{"id":5175,"date":"2017-08-08T00:27:40","date_gmt":"2017-08-08T00:27:40","guid":{"rendered":"http:\/\/magazin.raiffeisen.it\/zuerst-muss-der-text-passen-2\/"},"modified":"2021-12-10T17:43:36","modified_gmt":"2021-12-10T15:43:36","slug":"innanzitutto-il-testo-devessere-fatto-bene","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/innanzitutto-il-testo-devessere-fatto-bene\/","title":{"rendered":"\u201cInnanzitutto, il testo dev\u2019essere fatto bene\u201d"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<strong>Sig. Kager, quali sono gli obiettivi della cooperativa Ex Libris?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Thomas Kager.<\/span> Siamo costantemente alla ricerca di incarichi avvincenti! Ci\u00f2 che ci motiva \u00e8 la passione per la creazione di testi, per le correzioni meticolose, ma anche per il libero filosofeggiare e per i concetti strategici. Essendo una cooperativa di lavoratori, uniamo le competenze dei soci, riuscendo cos\u00ec a dare una risposta mirata alle esigenze dei nostri clienti, ma ci proponiamo anche come operatori culturali nel senso pi\u00f9 ampio del termine, cio\u00e8 come un pool creativo che consente di sviluppare insieme delle idee.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>In che cosa vi distinguete dalle altre agenzie di comunicazione?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Thomas Kager.<\/span> La forma cooperativa ci permette di avvalerci di svariati soci e liberi collaboratori. Proprio nell\u2019ambito delle professioni creative, sono necessarie menti fresche e versatili, mentre l\u2019attivit\u00e0 di \u201ccopy\u201d richiede lucidit\u00e0 e concentrazione: tutto ci\u00f2 \u00e8 possibile all\u2019interno di una rete, dove ciascuno apporta le proprie capacit\u00e0 e conoscenze con riferimento a uno specifico progetto. Anche l\u2019approccio a livello contenutistico e testuale \u00e8 diverso: Ex Libris \u00e8 nata dalla casa editrice Raetia, quindi gran parte di noi proviene dal mondo editoriale o giornalistico. Per noi, ci\u00f2 che conta \u00e8 soprattutto la qualit\u00e0 dei testi, senza per\u00f2 trascurare la grafica.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>La pubblicit\u00e0 \u00e8 un concetto noto a tutti. Cosa\u00a0s\u2019intende invece per corporate publishing e storytelling?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Thomas Kager.<\/span> La pubblicit\u00e0 cerca di attirare clienti con gli slogan. Ma come si fa a fidelizzare a lungo termine qualcuno alla propria azienda? Coinvolgendolo e facendolo diventare parte del proprio universo. A tale scopo sono necessarie una comunicazione continua e storie che vadano oltre il puro ambito aziendale. Corporate publishing definisce i media e i canali utilizzati per la comunicazione: magazine cartacei o digitali, relazioni, riviste celebrative o post su Facebook, mentre lo storytelling non \u00e8 altro che il racconto di avvincenti testi giornalistici che ruotano intorno all\u2019azienda. Queste informazioni vengono lette con maggiore interesse, perch\u00e9 suonano pi\u00f9 autentiche dei semplici messaggi pubblicitari.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row el_class=&#8221;hidden-phone&#8221; gmbt_prlx_bg_type=&#8221;parallax&#8221; gmbt_prlx_break_parents=&#8221;0&#8243; gmbt_prlx_opacity=&#8221;100&#8243; gmbt_prlx_video_aspect_ratio=&#8221;16:9&#8243; gmbt_prlx_parallax=&#8221;none&#8221; gmbt_prlx_speed=&#8221;0.3&#8243; bg_type=&#8221;image&#8221; bg_grad=&#8221;background: -webkit-gradient(linear, left top, left bottom, color-stop(0%, #FBFBFB), color-stop(50%, #E3E3E3), color-stop(100%, #C2C2C2));background: -moz-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -webkit-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -o-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -ms-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);&#8221; parallax_style=&#8221;vcpb-default&#8221; bg_image_new=&#8221;5100&#8243; bg_image_repeat=&#8221;no-repeat&#8221; bg_image_size=&#8221;cover&#8221; bg_img_attach=&#8221;fixed&#8221; parallax_sense=&#8221;30&#8243; bg_override=&#8221;ex-full&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:350px;clear:both;display:block;\"><\/div>[vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"image-subtext-white\">Il