{"id":4809,"date":"2017-04-10T00:30:24","date_gmt":"2017-04-10T00:30:24","guid":{"rendered":"http:\/\/magazin.raiffeisen.it\/trendforschung-die-zukunft-ist-jetzt-2\/"},"modified":"2021-12-10T17:49:03","modified_gmt":"2021-12-10T15:49:03","slug":"analisi-delle-tendenze-il-futuro-e-adesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/analisi-delle-tendenze-il-futuro-e-adesso\/","title":{"rendered":"Analisi delle tendenze \u2013 Il futuro \u00e8 adesso"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<span class=\"initial\">La ricerca<\/span> dei trend si occupa di osservare e prevedere le tendenze, per capire la direzione in cui ci stiamo muovendo. Anche noi ci siamo posti questa domanda con riferimento all\u2019Alto Adige e, a tale proposito, abbiamo interpellato Mathias Brugger, trend manager ed esperto della \u00adgestione di innovazioni e progetti, collaboratore dello \u201cZukunftsinstitut\u201d di Vienna.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"black-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-bold\">Digitalizzazione<\/h2>\n<p>Un mega trend che spicca su tutti \u00e8 la digitalizzazione che sta rivoluzionando interi settori, \u00adfacendo scomparire dal mercato aziende rinomate e professioni antichissime, ma al tempo stesso dando vita a nuovi modelli commerciali e attivit\u00e0. Che si tratti dell\u2019industria \u00adautomobilistica, dei media o del commercio, le conseguenze si manifestano sempre pi\u00f9 spesso, richiedendo la riorganizzazione delle aziende. Naturalmente anche le banche non sono esenti da questo fenomeno, che le obbliga a tagliare costi per essere competitive: in futuro, esisteranno sempre meno filiali tradizionali e i profili professionali cambieranno, anche da noi. Per questo, consulenza e fidelizzazione dei clienti acquisiranno un peso sempre maggiore. \u201cNell\u2019industria manifatturiera molti posti di lavoro verranno meno, ma saranno assorbiti dal terziario e dal settore IT\u201d, afferma Brugger. Ci sar\u00e0 sempre pi\u00f9 bisogno di persone\u00a0in grado di inventare, utilizzare e alimentare le nuove tecnologie, mentre le professioni sociali, culturali e creative saranno pi\u00f9 difficilmente rimpiazzabili.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-bold\">Sapere significa potere<\/h2>\n<p>Ci stiamo muovendo da una societ\u00e0 industrializzata verso una societ\u00e0 del sapere: l\u2019accesso alle informazioni non \u00e8 mai stato cos\u00ec semplice e, grazie alla digitalizzazione, le persone sono pi\u00f9 informate e collegate in rete. Per questo, la formazione diventa essenziale quale chiave del successo. \u201cIn molti casi, l\u2019esito dipender\u00e0 da cosa ne far\u00e0 il singolo: la sfida \u00e8 essere pronti a imparare e adattarsi, considerando il progresso come un\u2019opportunit\u00e0, un fenomeno culturale, un modo di vivere. I cambiamenti richiedono nuovi approcci alla formazione e il sistema \u00adeducativo deve plasmare persone critiche, aperte alle \u00adnovit\u00e0 e capaci di lavorare in squadra all\u2019insegna della creativit\u00e0\u201d, prosegue Brugger.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-bold\">Il cambiamento come costante<\/h2>\n<p>Il lavoro sta diventando un\u2019attivit\u00e0 sempre pi\u00f9 creativa e autodeterminata, con un aumento delle professioni autonome; per realizzarsi, pu\u00f2 essere necessario rinunciare alla sicurezza. Strutture aziendali, spazi di lavoro e il tradizionale concetto d\u2019impiego si evolvono: la tendenza va verso gerarchie piatte, gruppi di lavoro, home office. Chi vuole attorniarsi di collaboratori validi deve fare in modo che siano a proprio agio e si mantengano in salute. Un\u2019impresa ha due possibilit\u00e0: cogliere i segni del tempo o perdersi il \u201ctreno\u201d dello sviluppo. \u201cLe aziende \u00adaltoatesine fanno a bene ad approfittare dell&#8217;innovazione\u201d, \u00adsostiene sempre Brugger. \u201cPoich\u00e9 molte realt\u00e0 sono di piccole dimensioni, possono sfruttare \u00admeglio le \u2018nicchie\u2019 e reagire con flessibilit\u00e0 ai\u00a0\u00adcambia\u00admenti\u201d.