{"id":4450,"date":"2016-12-05T00:22:20","date_gmt":"2016-12-05T00:22:20","guid":{"rendered":"http:\/\/magazin.raiffeisen.it\/neue-berechnung-und-verbuchung-von-zinsen-2\/"},"modified":"2021-12-10T17:56:44","modified_gmt":"2021-12-10T15:56:44","slug":"novita-nel-calcolo-e-nella-liquidazione-degli-interessi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/novita-nel-calcolo-e-nella-liquidazione-degli-interessi\/","title":{"rendered":"Novit\u00e0 nel calcolo e nella liquidazione degli interessi"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Sig. Hanspeter, che cos\u2019\u00e8 cambiato?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Kurt Hanspeter.<\/span> In futuro, le banche dovranno adottare la stessa periodicit\u00e0 nel calcolo degli interessi creditori e debitori sui conti correnti: la liquidazione avverr\u00e0 una volta l\u2019anno, il 31 dicembre o alla chiusura del conto. Fino ad oggi, invece, gli interessi potevano essere calcolati e addebitati (o accreditati) ogni tre mesi. L\u2019obiettivo della legge \u00e8 quello di ridurre l\u2019effetto della capitalizzazione (il cosiddetto anatocismo): per questo, non potranno pi\u00f9 essere applicati interessi su quelli a debito gi\u00e0 maturati, ad eccezione degli interessi di mora. Gli interessi a favore dei clienti, cio\u00e8 quelli creditori, saranno accreditati sul conto il 31.12.16, mentre quelli debitori saranno addebitati solo il 1\u00b0 marzo 2017.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Cosa succede nel caso di aperture di credito in conto e di sconfinamenti?<\/strong><br \/>\n<span class=\"interview\">Kurt Hanspeter.<\/span> Anche nel caso di aperture di credito in conto, i cosiddetti fidi per cassa, e di sconfinamenti autorizzati e non, gli interessi debitori saranno conteggiati il 31\u00a0dicembre di ciascun anno e addebitati il 1\u00b0 marzo di quello successivo, mentre in caso di cessazione del rapporto (ovvero di chiusura del conto) l\u2019addebito sar\u00e0 immediato. Il cliente potr\u00e0 autorizzare anticipatamente la banca alla contabilizzazione degli interessi non appena sono stati calcolati: in tal caso, l\u2019importo addebitato sar\u00e0 valutato alla stregua del capitale, sul quale matureranno ulteriori interessi.[\/vc_column_text][\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span class=\"initial\">Come devono comportarsi i clienti Raiffeisen?<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span class=\"interview\">Kurt Hanspeter.<\/span> Per consentire l\u2019addebito degli interessi sul conto corrente, il cliente dovr\u00e0 firmare un\u2019apposita dichiarazione presso il suo consulente. Le Casse Raiffeisen hanno gi\u00e0 informato i loro clienti in merito.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]Sig. Hanspeter, che cos\u2019\u00e8 cambiato? Kurt Hanspeter. In futuro, le banche dovranno adottare la stessa periodicit\u00e0 nel calcolo degli interessi creditori e debitori sui conti correnti: la liquidazione avverr\u00e0 una volta l\u2019anno, il 31 dicembre o alla chiusura del conto. Fino ad oggi, invece, gli interessi potevano essere calcolati e addebitati (o accreditati) [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":4399,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[],"class_list":["post-4450","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-denaro-co"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4450","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4450"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4450\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9967,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4450\/revisions\/9967"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4399"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4450"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4450"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4450"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}