lavoro di squadra, per Ex Libris, \u00e8 un imperativo<\/div>\n<p>[\/vc_column_text]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:10px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row el_class=&#8221;visible-phone&#8221; gmbt_prlx_bg_type=&#8221;parallax&#8221; gmbt_prlx_break_parents=&#8221;0&#8243; gmbt_prlx_opacity=&#8221;100&#8243; gmbt_prlx_video_aspect_ratio=&#8221;16:9&#8243; gmbt_prlx_parallax=&#8221;none&#8221; gmbt_prlx_speed=&#8221;0.3&#8243; bg_type=&#8221;theme_default&#8221; bg_grad=&#8221;background: -webkit-gradient(linear, left top, left bottom, color-stop(0%, #FBFBFB), color-stop(50%, #E3E3E3), color-stop(100%, #C2C2C2));background: -moz-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -webkit-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -o-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -ms-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);&#8221; parallax_style=&#8221;vcpb-default&#8221; bg_image_repeat=&#8221;no-repeat&#8221; bg_image_size=&#8221;cover&#8221; bg_img_attach=&#8221;fixed&#8221; parallax_sense=&#8221;30&#8243; bg_override=&#8221;browser_size&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_single_image image=&#8221;5100&#8243; border_color=&#8221;grey&#8221; img_link_target=&#8221;_self&#8221; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Le persone sono travolte dalle informazioni. Com\u2019\u00e8 possibile far s\u00ec che un messaggio \u00adattiri\u00a0l\u2019attenzione?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Thomas Kager.<\/span> Non serve alzare la voce: i \u00admessaggi sono percepiti solo se apportano un beneficio effettivo. Nella comunicazione, troppo spesso viene messo in primo piano l\u2019interesse aziendale. Invece di uno slogan (\u201cStipula la polizza con noi!\u201d), \u00e8 pi\u00f9 utile una rivista aziendale con reportage sui rischi concreti, un\u2019intervista con uno psicologo sui comportamenti dei consumatori, un articolo sulle conseguenze degli infortuni e un info box sui sinistri pi\u00f9 frequenti.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>A cosa \u00e8 dovuta la \u201cvitalit\u00e0\u201d della carta stampata nella nostra epoca digitale?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Thomas Kager.<\/span> Spesso chi \u00e8 dichiarato morto vive pi\u00f9 a lungo! Questo detto ha una sua componente di verit\u00e0 (ride). Sia i media digitali sia la stampa hanno le loro peculiarit\u00e0: se i primi sono perfetti per la divulgazione di informazioni rapide, la carta si adatta meglio a reportage approfonditi che prevedono l\u2019uso d\u2019immagini e dettagli grafici. Di regola, la lettura \u201coffline\u201d \u00e8 pi\u00f9 lenta, attenta e piacevole: per questo credo che libri e magazine stampati abbiano ancora vita lunga. In futuro, per\u00f2, assisteremo a una sempre pi\u00f9 stretta interazione, in particolare, quando prodotti stampati e digitali provengono dalla stessa fonte.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<strong>In precedenza ha accennato all\u2019iniziativa \u00adpersonale dei soci: esistono progetti concreti in\u00a0tal senso?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Thomas Kager.