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row el_class=&#8221;hidden-phone&#8221; gmbt_prlx_bg_type=&#8221;parallax&#8221; gmbt_prlx_break_parents=&#8221;0&#8243; gmbt_prlx_opacity=&#8221;100&#8243; gmbt_prlx_video_aspect_ratio=&#8221;16:9&#8243; gmbt_prlx_parallax=&#8221;none&#8221; gmbt_prlx_speed=&#8221;0.3&#8243; bg_type=&#8221;image&#8221; bg_grad=&#8221;background: -webkit-gradient(linear, left top, left bottom, color-stop(0%, #FBFBFB), color-stop(50%, #E3E3E3), color-stop(100%, #C2C2C2));background: -moz-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -webkit-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -o-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -ms-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);&#8221; parallax_style=&#8221;vcpb-default&#8221; bg_image_new=&#8221;4716&#8243; bg_image_repeat=&#8221;no-repeat&#8221; bg_image_size=&#8221;cover&#8221; bg_img_attach=&#8221;fixed&#8221; parallax_sense=&#8221;30&#8243; bg_override=&#8221;ex-full&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:350px;clear:both;display:block;\"><\/div>[vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"image-subtext-white\">Mathias Brugger: \u201cI mega trend non sono mai lineari e unidimensionali,<br \/>\nma si presentano come sfaccettati, complessi e collegati tra loro\u201d<\/div>\n<p>[\/vc_column_text]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:10px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row el_class=&#8221;visible-phone&#8221; gmbt_prlx_bg_type=&#8221;parallax&#8221; gmbt_prlx_break_parents=&#8221;0&#8243; gmbt_prlx_opacity=&#8221;100&#8243; gmbt_prlx_video_aspect_ratio=&#8221;16:9&#8243; gmbt_prlx_parallax=&#8221;none&#8221; gmbt_prlx_speed=&#8221;0.3&#8243; bg_type=&#8221;theme_default&#8221; bg_grad=&#8221;background: -webkit-gradient(linear, left top, left bottom, color-stop(0%, #FBFBFB), color-stop(50%, #E3E3E3), color-stop(100%, #C2C2C2));background: -moz-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -webkit-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -o-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -ms-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);&#8221; parallax_style=&#8221;vcpb-default&#8221; bg_image_repeat=&#8221;no-repeat&#8221; bg_image_size=&#8221;cover&#8221; bg_img_attach=&#8221;fixed&#8221; parallax_sense=&#8221;30&#8243; bg_override=&#8221;browser_size&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_single_image image=&#8221;4716&#8243; border_color=&#8221;grey&#8221; img_link_target=&#8221;_self&#8221; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;4712&#8243; alignment=&#8221;center&#8221; border_color=&#8221;grey&#8221; img_link_large=&#8221;yes&#8221; img_link_target=&#8221;_self&#8221; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-bold\">Glocalizzazione<\/h2>\n<p>In generale si registra una concentrazione verso i centri urbani. Questa tendenza interessa anche l\u2019Alto Adige, dove si sta per\u00f2 lavorando per preservare l\u2019attrattiva delle aree \u00adperiferiche. Un\u00a0aspetto non trascurabile \u00e8 legato allo sviluppo della rete a banda larga, dove la nostra provincia ha ancora molta strada da fare. \u00adNell\u2019era della globalizzazione di lavoro, economia e stili di vita, si assiste anche a un ritorno alle \u00adtradizioni e\u00a0ai valori regionali: proprio l\u2019incontro di elementi locali con aspetti globali \u00e8 chiamato \u201cglocalizzazione\u201d. Questo termine identifica il fenomeno per cui, nonostante una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 interagente (il cosiddetto \u201cvillaggio globale\u201d), le caratteristiche regionali \u00adacquistano un peso maggiore; un esempio concreto \u00e8 il\u00a0consenso crescente di bande musicali e gruppi folkloristici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Proprio alla luce dei cambiamenti repentini e della crescente incertezza a livello mondiale, la cultura tradizionale \u00e8 considerata una base per lo sviluppo e un\u2019\u00e0ncora di salvezza. Al tempo stesso, la glocalizzazione offre \u00adnuove \u00adopportunit\u00e0 per rafforzare i cicli \u00adregionali. \u201c\u00adPensiamo alle \u2018Sarner Toppar\u2019, le famose pantofole della Val Sarentino, espressione di tradizioni locali\u201d, aggiunge Brugger. \u201cGrazie alle nuove tecno\u00adlogie, possono essere vendute online in tutto il mondo, addirittura combinando il tipico metodo di \u00adlavorazione del feltro con un \u00addesign interna\u00adzionale e dando cos\u00ec vita a prodotti \u00adcompletamente nuovi\u201d.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-bold\">Individualit\u00e0 e salute<\/h2>\n<p>Gli uomini invecchiano, ma al tempo stesso godono di una salute sempre migliore. \u201cIl trend dell\u2019individualismo porter\u00e0 a nuovi concetti di vita e alla nascita di una \u2018societ\u00e0 del noi\u2019. Il\u00a0consenso riscosso dai media digitali testimonia la voglia di interagire, anche se il proprio \u201cIo\u201d non \u00e8 trascurato: l\u2019anelito verso la salute, la casa come luogo di ritiro, gli amici, la famiglia e le cose belle della vita si stanno spostando sempre pi\u00f9 in primo piano.