{"id":5490,"date":"2017-12-07T00:30:20","date_gmt":"2017-12-07T00:30:20","guid":{"rendered":"http:\/\/magazin.raiffeisen.it\/vom-fluechtling-zum-nachbarn-und-mitbuerger-2\/"},"modified":"2021-12-10T17:36:34","modified_gmt":"2021-12-10T15:36:34","slug":"da-rifugiato-a-vicino-di-casa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/da-rifugiato-a-vicino-di-casa\/","title":{"rendered":"Da rifugiato a vicino di casa"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<span class=\"initial\">Kelly Asemota<\/span> ed Evangelist Stephen \u00adOvbiebu si trovano nel nuovo ristorante e sorri\u00addono sulla loro scommessa: l\u00e0 dove prima si servivano pizze, oggi si possono ordinare \u201cJollof rice\u201d, \u201cEgusi soup\u201d e \u201cPounded yam\u201d. Questi due profughi provenienti dalla Nigeria cucinano piatti della loro tradizione, ne hanno fatto un vero e proprio impiego, e lavoreranno nel loro locale insieme ad alcuni tirocinanti.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"black-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-bold\">Luogo d\u2019incontro<\/h2>\n<p><a href=\"https:\/\/de-de.facebook.com\/RestaurantAfricanSoulMeran\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cAfrican Soul\u201d<\/a>, per\u00f2, non \u00e8 solo un semplice ristorante. \u201cIl locale vuole essere un punto d\u2019incontro tra pari\u201d, afferma Isabelle Hansen, una delle promotrici; l\u2019obiettivo \u00e8 quello di far conoscere la vita africana e gli aspetti pi\u00f9 belli di quel continente. \u201cVogliamo trasmettere la loro incredibile gioia di vivere\u201d, prosegue. Responsabile del progetto \u00e8 la cooperativa sociale \u201cSpirit\u201d, con la sua presidentessa Angela Wagner, fondata proprio a tale scopo.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]Circa 50 membri, con la loro quota associativa, hanno contribuito ad avviare l\u2019attivit\u00e0, insieme agli incentivi provinciali per le cooperative e alle donazioni. Precursore del ristorante \u00e8 stata l\u2019iniziativa \u201cBook a Cook\u201d dell\u2019associazione <a href=\"https:\/\/de-de.facebook.com\/empezamos\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cEmpezamos\u201d<\/a>, diretta da Hansen. Grazie a questo progetto, a fronte di una donazione si possono richiedere, a casa propria o a una festa, cuochi provenienti da Africa, Asia o Sud America. L\u2019idea ha avuto seguito, i piatti sono piaciuti e ben presto si \u00e8 scoperto che tra i profughi si nascondevano straordinari cuochi.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row el_class=&#8221;hidden-phone&#8221; gmbt_prlx_bg_type=&#8221;parallax&#8221; gmbt_prlx_break_parents=&#8221;0&#8243; gmbt_prlx_opacity=&#8221;100&#8243; gmbt_prlx_video_aspect_ratio=&#8221;16:9&#8243; gmbt_prlx_parallax=&#8221;none&#8221; gmbt_prlx_speed=&#8221;0.3&#8243; bg_type=&#8221;image&#8221; bg_grad=&#8221;background: -webkit-gradient(linear, left top, left bottom, color-stop(0%, #FBFBFB), color-stop(50%, #E3E3E3), color-stop(100%, #C2C2C2));background: -moz-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -webkit-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -o-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -ms-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);&#8221; parallax_style=&#8221;vcpb-default&#8221; bg_image_new=&#8221;5481&#8243; bg_image_repeat=&#8221;no-repeat&#8221; bg_image_size=&#8221;cover&#8221; bg_img_attach=&#8221;fixed&#8221; parallax_sense=&#8221;30&#8243; bg_override=&#8221;ex-full&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:350px;clear:both;display:block;\"><\/div>[vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"image-subtext-white\">Kelly, Isabelle e Stephen vanno molto d\u2019accordo<\/div>\n<p>[\/vc_column_text]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:10px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row el_class=&#8221;visible-phone&#8221; gmbt_prlx_bg_type=&#8221;parallax&#8221; gmbt_prlx_break_parents=&#8221;0&#8243; gmbt_prlx_opacity=&#8221;100&#8243; gmbt_prlx_video_aspect_ratio=&#8221;16:9&#8243; gmbt_prlx_parallax=&#8221;none&#8221; gmbt_prlx_speed=&#8221;0.3&#8243; bg_type=&#8221;theme_default&#8221; bg_grad=&#8221;background: -webkit-gradient(linear, left top, left bottom, color-stop(0%, #FBFBFB), color-stop(50%, #E3E3E3), color-stop(100%, #C2C2C2));background: -moz-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -webkit-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -o-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -ms-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);&#8221; parallax_style=&#8221;vcpb-default&#8221; bg_image_repeat=&#8221;no-repeat&#8221; bg_image_size=&#8221;cover&#8221; bg_img_attach=&#8221;fixed&#8221; parallax_sense=&#8221;30&#8243; bg_override=&#8221;browser_size&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_single_image