{"id":5669,"date":"2018-02-08T00:30:25","date_gmt":"2018-02-08T00:30:25","guid":{"rendered":"http:\/\/magazin.raiffeisen.it\/gesund-sein-in-suedtirol-2\/"},"modified":"2021-12-10T17:32:10","modified_gmt":"2021-12-10T15:32:10","slug":"la-salute-degli-altoatesini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/la-salute-degli-altoatesini\/","title":{"rendered":"La salute degli altoatesini"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<span class=\"initial\">Non ho<\/span> bisogno di un\u2019assicurazione \u00adprivata: se devo curarmi, vado in ospedale\u201d. Fino a \u00adpochi\u00a0anni fa, nessuno avrebbe avuto alcunch\u00e9 da obiettare a quest\u2019affermazione, ma i tempi sono cambiati. \u201cSi registra una chiara \u00adtendenza verso un aumento dell\u2019assistenza sanitaria \u00adprivata\u201d, ci rivela Thomas Gruber di Raiffeisen Servizi Assicurativi.[\/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-bold\">Costi sanitari in aumento<\/h2>\n<p>Anche se gli anziani di oggi si sentono per la maggior parte \u201cgiovani\u201d e in forma, \u00addesiderosi di\u00a0rimanere attivi il pi\u00f9 a lungo \u00adpossibile, con l\u2019avanzare\u00a0\u00addegli anni tendono ad accusare sempre pi\u00f9 \u00addisturbi: in Alto Adige vivono circa centomila \u00adpersone over\u00a065, di cui due terzi denunciano una \u00adpato\u00adlogia cronica. Tuttavia, i costi della \u00adsanit\u00e0 non aumentano solo a causa del crescente \u00adfabbisogno di \u00adservizi medico-assistenziali legati alle mag\u00adgiori aspettative di vita, ma anche per i\u00a0altamente specializzati sempre pi\u00f9 onerosi e costosi. Nel 2016, la spesa media per la sanit\u00e0 in Alto Adige era di circa 2.325 euro pro capite, circa 500 in pi\u00f9 della media italiana; complessivamente, l\u2019assistenza sanitaria nella nostra provincia ha un costo annuo di \u00ad1,2\u00a0miliardi di\u00a0euro.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-bold\">Mutate aspettative<\/h2>\n<p>La maggiore consapevolezza nei confronti dell\u2019assistenza privata dipende dai cambiamenti che stanno interessando la sanit\u00e0, posta di \u00adfronte a numerose sfide, tra cui il taglio delle risorse finanziarie. Oggi come oggi, il settore pubblico pu\u00f2 garantire solo servizi di base, cui hanno accesso tutti, ma che spesso non offre ci\u00f2 di cui i cittadini hanno davvero bisogno. Le richieste particolari non possono essere sod\u00addi\u00ads\u00adfatte e molte persone non si sentono assistite a dovere. Di conseguenza, cambia l\u2019atteggiamento dei pazienti che, spinti ad assumersi una \u201cnuova\u201d responsabilit\u00e0 per la loro salute, da beneficiari di prestazioni si trasformano in veri e propri clienti, che partecipano in misura maggiore ai relativi costi.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row el_class=&#8221;hidden-phone&#8221; gmbt_prlx_bg_type=&#8221;parallax&#8221; gmbt_prlx_break_parents=&#8221;0&#8243; gmbt_prlx_opacity=&#8221;100&#8243; gmbt_prlx_video_aspect_ratio=&#8221;16:9&#8243; gmbt_prlx_parallax=&#8221;none&#8221; gmbt_prlx_speed=&#8221;0.3&#8243; bg_type=&#8221;image&#8221; bg_grad=&#8221;background: -webkit-gradient(linear, left top, left bottom, color-stop(0%, #FBFBFB), color-stop(50%, #E3E3E3), color-stop(100%, #C2C2C2));background: -moz-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -webkit-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -o-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -ms-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);&#8221; parallax_style=&#8221;vcpb-default&#8221; bg_image_new=&#8221;5548&#8243; bg_image_repeat=&#8221;no-repeat&#8221; bg_image_size=&#8221;cover&#8221; bg_img_attach=&#8221;fixed&#8221; parallax_sense=&#8221;30&#8243; bg_override=&#8221;ex-full&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:350px;clear:both;display:block;\"><\/div>[vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"image-subtext-white\">I cambiamenti demografici pongono il settore sanitario di fronte a nuove