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Proprio il mercato della salute si svilupper\u00e0 fino a diventare un importantissimo pilastro dell\u2019economia. Pensiamo solo che, nel 2050, un terzo degli italiani sar\u00e0 over 65: per questo \u00e8 necessario, un\u00a0ripensamento a livello di assistenza, gestione del tempo libero e occupazione. Per la cura degli anziani, ad esempio, si far\u00e0 sempre pi\u00f9 ricorso a strutture alternative, come comunit\u00e0 alloggio, centri diurni e residenze assistite.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-bold\">\u201cStay hungry!\u201d<\/h2>\n<p>Quali sono dunque le competenze necessarie per sopravvivere ai cambiamenti? Secondo l\u2019esperto, la curiosit\u00e0 \u00e8 il fattore chiave: interesse e apertura per le novit\u00e0 sono dunque la risposta, sia a livello personale che aziendale. Pensare fuori dagli schemi, mettersi alla prova, essere sempre pronti a imparare e, non ultimo, saper comunicare sono gli ingredienti del successo. In fin dei conti, ogni invenzione e progresso della storia ha avuto origine proprio dalla curiosit\u00e0.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-lines\" style=\"text-align: center;\">\u00a0intervista con Stefan Perini<br \/>\nMERCATO DEL LAVORO 2050 \u2013 Il lavoro non verr\u00e0 mai meno<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\">Il mondo professionale \u00e8 in rapida evoluzione.<br \/>\nInsieme a Stefan Perini, direttore dell\u2019Istituto Promozione Lavoratori, proviamo a gettare uno sguardo al futuro.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Sig. Perini, che cosa ci attende sul mercato del lavoro nel 2050?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Stefan Perini.<\/span> L\u2019universo lavorativo sar\u00e0 caratterizzato dall\u2019incal\u00adzante automazione e da una sempre maggiore digitalizzazione, mentre l\u2019innovazione sar\u00e0 il fattore competitivo chiave. Le professioni saranno soggette a maggiori cambiamenti: molti profili saranno rimpiazzati dalla tecnologia, mentre il terziario sar\u00e0 in crescita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>In altre parole significa che non avremo pi\u00f9 lavoro?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Stefan Perini.<\/span> Assolutamente no. Il lavoro non mancher\u00e0 mai, avr\u00e0 solo un aspetto diverso. L\u2019uomo crea in continuazione nuovi ambiti occupazionali, per cui la creativit\u00e0 e la flessibilit\u00e0 saranno sempre pi\u00f9 centrali. Le persone attraverseranno diverse fasi di formazione e riqualificazione, svolgeranno pi\u00f9 professioni e andranno in pensione pi\u00f9 tardi, e il lavoro sar\u00e0 sempre pi\u00f9 slegato dalla collocazione territoriale.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Non ritiene che l\u2019innovazione e la crescente automazione\u00a0andranno a scapito del lavoro umano?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Stefan Perini.<\/span> Il lavoro, come del resto l\u2019intera societ\u00e0, \u00e8 in costante evoluzione. Lo sfruttamento di nuove fonti energetiche, gli innovativi sistemi di propulsioni della mobilit\u00e0, la crescente consapevolezza in materia di salute, le nuove forme di vita e di famiglia, la valorizzazione delle competenze sociali, i nuovi modelli di consumo, la penetrazione digitale del quotidiano sono tutti fenomeni che distruggeranno in parte i posti di lavoro esistenti, ma al contempo ne creeranno di nuovi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come possiamo prepararci a questo futuro?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Stefan Perini.<\/span> L\u2019incalzante progresso tecnologico \u00e8 un dato di fatto che non possiamo arrestare. Ciascuno farebbe bene ad approntarsi un bagaglio di competenze sociali e specialistiche, a garanzia di elevati requisiti professionali. E, naturalmente, l\u2019apprendimento permanente deve diventare una costante della nostra vita.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Stefan Perini, direttore dell\u2019Istituto Promozione Lavoratori:<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u201cIl mondo del lavoro \u00e8 in evoluzione: la formazione sar\u00e0 il fattore chiave del futuro\u201d<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"green-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]La ricerca dei trend si occupa di osservare e prevedere le tendenze, per capire la direzione in cui ci stiamo muovendo. 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