image=&#8221;5481&#8243; border_color=&#8221;grey&#8221; img_link_target=&#8221;_self&#8221; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-bold\">Integrazione tramite la cooperazione<\/h2>\n<p>Il progetto \u00e8 supportato dalla cooperativa sociale Spirit, membro della Federazione Raiffeisen. \u201cAccogliamo queste iniziative con grande favore\u201d, sostiene Herbert Von Leon, presidente della \u00adFederazione Raiffeisen. \u201cVoltare il proprio sguardo altrove non serve a nulla; lo Stato \u00e8 oberato, la societ\u00e0 civile deve intervenire. Il numero delle cooperative sociali \u00e8 in aumento, anche a causa dei recenti stravolgimenti e delle nuove esigenze sociali; in futuro queste associazioni \u00adsvolgeranno compiti sempre pi\u00f9 importanti. L\u2019idea della cooperativa di aiuto all\u2019autoaiuto \u00e8 pi\u00f9 attuale che mai\u201d. Un concetto che, nel 2018, in occasione del 200\u00b0 anniversario dalla nascita di Friedrich Wilhelm Raiffeisen, sar\u00e0 portato ancora una volta all\u2019attenzione dell\u2019opinione pubblica. Wagner la vede allo stesso modo: \u201cIl supporto \u00e8 essenziale, soprattutto nel periodo iniziale\u201d. I membri della cooperativa sociale lavorano su base volontaria e, nel medio termine, il progetto sar\u00e0 portato avanti con le entrate del ristorante. Il locale in via \u00adPetrarca a Merano, dove prima si trovava la Pizzeria Da Nunzio, \u00e8 in locazione. La proprietaria si auspicava che venisse impiegato per scopi sociali e, con\u00adseguentemente, ha richiesto un canone piuttosto modesto. Il locale offre circa 30 posti a sedere; per il futuro si prevede anche un \u201ctake away\u201d e l\u2019inizio di un\u2019attivit\u00e0 nel settore del catering.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"black-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-bold\">Da profughi a colleghi e vicini di casa<\/h2>\n<p>Kelly \u00e8 arrivato in Alto Adige due anni fa, ha vissuto per qualche tempo nel campo profughi di Prissiano, per poi lasciarlo presto a causa del suo impiego notturno, poich\u00e9 a fine turno non passavano autobus per tornare a casa. Si \u00e8 trasferito quindi a Gargazzone, dove vive tuttora, e ha iniziato a camminare con le proprie gambe. Il prossimo passo \u00e8 il lavoro nel ristorante \u201cAfrican Soul\u201d, e presto dovrebbe concludersi anche la procedura per la richiesta di asilo. Stephen si \u00e8 gi\u00e0 lasciato alle spalle questo percorso, vive a Merano da sei anni. Nessuno dei due vuole parlare di come \u00e8 arrivato in Italia. \u201cContano il presente e il futuro\u201d, cos\u00ec Isabelle Hansen blocca le domande. \u201cNon \u00advogliamo mettere in piazza tragici destini personali ed esibire esseri umani come fossimo allo zoo.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]Il\u00a0ristorante rappresenta per tutti un\u2019opportunit\u00e0 per voltar pagina: basti sapere questo\u201d. La passione per la cucina \u00e8 evidente per entrambi, soprattutto quando mostrano con orgoglio le foto delle loro creazioni e illustrano le varie preparazioni e le specialit\u00e0 nigeriane. Kelly non ha seguito corsi di formazione per diventare cuoco: \u201cSo farlo perch\u00e9 mi piace\u201d. Gi\u00e0 da bambino giocava con le pentole della mamma e la osservava sempre ai fornelli. Successivamente ha lavorato nel ristorante di un hotel ghanese ed \u00e8 stato infine scoperto nell\u2019ambito del progetto \u201cBook a Cook\u201d. Anche Stephen ha iniziato a fare esperienza nella cucina della mamma, ma in \u201cAfrican Soul\u201d lavorer\u00e0 come sostituto cuoco, occupandosi prevalentemente del\u00a0bar e del servizio ai tavoli.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;5397&#8243; alignment=&#8221;center&#8221; border_color=&#8221;grey&#8221; img_link_large=&#8221;yes&#8221; img_link_target=&#8221;_self&#8221; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;5398&#8243; alignment=&#8221;center&#8221; border_color=&#8221;grey&#8221; img_link_large=&#8221;yes&#8221; img_link_target=&#8221;_self&#8221; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_single_image image=&#8221;5399&#8243; alignment=&#8221;center&#8221; border_color=&#8221;grey&#8221; img_link_large=&#8221;yes&#8221; img_link_target=&#8221;_self&#8221; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-bold\">Network in crescita<\/h2>\n<p>Ad \u201cAfrican Soul\u201d lavoreranno sette persone: due impiegati fissi, Kelly e Stephen, due persone con disabilit\u00e0 (conformemente allo scopo di una \u00adcooperativa sociale) e tre profughi come tirocinanti. Dovranno imparare le basi in materia di cucina, servizio ai tavoli e igiene, apprendendo i fondamenti teorici e plasmando la propria personalit\u00e0, per potersi poi rivendere nel mondo del lavoro.