{"id":5704,"date":"2018-02-08T00:23:04","date_gmt":"2018-02-08T00:23:04","guid":{"rendered":"http:\/\/magazin.raiffeisen.it\/sich-auf-lorbeeren-ausruhen-bedeutet-stillstand-2\/"},"modified":"2021-12-10T17:30:53","modified_gmt":"2021-12-10T15:30:53","slug":"dormire-sugli-allori-significherebbe-lo-stallo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/dormire-sugli-allori-significherebbe-lo-stallo\/","title":{"rendered":"\u201cDormire sugli allori significherebbe lo stallo\u201d"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Sig.ra Siri, da due anni e mezzo \u00e8 presidentessa dell\u2019Associazione provinciale di soccorso Croce Bianca. Qual \u00e8 la Sua esperienza sino a questo momento?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Barbara Siri.<\/span> Opero come volontaria all\u2019interno di quest\u2019organizzazione da 25 anni, ma sono riuscita a comprenderne le dimensioni e le dinamiche solo da quando sono attiva nei diversi organi e ricopro funzioni onorifiche. La mia esperienza \u00e8 assolutamente positiva e il mio entusiasmo \u00e8 cresciuto di pari passo con le responsabilit\u00e0: presiedere una delle maggiori associazioni della nostra provincia \u00e8 per me motivo di orgoglio.[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>Qual \u00e8 il requisito per riuscire a offrire una \u00adgamma di servizi cos\u00ec professionali e capillari come quelli della Croce Bianca?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Barbara Siri.<\/span> Sicuramente la presenza di numerosi volontari, che prestano il loro servizio con entu\u00adsiasmo e motivazione: senza di loro non potremmo garantire le nostre prestazioni in questa forma e misura.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>A cosa \u00e8 riconducibile l\u2019elevata disponibilit\u00e0 e l\u2019entusiasmo degli altoatesini per il volontariato?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Barbara Siri.<\/span> Gli altoatesini hanno nel sangue il volontariato e l\u2019impegno a favore del prossimo. Le nostre organizzazioni partner, in Italia e all\u2019estero, si stupiscono spesso per la nostra elevata percentuale di volontari. Ci\u00f2 nonostante, nulla accade da s\u00e9: nel 2011 abbiamo istituzionalizzato una sorta di management dei volontari, che si occupa in maniera professionale dell\u2019acquisizione e del mantenimento di questi preziosi collaboratori, realizzando al meglio le condizioni generali per il loro impiego.[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>La Croce Bianca gode di largo favore tra la popolazione\u2026<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Barbara Siri.<\/span> \u00c8 vero, e questo ci d\u00e0 molta gioia. Siamo orgogliosi dei circa 122.000 soci sostenitori, a dimostrazione dell\u2019ampio sostegno tra la popolazione altoatesina. Questo numero ci fa capire che le persone sono soddisfatte del nostro lavoro e tributano un elevato riconoscimento alla nostra attivit\u00e0.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row el_class=&#8221;hidden-phone&#8221; gmbt_prlx_bg_type=&#8221;parallax&#8221; gmbt_prlx_break_parents=&#8221;0&#8243; gmbt_prlx_opacity=&#8221;100&#8243; gmbt_prlx_video_aspect_ratio=&#8221;16:9&#8243; gmbt_prlx_parallax=&#8221;none&#8221; gmbt_prlx_speed=&#8221;0.3&#8243; bg_type=&#8221;image&#8221; bg_grad=&#8221;background: -webkit-gradient(linear, left top, left bottom, color-stop(0%, #FBFBFB), color-stop(50%, #E3E3E3), color-stop(100%, #C2C2C2));background: -moz-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -webkit-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -o-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -ms-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);&#8221; parallax_style=&#8221;vcpb-default&#8221; bg_image_new=&#8221;5625&#8243; bg_image_repeat=&#8221;no-repeat&#8221; bg_image_size=&#8221;cover&#8221; bg_img_attach=&#8221;fixed&#8221; parallax_sense=&#8221;30&#8243; bg_override=&#8221;ex-full&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:350px;clear:both;display:block;\"><\/div>[vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"image-subtext-white\">Nel 2017, oltre 126.000 persone hanno usufruito del servizio di<br \/>\ntrasporto infermi della Croce Bianca verso le diverse strutture sanitarie<\/div>\n<p>[\/vc_column_text]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:10px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row