sfide<\/div>\n<p>[\/vc_column_text]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:10px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row el_class=&#8221;visible-phone&#8221; gmbt_prlx_bg_type=&#8221;parallax&#8221; gmbt_prlx_break_parents=&#8221;0&#8243; gmbt_prlx_opacity=&#8221;100&#8243; gmbt_prlx_video_aspect_ratio=&#8221;16:9&#8243; gmbt_prlx_parallax=&#8221;none&#8221; gmbt_prlx_speed=&#8221;0.3&#8243; bg_type=&#8221;theme_default&#8221; bg_grad=&#8221;background: -webkit-gradient(linear, left top, left bottom, color-stop(0%, #FBFBFB), color-stop(50%, #E3E3E3), color-stop(100%, #C2C2C2));background: -moz-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -webkit-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -o-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -ms-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);&#8221; parallax_style=&#8221;vcpb-default&#8221; bg_image_repeat=&#8221;no-repeat&#8221; bg_image_size=&#8221;cover&#8221; bg_img_attach=&#8221;fixed&#8221; parallax_sense=&#8221;30&#8243; bg_override=&#8221;browser_size&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_single_image image=&#8221;5548&#8243; border_color=&#8221;grey&#8221; img_link_target=&#8221;_self&#8221; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-bold\">In buone mani?<\/h2>\n<p>I responsabili dell\u2019azienda sanitaria locale sottolineano che, in caso di richieste urgenti, si interviene con rapidit\u00e0, a prescindere dai costi, e che le prestazioni offerte dagli ospedali non sono seconde a nessuna clinica privata. Eppure, sono fuori dubbio i lunghi tempi di attesa al pronto soccorso e quelli per fissare una visita medica: per ottenere un appuntamento con uno specialista, nel 2017, gli altoatesini hanno dovuto \u00adattendere mediamente 48,7 giorni, per alcuni esami particolari addirittura mesi. Pagando si riesce a fissare la visita con il medico prescelto, talvolta anche il giorno stesso. In base a un sondaggio del quotidiano \u201cDolomiten\u201d, circa l\u201980 percento degli altoatesini ritiene che da noi la medicina viaggi \u201ca due velocit\u00e0\u201d: non solo per questo, se possono permetterselo, sempre pi\u00f9 persone preferiscono farsi curare in una clinica. Il numero delle strutture private e delle rispettive offerte \u00e8 cresciuto costantemente negli ultimi anni.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-bold\">Assistenza sanitaria privata con Raiffeisen<\/h2>\n<p>Raiffeisen si occupa di assistenza sanitaria privata gi\u00e0 da anni, con l\u2019obiettivo di colmare le lacune del settore pubblico e sviluppare sempre di pi\u00f9 le prestazioni integrative. \u201cRileviamo il fabbisogno dei nostri soci e clienti e ce ne occupiamo in maniera efficace\u201d, ha riferito Gruber, \u201cnel segno della missione cooperativa che Raiffeisen ha fatto propria\u201d. I prodotti assicurativi contro gli infortuni e la malattia offrono un solido sostegno finanziario agli assicurati, schiudendo loro l\u2019accesso all\u2019assistenza sanitaria a premi vantaggiosi. Ad esempio, <a title=\"I 15 anni della polizza sanitaria per i soci\" href=\"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/i-15-anni-della-polizza-sanitaria-per-i-soci\/\">la polizza sanitaria per i soci delle Casse Raiffeisen<\/a> garantisce la libera scelta tra le prestazioni che non sono coperte dal sistema pubblico. I consulenti delle Casse Raiffeisen assistono e informano i loro clienti, ne rilevano il \u00adfabbisogno e propongono soluzioni in linea con le loro esigenze.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"black-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-bold\">Fondo Salute Raiffeisen<\/h2>\n<p>Un esempio di come Raiffeisen integri gi\u00e0 al meglio l\u2019assistenza sanitaria pubblica \u00e8 il Fondo Salute Raiffeisen. Le aziende aderenti possono offrire ai loro dipendenti un\u2019efficace integrazione dell\u2019assistenza sanitaria a costi contenuti, che copre spese mediche per visite \u00adspecialistiche private e pubbliche, trasporti ospedalieri, assistenza domiciliare, cure odontoiatriche, ecc. Le imprese stesse possono usufruire di sgravi fiscali, ma anche di minori contributi previdenziali e di\u00a0solidariet\u00e0.