{"id":6355,"date":"2018-10-11T00:30:31","date_gmt":"2018-10-11T00:30:31","guid":{"rendered":"http:\/\/magazin.raiffeisen.it\/ist-sparen-noch-zeitgemaess-2\/"},"modified":"2021-12-10T17:14:55","modified_gmt":"2021-12-10T15:14:55","slug":"ha-ancora-senso-risparmiare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/ha-ancora-senso-risparmiare\/","title":{"rendered":"Ha ancora senso risparmiare?"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<span class=\"initial\">Dagmar e Norbert<\/span> Demanega sono divisi da una generazione, in cui l\u2019atteggiamento nei confronti del risparmio, anche in Alto Adige, \u00e8 cambiato radicalmente. \u201cRisparmiare \u00adimplica qualche rinuncia\u201d, sostiene Norbert, che ha lavorato per la Cassa Rurale di Salorno, \u201ce se una\u00a0volta eravamo abituati a farlo, oggi \u00adnessuno \u00e8 disposto a compiere sacrifici\u201d. \u201cUn tempo c\u2019erano meno possibilit\u00e0 di spendere il denaro\u201d, ribatte la figlia Dagmar, \u201cmentre al giorno d\u2019oggi la gente vuole togliersi qualche sfizio\u201d. Eccoci al punto: \u00e8 giusto vivere in maniera parsimoniosa, accantonando per il futuro, o \u00e8 giusto godersi ci\u00f2 che si ha?<br \/>\nPer le generazioni di una volta, risparmiare era una consuetudine, oltre che il modo pi\u00f9 naturale per finanziare un acquisto futuro. Solo chi aveva messo da parte dei soldi e costituito una riserva di emergenza, poteva dormire sonni tranquilli. Ma negli ultimi decenni tutto \u00e8 cambiato, grazie al welfare e alla relativa facilit\u00e0 con cui si pu\u00f2 accedere al credito. O almeno questo \u00e8 ci\u00f2 che molti pensano.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row el_class=&#8221;hidden-phone&#8221; gmbt_prlx_bg_type=&#8221;parallax&#8221; gmbt_prlx_break_parents=&#8221;0&#8243; gmbt_prlx_opacity=&#8221;100&#8243; gmbt_prlx_video_aspect_ratio=&#8221;16:9&#8243; gmbt_prlx_parallax=&#8221;none&#8221; gmbt_prlx_speed=&#8221;0.3&#8243; bg_type=&#8221;image&#8221; bg_grad=&#8221;background: -webkit-gradient(linear, left top, left bottom, color-stop(0%, #FBFBFB), color-stop(50%, #E3E3E3), color-stop(100%, #C2C2C2));background: -moz-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -webkit-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -o-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -ms-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);&#8221; parallax_style=&#8221;vcpb-default&#8221; bg_image_new=&#8221;6281&#8243; bg_image_repeat=&#8221;no-repeat&#8221; bg_image_size=&#8221;cover&#8221; bg_img_attach=&#8221;fixed&#8221; parallax_sense=&#8221;30&#8243; bg_override=&#8221;ex-full&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:350px;clear:both;display:block;\"><\/div>[vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"image-subtext-white\">Norbert Demanega e la figlia Dagmar: \u201cAnche se i tempi sono cambiati, il risparmio non ha perso il suo significato\u201d<\/div>\n<p>[\/vc_column_text]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:10px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row el_class=&#8221;visible-phone&#8221; gmbt_prlx_bg_type=&#8221;parallax&#8221; gmbt_prlx_break_parents=&#8221;0&#8243; gmbt_prlx_opacity=&#8221;100&#8243; gmbt_prlx_video_aspect_ratio=&#8221;16:9&#8243; gmbt_prlx_parallax=&#8221;none&#8221; gmbt_prlx_speed=&#8221;0.3&#8243; bg_type=&#8221;theme_default&#8221; bg_grad=&#8221;background: -webkit-gradient(linear, left top, left bottom, color-stop(0%, #FBFBFB), color-stop(50%, #E3E3E3), color-stop(100%, #C2C2C2));background: -moz-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -webkit-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -o-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -ms-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);&#8221; parallax_style=&#8221;vcpb-default&#8221; bg_image_repeat=&#8221;no-repeat&#8221; bg_image_size=&#8221;cover&#8221; bg_img_attach=&#8221;fixed&#8221; parallax_sense=&#8221;30&#8243; bg_override=&#8221;browser_size&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_single_image image=&#8221;6281&#8243; border_color=&#8221;grey&#8221; img_link_target=&#8221;_self&#8221; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-bold\">Atteggiamento cambiato<\/h2>\n<p>Nonostante i mutamenti intervenuti nelle abitudini dei consumatori, gli altoatesini rimangono dei buoni risparmiatori. Anche se i dati a riguardo scarseggiano, le cifre parlano chiaro: in\u00a0base <a href=\"http:\/\/astat.provincia.bz.it\/it\/default.asp\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">all\u2019istituto di statistica provinciale Astat,<\/a> la quota di risparmio delle famiglie in provincia di Bolzano, cio\u00e8 la fetta di reddito non destinata ai consumi, \u00e8 pari al 18,1 percento, rispetto al 10\u2009\u2013\u200915 registrato mediamente in Europa. In Italia, tra il 1995 e il 2016, questa percentuale \u00e8 scesa da poco pi\u00f9 del 20 al 10 percento, e le ragioni sono molteplici.