{"id":3682,"date":"2016-04-09T00:22:33","date_gmt":"2016-04-09T00:22:33","guid":{"rendered":"http:\/\/magazin.raiffeisen.it\/pfingstrosen-wanderung-am-gardasee-2\/"},"modified":"2021-12-10T18:08:50","modified_gmt":"2021-12-10T16:08:50","slug":"escursione-delle-peonie-sul-lago-di-garda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/escursione-delle-peonie-sul-lago-di-garda\/","title":{"rendered":"Escursione delle peonie sul Lago di Garda"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-lines\">Dati del tour<\/h2>\n<p><strong>Itinerario:<\/strong> 6,5\u2009km<strong><br \/>\nDurata: <\/strong>2 ore e 45 min<strong><br \/>\nSalita: <\/strong>450\u2009m<strong><br \/>\nDiscesa: <\/strong>450\u2009m<strong><br \/>\nGrado di difficolt\u00e0:<\/strong> medio<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.alpenvereinaktiv.com\/it\/tour\/pregasina-pfingstrosenwanderung\/16817556\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>Tour \u201cda \u00adasporto\u201d<\/strong><\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.alpenvereinaktiv.com\/it\/tour\/pregasina-pfingstrosenwanderung\/16817556\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> <strong> per I-Phone e Android<\/strong><\/a>[\/vc_column_text]<hr class=\"green-line\"\/>[\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-lines\">Descrizione<\/h2>\n<p>Da Pregasina, si sale lungo il sentiero 422B e dopo circa 1 ora e \u00bd si raggiunge Malga Palaer. Sullo stesso percorso si fa ritorno a Bocca Larici e Punta Larici. Imboccando il sentiero esposto 422A, dopo circa 40 minuti, si accede nuovamente alla via 422B e in mezz\u2019ora si approda al punto di partenza. Tempo di percor\u00adrenza: 2 ore e 45 minuti.[\/vc_column_text]<hr class=\"green-line\"\/>[\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-lines\">guida naturalistica e paesaggistica<\/h2>\n<p>\u201cImmancabile un picnic a Malga Palaer. Si consiglia di portare con s\u00e9 un dizionario dei fiori, considerando la ricca la variet\u00e0 di piante in primavera.\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Olav Lutz, guida naturalistico-paesaggistica,<br \/>\n<a href=\"mailto:olav.lutz@rolmail.net\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">olav.lutz@rolmail.net<\/a>[\/vc_column_text]<hr class=\"green-line\"\/>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<span class=\"initial\">Il punto <\/span>di partenza di questo tour primaverile sulle sponde occidentali del Lago di Garda \u00e8 il piccolo borgo di Pregasina, circondato da uliveti, che sorge a 530 metri sul livello dal mare. La localit\u00e0 \u00e8 oggi raggiungibile dalla Gola di Ponale mediante un tunnel. La chiesetta del 1663 consacrata a San Giorgio, che uccide un drago sulla pala d\u2019altare, merita senz\u2019altro una visita. Avanziamo in direzione sud sul sentiero 422B in leggera ascesa, ammirando l\u2019incantevole scenario del Lago di Garda. Lungo il percorso che attraversa un fitto bosco di latifoglie, si apre ai nostri occhi un ricco patrimonio floristico, dalla valeriana rossa alle delicate foglie del lino, sino alla scabiosa e all\u2019assenzio e altre variet\u00e0 mediterranee.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row bg_type=&#8221;image&#8221; bg_grad=&#8221;background: -webkit-gradient(linear, left top, left bottom, color-stop(0%, #FBFBFB), color-stop(50%, #E3E3E3), color-stop(100%, #C2C2C2));background: -moz-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -webkit-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -o-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -ms-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);&#8221; parallax_style=&#8221;vcpb-default&#8221; bg_image_new=&#8221;3641&#8243; bg_image_repeat=&#8221;no-repeat&#8221; bg_image_size=&#8221;cover&#8221; bg_img_attach=&#8221;fixed&#8221; parallax_sense=&#8221;30&#8243; bg_image_posiiton=&#8221;full