{"id":7115,"date":"2019-06-11T00:28:31","date_gmt":"2019-06-11T00:28:31","guid":{"rendered":"http:\/\/magazin.raiffeisen.it\/?p=7115"},"modified":"2021-12-10T16:57:43","modified_gmt":"2021-12-10T14:57:43","slug":"colonizzeremo-la-luna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/colonizzeremo-la-luna\/","title":{"rendered":"Colonizzeremo la luna?"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>Sig. Rinner, quella che negli anni Sessanta era la \u201ccorsa allo spazio\u201d, negli ultimi decenni si \u00e8 via via consolidata come un ambito finalizzato allo sfruttamento economico. Quai sono le principali conquiste?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Christian Rinner.<\/span> Il settore aerospaziale ha alle spalle il suo periodo pi\u00f9 turbolento e oggi si \u00e8 votato al bene dell\u2019umanit\u00e0. I tempi di Sputnik, Apollo e dello sbarco sulla luna erano sicuramente avvincenti e importanti, ma l\u2019ampia utilit\u00e0 sociale dell\u2019astronautica si \u00e8 rivelata solo molto tempo dopo. Le tecnologie spaziali hanno innescato nuovi modelli commerciali e cambiamenti sociali, come la guida controllata dalla navigazione satellitare, l\u2019agricoltura robotizzata, il monitoraggio del buco dell\u2019ozono, ecc.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"black-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Nonostante questo forte orientamento operativo, le nuove tecnologie vengono impiegate a ritmi incalzanti per ampliare il raggio d\u2019azione dell\u2019uomo oltre i confini della Terra\u2026<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Christian Rinner.<\/span> Il nostro pianeta \u00e8 diventato l\u2019habitat dell\u2019homo erectus circa due milioni di anni fa e, per un periodo lunghissimo, la convivenza tra l\u2019uomo e il fragile ecosistema globale ha funzionato benissimo. Da decenni, la Terra viene sfruttata ben oltre la misura sostenibile: per questo, gi\u00e0 oggi dobbiamo appropriarci delle tecnologie che ci serviranno per abbandonare il nostro pianeta, quando sar\u00e0 il momento. Non si tratta certamente di uno scenario auspicale, ma sarebbe opportuno avviare un dibattito serio e trasparente su questa opzione.[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>Non ritiene anche Lei che l\u2019idea di una crescita smisurata sia un\u2019illusione?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Christian Rinner.<\/span> S\u00ec, l\u2019espansione infinita dell\u2019umanit\u00e0 lo \u00e8 certamente. Tuttavia, non possiamo sottovalutare l\u2019enorme ingegno e le capacit\u00e0 della nostra societ\u00e0. Ritengo che i primi uomini abbandoneranno il sistema solare gi\u00e0 entro la fine di questo secolo.[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>Lei lavora presso l\u2019azienda OHB a Brema,\u00a0una delle realt\u00e0 pi\u00f9 importanti nel settore aero\u00adspaziale in Europa. Quale missione e quali obiettivi persegue questa societ\u00e0?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Christian Rinner.<\/span> In veste di produttore di \u00adsistema, leader nella tecnologia spaziale, <a href=\"https:\/\/www.ohb-system.de\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">OHG<\/a> sviluppa sofisticate soluzioni innovative, allo scopo di ottimizzare i benefici per i clienti. Una crescita redditizia e sostenibile, insieme a un forte spirito imprenditoriale e una buona dose di flessibilit\u00e0, costituiscono le basi per il futuro.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Quali Paesi investono di pi\u00f9 nella ricerca spaziale? Si registrano rivendicazioni territoriali\u00a0da parte di singoli Stati ed esiste un\u00a0diritto dello\u00a0spazio?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Christian Rinner.<\/span> Nel 2018, il settore aerospaziale globale \u00e8 stato valutato nell\u2019ordine dei 360 miliardi di dollari, con una crescita stimata del 5,6% l\u2019anno fino al 2026. La percentuale di risorse private \u00e8 in aumento ma, ci\u00f2 nonostante, i committenti nazionali e sovranazionali, come l\u2019agenzia americana NASA e l\u2019europea ESA, \u00adrappresentano ancora una quota significativa degli investimenti. L\u2019attenzione \u00e8 puntata sullo sviluppo di nuove tecnologie, come le celle solari che, dopo una fase di test positivi, possono \u00adessere impiegate nello spazio cos\u00ec come sulla Terra. Ma anche organizzazioni come la Commissione europea sono operative in ambito aerospaziale. Fortunatamente non si contano ancora rivendicazioni territoriali! Nel 1967, l\u2019ONU ha sottoscritto un trattato in base al quale nessuna nazione pu\u00f2 avanzare rivendicazioni sullo spazio, oltre a sancire l\u2019obbligo di un suo sfruttamento pacifico.[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>Ritiene che in futuro andremo in \u00advacanza \u00adsulla\u00a0luna o, addirittura, finiremo per \u00adcolonizzarla?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Christian Rinner.<\/span> Il turismo spaziale sar\u00e0 possibile gi\u00e0 tra una quindicina d\u2019anni, al prezzo di una crociera di lusso ai Caraibi. Fino ad allora, ritengo che saremo andati sulla luna abbastanza spesso e, forse, i primi uomini saranno sbarcati anche su Marte. La luna sar\u00e0 il nostro trampolino di lancio per esplorare il sistema solare, che ci consentir\u00e0 di attingere importanti informazioni per la colonizzazione dei pianeti e, da l\u00ec, per nuovi viaggi verso Marte e altri pianeti ancora. In quell\u2019occasione, forse nasceranno anche i primi Hilton o Intercontinental lunari \u2026[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;7028&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221; onclick=&#8221;img_link_large&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-lines\">CENNI BIOGRAFICI<\/h2>\n<p>Originario di Laces, Christian Rinner lavora per l\u2019azienda <a href=\"https:\/\/www.ohb-system.de\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">OHB di Brema<\/a>, una delle pi\u00f9 importanti realt\u00e0 operanti nel settore aerospaziale in Europa, fondata da Christa e Manfred Fuchs, anch\u2019essi originari di Laces. Nel concreto, Rinner si occupa della costruzione di satelliti per la meteorologia e dell\u2019osservazione terrestre pi\u00f9 in generale. Al Simposio degli investitori organizzato da Raiffeisen InvestmentClub, ha tenuto una conferenza sul tema: \u201cL\u2019astronautica e\u00a0la\u00a0crescita senza confini\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr class=\"green-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Sig. Rinner, quella che negli anni Sessanta era la \u201ccorsa allo spazio\u201d, negli ultimi decenni si \u00e8 via via consolidata come un ambito finalizzato allo sfruttamento economico. Quai sono le principali conquiste? Christian Rinner. Il settore aerospaziale ha alle spalle il suo periodo pi\u00f9 turbolento e oggi si \u00e8 votato al bene dell\u2019umanit\u00e0. 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