<\/span> S\u00ec, sta nascendo proprio ora un progetto molto innovativo. Su segnalazione di un socio, stiamo lavorando alla creazione di una piattaforma online con un duplice obiettivo: supportare i progetti benefici e vendere prodotti, servizi e buoni acquisto di aziende altoatesine. Molte \u00adpersone vogliono fare del bene: perch\u00e9 negargli questa possibilit\u00e0 mentre fanno la spesa o comprano regali? D\u2019altro canto, le aziende hanno spesso da smerciare rimanenze di magazzino o, nel caso degli alberghi, camere libere all\u2019ultimo minuto. In tutti questi casi, la soluzione \u00e8 offrire i prodotti a prezzi ribassati. Il portale, che non a caso si chiama <a href=\"http:\/\/www.halbehalbe.it\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">halbehalbe.it<\/a> (in tedesco, \u201cfifty-\u00adfifty\u201d, NdT), consente appunto di fare a met\u00e0: \u00adl\u2019acquirente paga il prezzo intero, di cui met\u00e0 va all\u2019azienda e l\u2019altra a un\u2019associazione benefica scelta dal cliente. L\u2019acquirente, in cambio, pu\u00f2 scaricare fiscalmente la parte devoluta in beneficienza, mentre l\u2019azienda si avvale del marketing gratuito dell\u2019organizzazione caritatevole e del portale: tutti hanno quindi interesse ad attirare i clienti. I primi contratti con le associazioni e le imprese sono gi\u00e0 stati stipulati e presto il portale sar\u00e0 online.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"black-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]<strong>Quali aggettivi utilizzerebbe per definire il Suo carattere?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Thomas Kager.<\/span> So ci\u00f2 che voglio, ma non mi ritengo ostinato. Sono ottimista e tranquillo, anche se talvolta divento impertinente e poco diplomatico.[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>E in veste di dirigente, come si considera?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Thomas Kager.<\/span> Mi adopero per realizzare i progetti, offrendo supporto e mediazione. La classica funzione di dirigente non fa per me: le mie doti manageriali le ho sviluppate quando guidavo i gruppi all\u2019oratorio (ride). I dirigenti di solito hanno pi\u00f9 esperienza, ma tutti i collaboratori vantano punti di forza, conoscenze e capacit\u00e0 che desiderano apportare. Le nostre riunioni settimanali di team sono un tripudio di idee, critiche costruttive ed entusiasmo trascinante: ciascuno risponde dei propri progetti, chiede supporto e consiglio agli \u00adaltri, sempre collaborando per un obiettivo comune. I dirigenti devono moderare, coniugare le forze e farsi carico del benessere dell\u2019impresa.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-lines\">CENNI BIOGRAFICI<\/h2>\n<p>Thomas Kager, classe 1974, ha studiato Scienze politiche e della comunicazione a Salisburgo e Denver (USA). Dopo aver maturato esperienza come giornalista e PR, nel 2004 ha iniziato a collaborare con la casa editrice Raetia (assistente di progetti, marketing e pubbliche relazioni), dal 2012 in veste di capo programmazione. Socio fondatore, \u00e8 direttore e presidente della societ\u00e0 cooperativa Ex Libris.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr class=\"green-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<strong>Ha un libro da consigliare ai nostri lettori per le vacanze estive? <\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Thomas Kager.<\/span> Recentemente la casa editrice \u00adRaetia ha pubblicato un volume che ho appena finito di leggere: \u201c\u00d6tzis Leibarzt\u201d (Il medico personale di \u00d6tzi, NdT). Il giornalista Heinrich Schazer, in dialogo con il patologo Eduard Egarter Vigl, fa il punto sulla ricerca scientifica con riguardo all&#8217;Uomo venuto dal ghiaccio, ma anche a Tutankhamon, ad altre mummie e ai crimini che hanno destato maggiore scalpore in Alto Adige.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Per saperne di pi\u00f9: <a href=\"http:\/\/www.raiffeisen-nachrichten.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.raiffeisen-nachrichten.it<\/a> <\/strong>(in lingua tedesca)[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]Sig. Kager, quali sono gli obiettivi della cooperativa Ex Libris? Thomas Kager. Siamo costantemente alla ricerca di incarichi avvincenti! Ci\u00f2 che ci motiva \u00e8 la passione per la creazione di testi, per le correzioni meticolose, ma anche per il libero filosofeggiare e per i concetti strategici. 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