{"id":6799,"date":"2019-02-14T00:23:58","date_gmt":"2019-02-14T00:23:58","guid":{"rendered":"http:\/\/magazin.raiffeisen.it\/?p=6799"},"modified":"2021-12-10T17:11:00","modified_gmt":"2021-12-10T15:11:00","slug":"non-mollare-mai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/non-mollare-mai\/","title":{"rendered":"\u201cNon mollare mai!\u201d"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>Sig.ra Rubatscher, quali obiettivi persegue il comitato che Lei presiede?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Marina Rubatscher.<\/span> Con quest\u2019organismo la Camera di Commercio di Bolzano ha voluto creare una piattaforma per favorire la presenza delle donne nell\u2019economia, offrendo opportunit\u00e0 di scambio a livello intersettoriale, allo scopo di promuovere e sostenere, attraverso progetti e iniziative mirate, le imprenditrici.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"black-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Su quali aspetti desidera porre l\u2019accento in veste di presidentessa?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Marina Rubatscher.<\/span> Il comitato ha gi\u00e0 affrontato importanti temi e avviato iniziative sotto la presidenza della mia predecessora, Paulina Schwarz: ad esempio, si \u00e8 tenuta una conferenza sugli incentivi UE a favore delle imprenditrici, \u00e8 stato pubblicato un opuscolo contenente alcuni ritratti di queste donne, ma sono stati anche intensificati lo scambio di opinioni ed esperienze e il lavoro di rete con i comitati tirolese e trentino. A me preme particolarmente dare maggiore visi\u00adbilit\u00e0 alle imprenditrici nel loro ruolo, aumentando al contempo il riconoscimento da donna a donna. Sulla base delle testimonianze raccolte in Trentino, desidero portare avanti e attuare anche in Alto Adige un progetto di co-manager al femminile, proponendo eventi per ampliare ulteriormente la rete. Inoltre, desidero collaborare a una piattaforma integrata che raccolga informazioni rilevanti per le (future) imprenditrici. Poich\u00e9 spetta alla politica migliorare le condizioni per l\u2019accesso delle donne all\u2019imprenditoria, cercher\u00f2 di coinvolgere ancor di pi\u00f9 gli uffici provinciali, affinch\u00e9 vengano messe a disposi\u00adzione sufficienti risorse per tali progetti.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Ritiene che la (in)conciliabilit\u00e0 tra famiglia e lavoro sia ancora il maggior ostacolo all\u2019autonomia femminile? Quali altre difficolt\u00e0 s\u2019incontrano?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Marina Rubatscher.<\/span> Anche se recenti studi Istat affermano il contrario, i colloqui con le donne dimostrano che coniugare impegni familiari e professionali \u00e8 ancora il primo impedimento. Il passo verso l\u2019indipendenza richiede coraggio e, non di rado, \u00e8 una questione legata al reddito poich\u00e9, a ogni cambiamento della situazione familiare, come in caso di maternit\u00e0, ci si pone il problema della sostenibilit\u00e0 economica, ad es. di una baby-sitter o di una donna delle pulizie, e di come sia possibile conciliare il tutto dal punto di vista dei tempi. Anche l\u2019assistenza dei genitori anziani grava in larga misura su noi donne. Un aspetto non secondario \u00e8 legato all\u2019apprezzamento e al sostegno fattivo del partner. In un mercato del lavoro come quello altoatesino, dove regna piena occupazione, solitamente le donne con figli non hanno problemi ad accedere a rapporti di lavoro subordinato con regolare assicurazione e, recentemente, anche in ambito privato, sono stati compiuti passi importanti in questa direzione, grazie all\u2019introduzione di orari di lavoro flessibili. Tutti questi fattori hanno un loro peso, ma alla fine quella di mettersi in proprio \u00e8 una libera scelta che dipende anche dall\u2019attitudine personale.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row full_width=&#8221;stretch_row_content&#8221; bg_type=&#8221;image&#8221; bg_override=&#8221;full&#8221; el_class=&#8221;hidden-phone&#8221; gmbt_prlx_bg_type=&#8221;parallax&#8221; gmbt_prlx_break_parents=&#8221;0&#8243; gmbt_prlx_opacity=&#8221;100&#8243; gmbt_prlx_video_aspect_ratio=&#8221;16:9&#8243; gmbt_prlx_parallax=&#8221;none&#8221; gmbt_prlx_speed=&#8221;0.3&#8243;][vc_column]<div class='gambit_parallax_row' data-bg-align='' data-direction='fixed' data-opacity='100' data-velocity='-0.3' data-mobile-enabled='' data-bg-height='775' data-bg-width='1200' data-bg-image='https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Marina-Rubatscher-im-Interview.jpg' data-bg-repeat='true' style='display: none'><\/div><div class=\"ult-spacer\" style=\"height:350px;clear:both;display:block;\"><\/div>[vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"image-subtext-white\">L\u2019obiettivo di Marina Rubatscher Crazzolara \u00e8 quello di promuovere, attraverso svariati progetti, l\u2019imprenditoriale femminile in Alto Adige<\/div>\n<p>[\/vc_column_text]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:10px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row el_class=&#8221;visible-phone&#8221; gmbt_prlx_bg_type=&#8221;parallax&#8221; gmbt_prlx_break_parents=&#8221;0&#8243; gmbt_prlx_opacity=&#8221;100&#8243; gmbt_prlx_video_aspect_ratio=&#8221;16:9&#8243; gmbt_prlx_parallax=&#8221;none&#8221; gmbt_prlx_speed=&#8221;0.3&#8243;][vc_column][vc_single_image image=&#8221;6740&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Quali sono gli aspetti positivi dell\u2019indipendenza e di uno stile gestionale al femminile?