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-bold\">Andamento di salari e interessi<\/h2>\n<p>La questione del risparmio non pu\u00f2 essere considerata separatamente dal reddito e dal suo andamento. A fronte di un aumento del costo della vita e di salari reali stagnanti o addirittura in flessione, per molte persone \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile accantonare regolarmente del denaro. Da uno studio pubblicato recentemente su <a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/?refresh_ce=1\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cIl Sole 24 ore\u201d<\/a> emerge che, nonostante la leggera crescita economica degli ultimi anni, i redditi degli italiani si attestano a un livello inferiore a quello pre-crisi, quindi al dato del 2008. Sulle famiglie che dispongono di entrate modeste, in larga parte destinate ad alimenti, elettricit\u00e0, riscaldamento e benzina, l\u2019aumento dei prezzi pesa particolarmente. Anche l\u2019andamento dei tassi negli ultimi 15 anni ha avuto un impatto notevole sul risparmio: se gli interessi sui depositi sono praticamente azzerati, quelli sui finanziamenti sono ai minimi storici. Infine, in base ad alcuni studi, la crisi bancaria-finanziaria del 2007\/08 continua a condizionare l\u2019atteggiamento dei consumatori: avendo minato la fiducia in banche e compagnie assicurative, ha fatto s\u00ec che la gente preferisca spendere il proprio denaro anzich\u00e9 metterlo da parte.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-bold\">Altoatesini grandi risparmiatori<\/h2>\n<p>Sergio Sorgi, rinomato esperto previdenziale, nel corso della sua attivit\u00e0 ha avuto a che fare con i risparmiatori di tutta Europa. \u201cTra gli altoatesini ho osservato una grande seriet\u00e0 quando si tratta di denaro e una cultura del risparmio non altrettanto diffusa nel resto d\u2019Europa\u201d, afferma. Tuttavia, la stabilit\u00e0 economica non \u00e8 solo una questione finanziaria, anche altri fattori giocano un ruolo decisivo: \u00e8 essenziale avere il \u00adcontrollo delle uscite, gestire bene i debiti, tutelarsi adeguatamente contro i rischi della vita, pensare alla previdenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutto sommato, conviene ancora risparmiare? Sorgi ne \u00e8 convinto e consiglia di considerare il denaro non come un obiettivo, bens\u00ec come un mezzo per raggiungere il fine. \u201cLo scopo del risparmio pu\u00f2 essere un progetto, una necessit\u00e0 o un desiderio futuro\u201d, prosegue. \u00c8 quindi importante dargli un senso, affinch\u00e9 non diventi un\u2019attivit\u00e0 fine a s\u00e9 stessa. \u201c\u00c8 giusto pianificare la propria vita, riflettere su ci\u00f2 che si desidera ottenere e dare ai propri desideri un nome, una scadenza, un importo e una priorit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In tal senso, \u00e8 essenziale riconoscere se un obiettivo \u00e8 troppo ambizioso, magari facendosi assistere da un consulente finanziario. \u201cUn esperto serio non inizia la sua analisi dal denaro, ma dai progetti di vita\u201d, aggiunge Sorgi, \u201cvalutando le esigenze e illustrando le possibilit\u00e0 per soddisfarle\u201d. Solo cos\u00ec \u00e8 possibile risparmiare con gioia per l\u2019acquisto di un\u2019auto o per le vacanze, senza ritrovarsi a pagare le rate di un prestito per qualcosa di cui non si ha realmente bisogno. In altre parole, come asserisce Norbert, \u201cnon \u00e8 bello lavorare per il pane che abbiamo gi\u00e0 mangiato\u201d.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"black-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-bold\">Educazione necessaria<\/h2>\n<p>Alla fine, le opinioni di padre e figlia non sono poi cos\u00ec divergenti. Norbert Demanega sostiene che, pur avendo risparmiato molto per la casa, non ha mai dovuto rinunciare alle vacanze o all\u2019auto (naturalmente di seconda mano). Ma non si sarebbe mai indebitato per soddisfare questi bisogni, una situazione oggi alquanto diffusa. La figlia Dagmar \u00e8 consapevole che la generazione attuale deve molto a quella precedente. \u201cSenza l\u2019aiuto di genitori e nonni, molte persone non potrebbero neppure avviare la propria attivit\u00e0\u201d, afferma convinta, \u201ceppure spesso i giovani usano bene il denaro, senza sprecarlo\u201d. \u201cNon si insegna pi\u00f9 a risparmiare, pur essendo un\u2019abitudine che andrebbe appresa sin da piccoli\u201d, aggiunge la madre di Dagmar, \u201ce i genitori \u00addovrebbero dare il buon esempio\u201d. Norbert teme che i tempi possano nuovamente cambiare in peggio. Inoltre, la necessit\u00e0 di costituire una forma di previdenza per la vecchiaia render\u00e0 sempre pi\u00f9 importante il risparmio, che assumer\u00e0 cos\u00ec una connotazione positiva: non come espressione di avarizia e rinunce forzate, ma come opportunit\u00e0 per raggiungere il benessere, seppure modesto, e realizzare qualche piccolo sogno anche in et\u00e0 avanzata.