprensibile che una tale situazione di precariet\u00e0 non induca all\u2019ottimismo. Eppure, gli sviluppi economici sono in larga misura condizionati proprio dagli aspetti psicologici: l\u2019ottimismo favorisce gli investimenti, fa aprire il portafoglio alle persone, crea posti di lavoro, stimola i cicli economici e porta ancor pi\u00f9 ottimismo che, a sua volta, spinge al rialzo anche l\u2019inflazione. Al contrario, un atteggiamento pessimista della popolazione si traduce in tagli della spesa, licenziamenti, deflazione e ancor pi\u00f9 depressione.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]Se tutti coloro che hanno superato bene la crisi, a livello economico, tendono a contrarre le loro uscite, gli altri (cio\u00e8 quelli pi\u00f9 sfortunati) saranno destinati alla rovina finanziaria. L\u2019aspetto peggiore, in questa situazione, \u00e8 che la recessione favorisce ancor di pi\u00f9 la recessione. Il fatto che l\u2019economia reale abbia un effetto limitato sui mercati finanziari, \u00e8 dimostrato chiaramente dalla fase inaugurata a marzo 2020. C\u2019entra forse il fatto che, dall\u2019accordo di Bretton Woods in avanti, la massa monetaria pu\u00f2 essere creata a piacimento da banche centrali e d\u2019investimento? E che l\u2019interesse a un suo incremento (artificioso) persiste indipendentemente dall\u2019economia reale? O \u00e8 forse un segno della dicotomia della nostra societ\u00e0 in \u201chaves\u201d e \u201chaves not\u201d, laddove i primi vogliono far lievitare sempre di pi\u00f9 il proprio patrimonio (finanziario), a prescindere da ci\u00f2 che accade? Per gli investitori, entrambe le situazioni significano sonni tranquilli.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]Questo dilemma potrebbe essere applicato, per analogia, anche alla situazione economica. In Europa, dove il lockdown si sta gradualmente avviando verso la fine, i catastrofisti stanno prendendo sempre pi\u00f9 piede e molti guardano con preoccupazione al futuro, temendo di non riuscire pi\u00f9 a sbarcare il lunario. \u00c8 comprensibile che una tale situazione di precariet\u00e0 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":8136,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[61,112],"class_list":["post-8352","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denaro-co","tag-economia","tag-wirtschaft-it"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8352","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8352"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8352\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9766,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8352\/revisions\/9766"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8136"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8352"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8352"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8352"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}