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Marina Rubatscher.<\/span> Ce ne sono parecchi (ride): la flessibilit\u00e0, l\u2019indipendenza, la libert\u00e0 nel processo decisionale, la manifestazione di talenti e punti di forza, la creativit\u00e0, la motivazione ad aggiornarsi, la rete personale. Sulla scorta della mia esperienza, considero la \u00adsoddisfazione a fine giornata maggiore rispetto a quella di un rapporto di lavoro subordinato. Rispetto allo \u00adstile di gestione, in linea generale, le donne hanno pi\u00f9 forza e riescono a portare a termine pi\u00f9 iniziative contemporaneamente, sono pi\u00f9 \u201cdentro alle cose\u201d e sono molto attente a una \u00adconvivenza \u00adarmoniosa, ma sono anche buone \u00adascoltatrici e riescono a ricavare il meglio dai propri \u00adcollaboratori.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-lines\">CENNI BIOGRAFICI<\/h2>\n<p>Marina Rubatscher Crazzolara \u00e8 presidentessa del <a href=\"http:\/\/www.handelskammer.bz.it\/it\/rappresentanza-degli-interessi\/donna-nelleconomia\/comitato-la-promozione-dellimprenditoria-femminile\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Comitato per la promozione dell\u2019imprenditoria femminile in Alto Adige<\/a>. Albergatrice, originaria di San Cassiano, \u00e8 membro del comitato provinciale e presidentessa della sezione locale Val Badia dell\u2019Unione esercenti, oltre a rappresentante <a href=\"http:\/\/www.hgv.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">l\u2019HGV<\/a> nel comitato del marketing di <a href=\"https:\/\/www.idm-suedtirol.com\/it\/home.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">IDM Alto Adige<\/a>. Tra le altre funzioni, \u00e8 membro della commissione edilizia e del consiglio comunale di Badia, nonch\u00e9 presidentessa dell\u2019associazione volontaria \u201cGrup Volontariat Val Badia\u201d. Coniugata, \u00e8 madre di tre figli.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr class=\"green-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Quali ostacoli ha dovuto superare Lei, in quanto donna?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Marina Rubatscher.<\/span> Dal punto di vista imprenditoriale, nessuno: ho potuto assecondare la mia passione e inserirmi senza problemi nell\u2019azienda di famiglia, dove ho messo in pratica le mie idee. Ho sempre potuto contare sul prezioso sostegno del mio partner e di tutta la mia famiglia, senza i quali non sarei stata in grado di realizzare, in tempi relativamente brevi, cos\u00ec tanti progetti \u00addiversi. Per contro, all\u2019interno delle associazioni (e io sono presente in numerosi organismi economici), ho dovuto superare alcune barriere. Nella nostra famiglia \u00e8 abitudine discutere aperta\u00admente, anche in presenza di opinioni \u00addivergenti, e ho sempre dato un grande peso a questa schiettezza, che inizialmente non attirava molte simpatie all\u2019interno di questi organi: bisogna dire \u201cpane al pane, vino al vino\u201d, parlare concretamente e far valere le proprie opinioni. Ma nel frattempo ho la sensazione di aver conquistato il rispetto proprio grazie a queste caratteristiche.[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>C\u2019\u00e8 una massima o un modello a cui s\u2019ispira?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Marina Rubatscher.<\/span> Il mio motto \u00e8: \u201cNon mollare mai la presa!\u201d. Ostinazione e determinazione sono due principi per avere successo. Tra i modelli cui mi sono ispirata ci sono mia madre, sempre presente per noi figli: proprio per questo cerco di trasmettere tale senso di protezione anche ai miei ragazzi. Ma ci sono anche mia suocera, che pur in et\u00e0 avanzata si fa carico di una mole di lavoro incredibile, e a livello filosofico la discussa giornalista Oriana Fallaci, che con il suo stile di vita e il suo pensiero non convenzionale \u00e8 sempre stata avanti rispetto alla sua epoca.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>Quali consigli si sentirebbe di dare a un\u2019imprenditrice che sta muovendo i <\/strong><strong>primi passi?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Marina Rubatscher.<\/span> Abbi il coraggio di vivere i tuoi sogni! A prescindere dalle potenzialit\u00e0 \u00addell\u2019idea commerciale e dalla sostenibilit\u00e0 del concetto finanziario, soprattutto all\u2019inizio, \u00e8 importante investire molto tempo e lavoro, prepararsi ad assumere il nuovo ruolo e raccogliere informazioni presso svariati centri e persone. Infine, in caso di battute d\u2019arresto, non bisogna mai mollare o farsi scoraggiare: fanno parte \u00addella vita e spesso conducono a soluzioni e\u00a0\u00adpercorsi completamente nuovi.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Sig.ra Rubatscher, quali obiettivi persegue il comitato che Lei presiede? Marina Rubatscher. 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