el_class=&#8221;visible-phone&#8221; gmbt_prlx_bg_type=&#8221;parallax&#8221; gmbt_prlx_break_parents=&#8221;0&#8243; gmbt_prlx_opacity=&#8221;100&#8243; gmbt_prlx_video_aspect_ratio=&#8221;16:9&#8243; gmbt_prlx_parallax=&#8221;none&#8221; gmbt_prlx_speed=&#8221;0.3&#8243; bg_type=&#8221;theme_default&#8221; bg_grad=&#8221;background: -webkit-gradient(linear, left top, left bottom, color-stop(0%, #FBFBFB), color-stop(50%, #E3E3E3), color-stop(100%, #C2C2C2));background: -moz-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -webkit-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -o-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -ms-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);&#8221; parallax_style=&#8221;vcpb-default&#8221; bg_image_repeat=&#8221;no-repeat&#8221; bg_image_size=&#8221;cover&#8221; bg_img_attach=&#8221;fixed&#8221; parallax_sense=&#8221;30&#8243; bg_override=&#8221;browser_size&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_single_image image=&#8221;5625&#8243; border_color=&#8221;grey&#8221; img_link_target=&#8221;_self&#8221; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<strong>Quali sfide vi troverete ad affrontare nel 2025?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Barbara Siri.<\/span> Innanzitutto, coniugare un costante miglioramento qualitativo dei servizi con \u00adl\u2019efficienza dei costi. Sicuramente dovranno essere ottimizzate le sinergie, ad esempio, unendo ancora meglio i servizi ausiliari a monte e a valle, anche in collabo\u00adrazione con i nostri partner. Stiamo lavorando\u00a0a un rafforzamento dei soccorsi sia nelle aree urbane che in quelle periferiche, perfezionando ulteriormente la \u201ccatena\u201d di servizi. Ma dobbiamo essere preparati anche ai grandi eventi, attrezzandoci per accogliere feriti in massa. Anche l\u2019innovazione e il progresso tecnologico sono due sfide non indifferenti, poich\u00e9 interessano ogni ambito, \u00addalla\u00a0comunicazione all\u2019assistenza dei pazienti. Per citare un esempio, la nostra app di primo soccorso \u00e8 stata scaricata in tutto il mondo oltre un milione di volte; ma stiamo anche testando l\u2019impiego dei droni negli interventi di salvataggio.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>A inizio della Sua presidenza, si \u00e8 posta come\u00a0obiettivo il miglioramento qualitativo <\/strong><strong>di\u00a0tutti i servizi\u2026<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Barbara Siri.<\/span> Essendo un\u2019organizzazione no profit, la Croce Bianca ha gi\u00e0 fissato alcuni anni fa dei rigidi criteri in tema di controllo qualit\u00e0. Tale requisito riguarda sia l\u2019intera gamma dei \u00adservizi offerti, sia lo sviluppo organizzativo interno e\u00a0il\u00a0management. Nel 2016 siamo stati la prima associazione italiana di soccorso a ottenere la certificazione \u201cManagement Excellence\u201d da parte dell\u2019Associazione Svizzera per Sistemi di Qualit\u00e0 e di Management (SQS). Il controllo qualit\u00e0 \u00e8 un processo che interessa tutti i livelli, ha un effetto positivo sulle prestazioni ed \u00e8 oggetto di costante miglioramento da parte nostra.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Non dipende anche dalla formazione interna ed esterna?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Barbara Siri.<\/span> Certamente. In quest\u2019ambito un contributo significativo \u00e8 quello dato dal mio predecessore, Georg Rammlmair, che ci affianca tuttora in veste di direttore sanitario onorifico. Annualmente, attraverso i nostri corsi esterni di primo soccorso, formiamo 10.000 altoatesini, cui si aggiungono anche i collaboratori fissi, ai quali offriamo una formazione approfondita come autisti soccorritori. Il fatto che lo standard dei nostri \u00adcorsi\u00a0sia elevato \u00e8 confermato dai buoni piazzamenti ai concorsi nazionali e internazionali. Ci\u00f2 vale sia per i volontari che per il nostro personale, che segue gli stessi percorsi.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"black-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<strong>Come riesce a conciliare gli impegni legati a \u00advolontariato con quelli professionali e familiari?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Barbara Siri.<\/span> \u00c8 tutta una questione di organizzazione (ride). Ho un datore di lavoro accomodante e flessibile, mentre nella Croce Bianca posso fare affidamento sulla direzione e su un team valido. In ogni caso, il maggior supporto lo ricevo dalla famiglia e dai miei amici, che mi appoggiano su ogni fronte.