{"id":7139,"date":"2019-06-11T00:24:25","date_gmt":"2019-06-11T00:24:25","guid":{"rendered":"http:\/\/magazin.raiffeisen.it\/?p=7139"},"modified":"2021-12-10T16:58:24","modified_gmt":"2021-12-10T14:58:24","slug":"affrontare-le-incognite-verso-il-progresso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/affrontare-le-incognite-verso-il-progresso\/","title":{"rendered":"Affrontare le incognite, verso il progresso"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Signor Petzl, Lei si occupa di \u201cdisruptive innovation\u201d. Che cosa significa?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Markus Petzl.<\/span> In parole povere, un\u2019innovazione dirompente \u00e8 qualcosa di tecnologicamente \u00adnuovo che rimpiazza quasi completamente qualcosa di vecchio, perch\u00e9 pi\u00f9 potente, pi\u00f9 facile, pi\u00f9 accessibile o semplicemente pi\u00f9 economico. \u00c8 cos\u00ec che il piroscafo ha sostituito la nave a vela e l\u2019auto ha prevalso sulla carrozza al tempo dei nostri bisnonni, cos\u00ec come oggi lo streaming via Spotify o Apple Music sostituisce i CD e gli LP dei nostri genitori.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>La digitalizzazione avviene ovunque? Le nuove tendenze riguardano tutte le aziende e i settori?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Markus Petzl.<\/span> La digitalizzazione avviene laddove la forza dell\u2019innovazione e dell\u2019immaginazione riesce ad arrivare. In breve, io credo nello spirito d\u2019innovazione dell\u2019uomo, che tocca tutti i settori nei quali si pu\u00f2 facilmente migliorare qualcosa o renderla pi\u00f9 semplice o democratica.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>Perch\u00e9 per molte aziende \u00e8 difficile stare al passo con i cambiamenti incalzanti e attuarli attivamente?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Markus Petzl.<\/span> Perch\u00e9 la maggior parte delle istituzioni e delle imprese si accontenta della mera esistenza, senza preoccuparsi di un costante rinnovamento. Proprio qui inizia la sfida: nel punto di incontro, o meglio di rottura, tra \u201cesistenza e rinnovamento\u201d. Ci\u00f2 richiede una leadership e un equilibrio tra le due direzioni, per continuare a operare con efficienza e stabilit\u00e0, accogliendo al contempo nuovi sviluppi. Ci vuole una sorta di gestione bipolare, quindi non \u00e8 semplicissimo.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"black-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>Cosa hanno in pi\u00f9 le aziende della Silicon Valley, di Shanghai o Tel Aviv, rispetto a quelle europee?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Markus Petzl.<\/span> Sono di per s\u00e9 pi\u00f9 innovative. Dipende dalla cultura di ogni luogo. I tre bacini nominati hanno un microclima imprenditoriale particolarmente innovativo che produce ottimi risultati a livello locale. La principale fonte di potere \u00e8 quindi la cultura, seguita dalla tecnologia, mentre a fare da collante \u00e8 il fiuto per gli affari. Parlare solo di Silicon Valley qua e l\u00e0 non \u00e8 sufficiente, sarebbe un marketing scadente. La\u00a0cosa \u00e8 molto pi\u00f9 complessa.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Quindi il mondo \u201cappartiene\u201d agli audaci e\u00a0agli\u00a0irrazionali?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Markus Petzl.<\/span> \u00c8 sempre stato cos\u00ec, ma direi \u00adpiuttosto: \u201cGli audaci e gli irrazionali hanno il compito di plasmare il mondo per tutti noi\u201d. \u00adCoraggio e irrazionalit\u00e0 sono doni e chi li possiede deve sfruttarli per tutti noi. F. W. Raiffeisen, per esempio, \u00e8 stato un importante \u201cinnovatore dirompente\u201d nella societ\u00e0, con la sua idea di aiuto all\u2019autoaiuto. Non si potrebbe descrivere meglio l\u2019odierna tecnologia blockchain.[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>\u00c8 vero il detto \u201cchi prima arriva meglio alloggia\u201d? Le start-up non devono spesso investire nella formazione?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Markus Petzl.