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-lines\">RISPAMIARE CORRETTAMENTE \u2013 Risparmiare oggi per stare meglio domani<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\">L\u2019esperto previdenziale Sergio Sorgi ritiene che, dopo anni di\u00a0eccessi, sia in atto un ritorno alla sobriet\u00e0. Anche se non \u00e8\u00a0vero\u00a0che un tempo tutto andava meglio. Sergio Sorgi, vicepresidente dell\u2019agenzia di consulenza milanese <a href=\"https:\/\/www.progetica.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Progetica<\/a>, si occupa di previdenza e educazione finanziaria, oltre a partecipare in veste di relatore a numerosi eventi formativi e convegni organizzati da Raiffeisen<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>Sig. Sorgi, quale atteggiamento osserva rispetto al risparmio? Ritiene che la rinuncia ai consumi sia fuori moda?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Sergio Sorgi.<\/span> Dopo anni di ostentazione, mi sembra che sia tornata di moda la sobriet\u00e0: si condivide, si ricicla, si ripara. Crescono gli orientamenti al consumo responsabile, alla sostenibilit\u00e0, all\u2019ambiente.[\/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Nel mondo finanziario, il rischio paga: chi si espone a qualche azzardo guadagna, chi invece mette da parte i soldi, si trova il capitale prosciugato dalle spese. Ritiene che il risparmio sia ancora attuale?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Sergio Sorgi.<\/span> Proprio la \u00adfinanza insegna che esistono due tipi di rischio: quello speculativo, dal quale i risparmiatori dovrebbero tenersi alla larga, e quello \u201cbuono\u201d, che \u00adremunera il capitale di chi diversifica e \u00adinveste in base al proprio \u00adorizzonte temporale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Spesso osserviamo persone che vanno in vacanza con soldi prestati o acquistano a rate.<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Sergio Sorgi.<\/span> L\u2019orientamento al consumo attraverso l\u2019indebitamente \u00e8 tipico di una societ\u00e0 che privilegia l\u2019avere all\u2019essere. \u00c8 una questione culturale e di\u00a0formazione: l\u2019obiettivo \u00addovrebbe essere quello di \u00adevitare debiti eccessivi, spendere pi\u00f9 consapevolmente il denaro e accantonare qualcosa per obiettivi futuri.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>I nostri nonni c\u2019insegnano che, un tempo, prima di spendere il denaro, lo si metteva da parte. Ma \u00e8 proprio vero che una volta le\u00a0cose andavano meglio?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Sergio Sorgi.<\/span> Non necessariamente. Il passato era caratterizzato da fame, epidemie e guerre, mentre oggi stiamo attraversando una fase di benessere mai provata prima. Idealizzare il passato \u00e8 un errore tipico di chi vive con disagio il presente e ha paura del futuro. Tuttavia, risparmiare prima di spendere il denaro \u00e8 una regola attuale ancora oggi, perch\u00e9 consente di garantirci una buona qualit\u00e0 della vita anche in futuro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Qual \u00e8 il problema principale della nostra epoca rispetto al\u00a0risparmio?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Sergio Sorgi.<\/span> Credo siano le disparit\u00e0. Il maggior rischio per il nostro futuro non \u00e8 legato allo sviluppo dei mercati, bens\u00ec al calo di salari e \u00adstipendi.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"green-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]Dagmar e Norbert Demanega sono divisi da una generazione, in cui l\u2019atteggiamento nei confronti del risparmio, anche in Alto Adige, \u00e8 cambiato radicalmente. \u201cRisparmiare \u00adimplica qualche rinuncia\u201d, sostiene Norbert, che ha lavorato per la Cassa Rurale di Salorno, \u201ce se una\u00a0volta eravamo abituati a farlo, oggi \u00adnessuno \u00e8 disposto a compiere sacrifici\u201d. \u201cUn tempo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":6280,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[17],"tags":[84,61,112,66],"class_list":["post-6355","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tema","tag-consglio","tag-economia","tag-wirtschaft-it","tag-persone"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6355","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6355"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6355\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9861,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6355\/revisions\/9861"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6280"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6355"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6355"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6355"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}