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Come descriverebbe i Suoi compiti manageriali?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Barbara Siri.<\/span> La mia pluriennale attivit\u00e0 nella Croce Bianca mi ha consentito di raccogliere un vasto bagaglio di esperienze ma, ci\u00f2 nonostante, mi considero sempre in fase di apprendimento. Per me, l\u2019attivit\u00e0 manageriale consiste nel dare direttive, ma anche nel tenere sempre a mente gli obiettivi e perseguirli coerentemente. \u00adDormire sugli allori significherebbe lo stallo: per \u00adquesto, considero i cambiamenti un\u2019opportunit\u00e0 da \u00adaffron\u00adtare attivamente. Amo pensare positivo, sono aperta e orientata alle soluzioni. Ci\u00f2 che proprio non sopporto sono le persone negative, che non fanno altro che criticare senza proporre soluzioni.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Quali sono gli aspetti che Le donano pi\u00f9 gioia sul lavoro e quali invece gli ambiti che\u00a0La fanno \u201ctribolare\u201d?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Barbara Siri.<\/span> Ci\u00f2 che mi d\u00e0 pi\u00f9 gioia \u00e8 riuscire a \u201csmuovere\u201d qualcosa ed essere sempre a contatto con le persone. Talvolta mi capita di dover lottare con la gestione del tempo: non \u00e8 sempre facile riuscire a combinare tutti gli impegni. Ma so che potr\u00f2 riposarmi quando avr\u00f2 90 anni, al momento ho ancora molto da fare, e la Croce Bianca me ne offre la possibilit\u00e0 (ride).[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-lines\">LA CROCE BIANCA IN CIFRE (dati aggiornati al 31.12.2017)<\/h2>\n<ul>\n<li><strong>33 <\/strong>sezioni<\/li>\n<li><strong>121.431<\/strong> soci sostenitori<\/li>\n<li><strong>380 <\/strong>dipendenti<\/li>\n<li><strong>3.337 <\/strong>volontari<\/li>\n<li><strong>1.000 <\/strong>giovani, organizzati in gruppi<\/li>\n<li><strong>54.000<\/strong> interventi di soccorso (2017)<\/li>\n<li><strong>126.000 <\/strong>operazioni di trasporto infermi (2017)<\/li>\n<li><strong>\u000740 <\/strong>ambulanze di soccorso<\/li>\n<li><strong>155 <\/strong>autoambulanze trasporto infermi<\/li>\n<li><strong>9 <\/strong>ambulanze di soccorso avanzato<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr class=\"green-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-lines\">CENNI BIOGRAFICI<\/h2>\n<p>Classe 1971, Barbara Siri \u00e8 presidentessa dell\u2019Associazione provinciale di soccorso Croce Bianca dal 6 giugno 2015. Nata a Bressanone, vive a Naz-Sciaves, \u00e8 coniugata e madre di tre figli. Di formazione massaggiatrice, dopo aver seguito diversi corsi in ambito sportivo, oggi lavora come allenatrice di fitness. Dal 1993 opera come volon\u00adtaria per la Croce Bianca, dove ha contribuito alla creazione del servizio giovanile e del supporto umano d\u2019emergenza. Nel 2018 \u00e8 stata eletta nel direttivo, in seno al quale ha assunto dapprima la carica di vicepresidentessa e, quindi, nel 2015 di presidentessa. Nel 2014 ha concluso la formazione di management delle associazioni presso l\u2019Universit\u00e0 di Friburgo, in Svizzera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr class=\"green-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]Sig.ra Siri, da due anni e mezzo \u00e8 presidentessa dell\u2019Associazione provinciale di soccorso Croce Bianca. Qual \u00e8 la Sua esperienza sino a questo momento? Barbara Siri. Opero come volontaria all\u2019interno di quest\u2019organizzazione da 25 anni, ma sono riuscita a comprenderne le dimensioni e le dinamiche solo da quando sono attiva nei diversi organi e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":5624,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[62,64,80],"class_list":["post-5704","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-a-colloquio","tag-interview","tag-interview-it","tag-societa-cooperativa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5704","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5704"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5704\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9901,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5704\/revisions\/9901"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5624"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5704"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5704"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5704"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}