{"id":8030,"date":"2020-04-09T00:24:08","date_gmt":"2020-04-09T00:24:08","guid":{"rendered":"http:\/\/magazin.raiffeisen.it\/?p=8030"},"modified":"2021-12-10T16:41:34","modified_gmt":"2021-12-10T14:41:34","slug":"una-comunita-forte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/una-comunita-forte\/","title":{"rendered":"Una comunit\u00e0 forte"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Signora Egger, da poco pi\u00f9 di un anno riveste la carica di presidente all\u2019Associazione delle donne coltivatrici sudtirolesi (SBO). Come ha trascorso questo periodo?<\/strong><\/p>\n<p><span class=\"interview\">Antonia Egger.<\/span> Sin qui \u00e8 stato molto appas\u00adsionante. La mia vita \u00e8 cambiata radicalmente: sono spesso in giro e ho avuto numerosi incontri con altre contadine, in vista della costruzione di una rete comune.[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>In veste di presidente, si \u00e8 impegnata soprattutto per la conservazione delle aree rurali. Che cosa fate concretamente?<\/strong><\/p>\n<p>Questo tema mi \u00e8 sempre stato a cuore e lo sar\u00e0 anche in futuro: il nostro obiettivo \u00e8 accrescere ulteriormente la qualit\u00e0 della vita nei paesi, contrastando lo spopolamento in atto. Chi vuole sopravvivere con l\u2019attivit\u00e0 agricola, dev\u2019essere flessibile, creativo e puntare sulla diversificazione. La nostra associazione \u00e8 al fianco delle contadine che puntano a sviluppare nuove prospettive, ad es. attraverso la formazione finalizzata ad attivit\u00e0 secondarie.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Quali altri obiettivi perseguite?<\/strong><\/p>\n<p>Vogliamo rafforzare il senso di consapevolezza delle donne, in particolare delle contadine. Per noi \u00e8 essenziale tutelare i loro interessi e le questioni che le riguardano pi\u00f9 da vicino, sia a livello politico che nella societ\u00e0. In tal senso, riteniamo essenziali lo scambio reciproco, le gi\u00e0 citate misure formative e la salvaguardia del reddito. Altri temi importanti sono la cura delle tradizioni contadine, la preservazione delle variet\u00e0 antiche e la diversit\u00e0 vegetale.[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>Essere parte <a href=\"https:\/\/www.baeuerinnen.it\/it.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">dell\u2019Associazione delle coltivatrici sudtirolesi<\/a> significa\u2026<\/strong><\/p>\n<p>\u2026\u2009far parte della maggiore organizzazione femminile della provincia. La nostra associazione offre la possibilit\u00e0 d\u2019incontrare altre contadine, di vivere appieno la comunit\u00e0 e di trascorrere insieme il tempo libero. Ma significa anche crescere a livello professionale e personale, cos\u00ec come supportarsi vicendevolmente.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"black-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>Come procede il lavoro di networking?<\/strong><\/p>\n<p>Ritengo molto importante l\u2019interazione all\u2019interno di un network, perch\u00e9 consente di portare avanti molti progetti, di imparare l\u2019una dall\u2019altra e di trarne un beneficio reale. In un territorio cos\u00ec piccolo come l\u2019Alto Adige, \u00e8 essenziale lavorare fianco a fianco anzich\u00e9 l\u2019una contro l\u2019altra. Durante l\u2019anno organizziamo regolarmente incontri con altre associazioni e organizzazioni femminili in loco, come le Scuole professionali per l\u2019agricoltura e l\u2019economia domestica e il Comitato per le pari opportunit\u00e0, ma teniamo contatti anche oltre i confini provinciali, ad es. attraverso la partecipazione all\u2019Incontro dei sei Paesi con le organizzazioni contadine e femminili di Germania, Liechtenstein, Austria e Svizzera. Ogni anno ci diamo appuntamento per uno scambio di conoscenze ed esperienze.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Quant\u2019\u00e8 importante la rappresentanza a livello politico?<\/strong><\/p>\n<p>Annualmente, insieme ai nostri rappresentanti politici organizziamo i Colloqui estivi, che vantano gi\u00e0 una certa tradizione. Lo scorso anno, nell\u2019incontro con il presidente della Giunta provinciale Arno Kompatscher, i temi all\u2019ordine del giorno erano diversi: dai prodotti regionali che devono godere di maggiore apprezzamento alla pensione minima, fino alla tutela sociale delle donne e al riconoscimento dei periodi dedicati all\u2019educazione dei figli. Sono tutti argomenti che non ci stanchiamo mai di affrontare! Inoltre, sosteniamo le candidate contadine in occasione degli appuntamenti elettorali, cos\u00ec da garantirci una fattiva rappresentanza politica.