<br \/>\nOltre alla normale attivit\u00e0 ristorativa, si organiz\u00adzeranno anche iniziative particolari: serate a tema, dibattiti e concerti. Potrebbe essere che il cuoco e il cameriere lascino le proprie postazioni per mettersi al microfono: l\u2019amore per la musica \u00e8 parte integrante del loro essere africani. \u201cIl reggae esprime al meglio quello che sento, \u00e8 come una preghiera\u201d, afferma Stephen. Entrambi si sono gi\u00e0 esibiti pi\u00f9 volte, prossimamente, forse, lo faranno anche ad \u201cAfrican Soul\u201d.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text]<strong>La migliore cucina africana: la cucina nigeriana \u00e8 alla base della proposta \u00adculinaria, accompagnata da influssi dell\u2019intero continente africano<\/strong>[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-lines\">Contatti<\/h2>\n<p><strong>Ristorante African Soul<\/strong><br \/>\nVia Petrarca 9<br \/>\n39012 Merano<br \/>\nFacebook: <a href=\"https:\/\/de-de.facebook.com\/RestaurantAfricanSoulMeran\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">African Soul Merano<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr class=\"green-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-lines\">RISTORANTE AFRICAN SOUL \u2013 \u201cI problemi non si risolvono \u00addistogliendo lo sguardo\u201d<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\">Isabelle Hansen lavora come giornalista per il quotidiano \u201cDolomiten\u201d, \u00e8 presidentessa dell\u2019associazione \u201cEmpezamos\u201d e fondatrice del ristorante \u201cAfrican Soul\u201d<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Signora Hansen, com\u2019\u00e8 nata l\u2019idea di un locale africano?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Isabelle Hansen.<\/span> L\u2019iniziativa \u201cBook a Cook\u201d \u00e8 stata molto positiva e, nell\u2019ambito di quel progetto, abbiamo scoperto Kelly Asemota, un cuoco capace e appassionato. Ad aprile \u00e8 stata fondata la cooperativa sociale Spirit con l\u2019obiettivo concreto di fornire supporto tramite l\u2019integrazione sociale. Quando ci \u00e8 stato offerto il locale dell\u2019ex Pizzeria \u201cDa Nunzio\u201d, non abbiamo potuto\u00a0rifiutare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Probabilmente, la maggior parte degli altoatesini non sa cosa aspettarsi quando si parla di cucina africana.<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Isabelle Hansen.<\/span> \u00c8 una cucina molto eclettica, al posto delle patate impiega lo yam, propone varie salse fatte con la farina di semi di melone e molte verdure, ma anche carne o pesce e una sorta di pasta choux senza uovo, utilizzata in sostituzione del cucchiaio. Per tradizione, si mangia con le mani.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Il nome \u201cAfrican Soul\u201d \u00e8 tutto un programma. Quali sono le peculiarit\u00e0 di questo locale?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Isabelle Hansen.<\/span> Non vogliamo offrire solo cibo africano, ma anche far conoscere le persone, la loro cultura e la loro gioia di vivere. Chi lavora qui dev\u2019essere orgoglioso del proprio locale E\u00a0della propria cultura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 avete scelto la cooperativa come forma societaria?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Isabelle Hansen.<\/span> L\u2019idea alla base di una cooperativa \u00e8 che\u00a0insieme si riesce a creare molto pi\u00f9 che da soli, mettendo in primo piano l\u2019aiuto solidaristico. In questo modo, inoltre, abbiamo\u00a0accesso a pi\u00f9 possibilit\u00e0 di sostegno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Lei si impegna in prima persona ad aiutare i profughi\u2026<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Isabelle Hansen.<\/span> I problemi non si risolvono guardando altrove. Con il nostro progetto (una piccola tessera di un grande mosaico) vogliamo aiutare chi \u00e8 meno fortunato di noi. Ci\u00f2\u00a0che\u00a0inizia nel piccolo pu\u00f2 diventare qualcosa di grande.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"green-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]Kelly Asemota ed Evangelist Stephen \u00adOvbiebu si trovano nel nuovo ristorante e sorri\u00addono sulla loro scommessa: l\u00e0 dove prima si servivano pizze, oggi si possono ordinare \u201cJollof rice\u201d, \u201cEgusi soup\u201d e \u201cPounded yam\u201d. 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