{"id":5524,"date":"2017-12-07T00:22:12","date_gmt":"2017-12-07T00:22:12","guid":{"rendered":"http:\/\/magazin.raiffeisen.it\/durchs-wilde-tschamintal-bis-zum-baerenloch-2\/"},"modified":"2021-12-10T17:38:05","modified_gmt":"2021-12-10T15:38:05","slug":"attraverso-la-selvaggia-val-ciamin-sino-al-buco-dellorso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/attraverso-la-selvaggia-val-ciamin-sino-al-buco-dellorso\/","title":{"rendered":"Attraverso la selvaggia Val Ciamin sino al Buco dell\u2019Orso"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-lines\">Dati del tour<\/h2>\n<p><strong>Itinerario:<\/strong> 15,8 km<br \/>\n<strong>Durata:<\/strong> 6 h e 22 min.<br \/>\n<strong>Ascesa:<\/strong> 1.000 m<br \/>\n<strong>Discesa:<\/strong> 1.000 m<br \/>\n<strong>Grado di difficolt\u00e0:<\/strong> medio<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.alpenvereinaktiv.com\/it\/tour\/tschamintal-ins-baerenloch\/24430791\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il tour per \u00adiPhone e \u00adAndroid<\/a>[\/vc_column_text]<hr class=\"green-line\"\/>[\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-lines\">Descrizione del percorso<\/h2>\n<p>Dal parcheggio, seguiamo le indicazioni per la Val Ciamin e la malga omonima. Poco prima del ristorante, oltrepassiamo il Rio Ciamin e saliamo lungo il sentiero n. 3 sino al Rechter Leger. Il percorso per il Buco dell\u2019Orso segue sempre la marcatura n. 3. Sull\u2019altro versante vallivo, imboccando la via n. 13, usciamo dalla valle sino ai prati Dosswiesen e scendiamo sino alla malga Ciamin lungo il percorso<br \/>\nn.\u00a013 A.[\/vc_column_text]<hr class=\"green-line\"\/>[\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-lines\">guida naturalistica e paesaggistica<\/h2>\n<p>L\u2019escursione \u00e8 particolarmente consigliabile in estate, quando \u00e8 aperto il Centro visite del Parco naturale, la cui visita \u00e8 il degno coronamento di ogni escursione nell\u2019area.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Olav Lutz, guida naturalistica-paesaggistica,<br \/>\n<a href=\"mailto:olav.lutz@rolmail.net\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">olav.lutz@rolmail.net<\/a>[\/vc_column_text]<hr class=\"green-line\"\/>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<span class=\"initial\">Ci rechiamo<\/span> in auto verso Tires, sino a San Cipriano, proseguendo in direzione del Centro visite del Parco naturale e Lavina Bianca, dove troviamo ancora un parcheggio disponibile. Qui, seguendo il sentiero n. 3, ci addentriamo in Val Ciamin, passando accanto alla Centro visite ammantato di neve (chiuso in inverno). Saliamo lungo il ripido sentiero che s\u2019inerpica tra quest\u2019ultimo e il ristorante, sempre lungo la via n. 3. Proseguendo a passo spedito attraverso il bosco, ci addentriamo nella stretta vallata e costeggiamo le scoscese rocce dolomitiche. Dopo circa 40 minuti, approdiamo al sentiero forestale, che prosegue agevolmente, passando accanto alla fonte \u201cSchwarzer Lettn\u201d, rinfrescante in estate ma gelata in inverno. \u00adNonostante sgorghi da una roccia nera, \u00adl\u2019acqua \u00e8 limpidissima.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-bold\">Fonte dalle propriet\u00e0 curative<\/h2>\n<p>Proseguiamo per altri 20 minuti sino a una seconda sorgente, denominata \u201cHohe Steg\u201d, alle cui acque vengono attribuite propriet\u00e0 curative e benefiche per lo stomaco. Attenzione per\u00f2, in inverno \u00e8 meglio evitare cure idrote\u00adrapiche per evitare problemi di stomaco. Dopo altri 20 minuti, raggiungiamo la malga \u201cRechter Leger\u201d, dove ci fermiamo per una meritata pausa.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"black-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-bold\">Imponente scenario<\/h2>\n<p>Coloro che vogliono intraprendere un tour pi\u00f9 lungo, possono continuare a salire per circa un\u2019ora e accedere al roccioso Buco dell\u2019Orso: per percorrere questo tratto, \u00e8 indispensabile assicurarsi che le condizioni della neve siano impeccabili. L\u2019escursionista verr\u00e0 ripagato di\u00a0ogni sforzo, al cospetto della sontuosa vista sulle montagne circostanti. Dal Buco dell\u2019Orso scendiamo verso il Rechter Leger, attraversando il rio innevato sull\u2019altro versante vallivo. Sul percorso forestale continuiamo a salire per un\u2019ora, sempre seguendo il sentiero n. 13, sino a scendere in direzione dei prati Dosswiesen. Giunti qui, imbocchiamo la via n. 13A, che conduce ripidamente sino al Centro visite, dove approdiamo nuovamente al punto di partenza del nostro tour.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;5472&#8243; alignment=&#8221;center&#8221; border_color=&#8221;grey&#8221; img_link_large=&#8221;yes&#8221; img_link_target=&#8221;_self&#8221; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text] Dati del tour Itinerario: 15,8 km Durata: 6 h e 22 min. Ascesa: 1.000 m Discesa: 1.000 m Grado di difficolt\u00e0: medio &nbsp; Il tour per \u00adiPhone e \u00adAndroid[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text] Descrizione del percorso Dal parcheggio, seguiamo le indicazioni per la Val Ciamin e la malga omonima. 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