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Perch\u00e9 una donna dovrebbe essere orgogliosa di essere contadina?<\/strong><\/p>\n<p>Le coltivatrici sono la spina dorsale dell\u2019agri- coltura, il fulcro della famiglia e dell\u2019azienda, curano tradizioni, usi e costumi, tramandano ci\u00f2 che si \u00e8 preservato nei secoli, dallo stile di vita ai valori fino al senso di responsabilit\u00e0 nei confronti dei nostri principi esistenziali. In primo luogo, per\u00f2, grazie al loro impegno sociale e alla sfaccettata presenza nel volontariato, garantiscono la coesione della comunit\u00e0 nelle aree rurali.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"black-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Com\u2019\u00e8 possibile rafforzare ulteriormente il ruolo femminile all\u2019interno del ceto contadino e della societ\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>Fortunatamente, oggi il ruolo delle donne tra gli agricoltori \u00e8 consolidato: laddove c\u2019\u00e8 una contadina in un maso, c\u2019\u00e8 vita. Spesso la vendita diretta e le vacanze in agriturismo sono affidate proprio alla loro gestione. Come rendere l\u2019agricoltura pi\u00f9 attraente dipende anche dalle possibilit\u00e0 esistenti, ma natural\u00admente da come ciascuna se ne avvale. L\u2019importante \u00e8 che le donne siano attive e che prosegua il dialogo. E noi, come organizzazione, continuiamo a offrire supporto e una buona attivit\u00e0 di pubbliche relazioni.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Cos\u2019\u00e8 richiesto per essere una buona manager?<\/strong><\/p>\n<p>Innanzitutto, lavorare alla pari con tutte le funzionarie, accettare opinioni e idee diverse dalla propria e collaborare alla loro realizzazione.[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>Qual \u00e8 l\u2019aspetto pi\u00f9 gratificante della Sua attivit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>Come presidente, sicuramente gli incontri con le diverse contadine in provincia e la stima reciproca che ci lega. Come contadina nella mia azienda, la conciliabilit\u00e0 di famiglia e lavoro, ma anche l\u2019attivit\u00e0 nel mio orto quando tutto fiorisce e cresce come deve. Anche la vendita dei nostri prodotti al mercato e il contatto con le persone mi riempiono di gioia.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-lines\">CENNI BIOGRAFICI<\/h2>\n<p>Classe 1961, Antonia Egger Mair \u00e8 originaria di Bolzano. Ex insegnante, oggi gestisce insieme al marito il maso Obermaurerhof a San Genesio, specializzato nella coltivazione e nella vendita diretta di ortaggi. Dal 1994 \u00e8 funzionaria dell\u2019Associazione delle coltivatrici sudtirolesi: per 12 anni \u00e8 stata presidente della sezione locale di San Genesio e, dal 2011, della circoscrizione bolzanina; a marzo 2019 \u00e8 stata nominata presidente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr class=\"green-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-lines\">ASSOCIAZIONE DELLE DONNE COLTIVATRICI SUDTIROLESI (SBO)<\/h2>\n<p>Fondata nel 1981, \u00e8 la maggiore organizzazione femminile della provincia, le cui oltre 16.000 socie sono suddivise in 154 gruppi locali e sei circoscrizioni in tutto l\u2019Alto Adige. Obiettivo <a href=\"https:\/\/www.baeuerinnen.it\/it.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">dell\u2019SBO<\/a> \u00e8 quello di promuovere il ruolo della contadina nella vita sociale e professionale, tutelandone gli interessi a livello socioeconomico e politico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr class=\"green-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]Signora Egger, da poco pi\u00f9 di un anno riveste la carica di presidente all\u2019Associazione delle donne coltivatrici sudtirolesi (SBO). Come ha trascorso questo periodo? Antonia Egger. Sin qui \u00e8 stato molto appas\u00adsionante. 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