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-bold\">PACCHETTO FAMIGLIA<\/h2>\n<p>Dal 1\u00b0 gennaio 2016, il fondo offre un ulteriore plusvalore, interessante soprattutto per le famiglie: attraverso il versamento di un contributo aggiuntivo, gli iscritti possono aderire al pacchetto di servizi \u201cFamiglia\u201d che, oltre a coprire le spese sanitarie sostenute dal socio, si fa carico anche di quelle che gravano sul coniuge e sui figli conviventi a carico.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-lines\">CAMBIAMENTI DEMOGRAFICI \u2013 Sfida e opportunit\u00e0<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\">Thomas Streifeneder, esperto di sviluppo regionale presso EURAC, ci parla delle conseguenze dei cambiamenti demografici e di come sfruttarli al meglio. Thomas Streifeneder, direttore dell\u2019Istituto per lo sviluppo regionale presso l\u2019Accademia Europea (EURAC) di Bolzano, si occupa di agricoltura, geografia economica e sviluppo socioeconomico nelle regioni alpine<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<strong>Sig. Streifeneder, che cosa comportano i cambiamenti demografici?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Thomas Streifeneder.<\/span> Non solo un invecchiamento della popolazione, ma anche una generazione di giovani \u201cdigitalizzati\u201d, che hanno viaggiato molto e sono interattivi, un tasso di natalit\u00e0 in calo, una crescente immigrazione, strutture familiari in evoluzione, mutamenti climatici, cambiamenti dei valori e trasformazioni a livello \u00adeconomico e tecnologico. Nel 2030, un quarto della popolazione avr\u00e0 pi\u00f9 di 65\u00a0anni: questi anziani vorranno essere attivi e agiati, per continuare a godere dei piaceri della vita.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Di cosa ha bisogno l\u2019Alto Adige?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Thomas Streifeneder.<\/span> Dovremmo offrire una vecchiaia serena, sana e sicura, possibilmente entro le pareti domestiche. Il concetto \u00e8 quello dell\u2019\u201cambient assisted living\u201d, cio\u00e8 un\u2019autonomia a casa propria, garantita il pi\u00f9 a lungo possibile, grazie ad alcune tecnologie innovative.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La soluzione, quindi, \u00e8 invecchiare da soli a casa propria?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Thomas Streifeneder.<\/span> Un\u2019alternativa valida sono le strutture multigenerazionali cui eravamo abituati un tempo. Gli anziani dovrebbero abbandonare gradualmente il mondo del lavoro, iniziando con un part-time, e non andare in pensione da un giorno all\u2019altro a 65 o 67 anni: possono continuare a trasmettere ai giovani la loro esperienza, ma\u00a0anche \u00adapprendere da loro.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Da dove dobbiamo cominciare?<br \/>\n<\/strong><span class=\"interview\">Thomas Streifeneder.<\/span> In questo settore abbiamo bisogno di \u00adoperatori qualificati che si occupino di meno persone possibile. Il lavoro \u00addev\u2019essere interessante e pagato bene, ma servono anche nuovi \u00admodelli in fatto di orario: gli assistenti lavorano spesso ai limiti e<br \/>\ngodono di scarso riconoscimento sociale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Tutto questo ha un costo.<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Thomas Streifeneder.<\/span> \u00c8 vero, ma i cambiamenti demografici offrono anche opportunit\u00e0: le aree di montagna, essendo pi\u00f9 fresche, potrebbero offrire la sede ideale per strutture in grado di ospitare 150 persone, che\u00a0a loro volta possono creare valore aggiunto, offrire nuovi posti di lavoro e stimolare il consumo di prodotti regionali e biologici.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"green-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]Non ho bisogno di un\u2019assicurazione \u00adprivata: se devo curarmi, vado in ospedale\u201d. 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