<\/span> S\u00ec e no. Chi ben inizia \u00e8 a met\u00e0 dell\u2019opera, ma non \u00e8 ancora abbastanza. Ovviamente bisogna investire denaro, anche nella formazione, e guardare avanti sperimentando e compiendo anche qualche errore. Le start-up hanno l\u2019enorme vantaggio di iniziare da zero, senza avere limiti, dover gestire trascorsi o fare affidamento su \u201ccontrollori\u201d: si godono la magia dell\u2019inizio. E dopo tre-cinque anni sono spesso aziende con qualche migliaio di dipendenti che, a quel punto, s\u00ec, hanno una certa sostanza e devono \u201csubire\u201d le attivit\u00e0 di controllo.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Cosa dovrebbe spingere le aziende fiorenti con un modello di business di successo al cambiamento totale?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Markus Petzl.<\/span> Dovrebbero rendersi conto che il loro successo \u00e8 sempre temporaneo e determinato dal mercato e dalla societ\u00e0. Un\u2019oretta di storia economica spesso fa miracoli, perch\u00e9 rende chiaro che non tutti i modelli di business sono \u00adcorretti in ogni epoca. Le \u201cconcessionarie\u201d di carrozze hanno vissuto la loro et\u00e0 dell\u2019oro, cos\u00ec come chi produceva barche a vela. Perch\u00e9 accontentarsi dell\u2019arrivo delle banche e dei supermercati?[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>Come pensa e agisce un vero innovatore?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Markus Petzl.<\/span> Un vero innovatore ragiona innanzitutto in termini di possibilit\u00e0, pensa in grande ed \u00e8 quindi ottimista. Vuole cambiare il mondo. La sua cultura gli permette di riconoscere gli errori delle aziende esistenti: ne vede i \u201cpunti deboli\u201d e riparte da quelli, adattando il modello di business al cliente. Nel mercato si posiziona quindi tra il vecchio imprenditore e il suo attuale cliente, supportato dalle nuove tecnologie, che schiudono una miriade di possibilit\u00e0. Il progresso si trova l\u00e0 dove ancora nessuno lo immagina, ed \u00e8 proprio l\u00ec che si formano nuovi mercati.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-lines\">Cenni biografici<\/h2>\n<p>Fondatore di <a href=\"https:\/\/www.disruptive.wtf\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">\u201cdisruptive \u2013 beyond your strategy\u201d<\/a>, Markus Petzl affianca da 20 anni aziende e istituzioni nei cambiamenti strategici, assistendole di volta in volta con preziosi consigli. Si occupa di diversi ambiti, tra cui finanza, energia, edilizia, commercio e comunicazioni. Esperto di \u201cdisruptive strategy\u201d, \u00e8 molto richiesto come relatore nelle zone germanofone ed \u00e8 un imprenditore appassionato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr class=\"green-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>Lei accompagna e assiste le imprese verso un cambiamento esponenziale. Quali sono gli aspetti a cui prestare attenzione?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Markus Petzl.<\/span> L\u2019importante \u00e8 essere disposti ad aprire gli occhi, a staccarsi dall\u2019ombra del proprio successo, a pretendere che il processo avvenga su larga scala e ai massimi livelli, non limitandosi a delegarlo al reparto innovazione. Si tratta di una preparazione strategica, di un quadro generale pi\u00f9 ampio. E, per farlo, bisogna essere pronti a investire e assumersi dei rischi, per esempio, per e con le nuove tecnologie.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;7067&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;img_link_large&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"black-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>Lei \u00e8 un imprenditore coinvolto in una \u00ad\u00ad\u00adstart-up che vuole capovolgere il mercato elettrico europeo. L\u2019azienda sta riscuotendo successo? Oppure anche Lei ha constatato che non \u00e8 tutto oro ci\u00f2 che luccica?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Markus Petzl.<\/span> Ha Ha. Imparare facendo \u00e8 \u00adsempre la migliore scuola, e il bello \u00e8 che stiamo tutti attraversando alti e bassi, \u00adquindi adrenalina, dopamina e mal di testa non mancano mai. Siamo coscienti di essere \u00addietro le quinte e abbiamo gia ottenuto il primo finanziamento. Ma\u00a0quando l\u2019azienda partir\u00e0, lo far\u00e0 sul serio, rendendo di gran lunga migliore e pi\u00f9 equo il mondo dell\u2019energia, in Europa ma non\u00a0solo.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]Signor Petzl, Lei si occupa di \u201cdisruptive innovation\u201d. Che cosa significa? Markus Petzl. 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