with&#8221; bg_override=&#8221;ex-full&#8221; gmbt_prlx_bg_type=&#8221;parallax&#8221; gmbt_prlx_break_parents=&#8221;0&#8243; gmbt_prlx_opacity=&#8221;100&#8243; gmbt_prlx_video_aspect_ratio=&#8221;16:9&#8243; gmbt_prlx_parallax=&#8221;none&#8221; gmbt_prlx_speed=&#8221;0.3&#8243; el_class=&#8221;hidden-phone&#8221; gmbt_background_position=&#8221;bottom&#8221;][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:350px;clear:both;display:block;\"><\/div>[vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: center; color: #fff;\">Vista da Punta Larici sul Lago di Garda<\/p>\n<p>[\/vc_column_text]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:10px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row el_class=&#8221;visible-phone&#8221; gmbt_prlx_bg_type=&#8221;parallax&#8221; gmbt_prlx_break_parents=&#8221;0&#8243; gmbt_prlx_opacity=&#8221;100&#8243; gmbt_prlx_video_aspect_ratio=&#8221;16:9&#8243; gmbt_prlx_parallax=&#8221;none&#8221; gmbt_prlx_speed=&#8221;0.3&#8243; bg_type=&#8221;theme_default&#8221; bg_grad=&#8221;background: -webkit-gradient(linear, left top, left bottom, color-stop(0%, #FBFBFB), color-stop(50%, #E3E3E3), color-stop(100%, #C2C2C2));background: -moz-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -webkit-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -o-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: -ms-linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);background: linear-gradient(top,#FBFBFB 0%,#E3E3E3 50%,#C2C2C2 100%);&#8221; parallax_style=&#8221;vcpb-default&#8221; bg_image_repeat=&#8221;no-repeat&#8221; bg_image_size=&#8221;cover&#8221; bg_img_attach=&#8221;fixed&#8221; parallax_sense=&#8221;30&#8243; bg_override=&#8221;0&#8243;][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_single_image image=&#8221;3641&#8243; border_color=&#8221;grey&#8221; img_link_target=&#8221;_self&#8221; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-bold\">La primavera, qui, profuma di peonie<\/h2>\n<p>In circa un\u2019ora, raggiungiamo Malga Palaer, dove le peonie sono gi\u00e0 in piena fioritura. Dopo una breve sosta, scendiamo al punto panoramico Punta Larici (ca. 950 m s.l.m.), da cui si schiude un incantevole scorcio a 180 gradi, che abbraccia il Lago di Garda da nord a sud. Anche la vista dall\u2019alto su Limone lascia senza fiato! Per coloro che soffrono di vertigini, \u00e8 consigliabile fare ritorno a Bocca Larici e scendere lungo la via tradizionale.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-bold\">Percorso avventuroso<\/h2>\n<p>Noi, invece, c\u2019incamminiamo lungo il sentiero che costeggia il crinale, avventurandoci in un\u2019emozionante escursione tra le grotte della via esposta: passo fermo e assenza di vertigini, cos\u00ec come ottime calzature con un buon profilo, sono indispensabili per seguire questa via. Dopo 30 minti raggiungiamo il bivio di Calcerole, da dove facciamo ritorno a Pregasina.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-lines\">Consiglio della salute \u2013 Il cuore delle donne batte diversamente? E perch\u00e9?<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\">In collaborazione con <a href=\"http:\/\/www.herzstiftung.org\/it\/cosa-ce-di-nuovo.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.herzstiftung.org<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il fatto che gli uomini con meno di 65 anni subiscano infarti cardiaci con un\u2019incidenza da tre a quattro volte maggiore delle loro coetanee di sesso femminile, ha portato a trascurare a lungo, anche a livello di ricerca, il rischio di malattie cardiocircolatorie nelle donne. Un dato non risaputo \u00e8 che, tra le donne over 55, sono pi\u00f9 frequenti i decessi per patologie cardiocircolatorie che per tumore al seno. Grazie ad approfonditi studi della popolazione, \u00e8 stato possibile accrescere sensibilmente le conoscenze sulle distinzioni tra i sessi e, di conseguenza, sulla prevenzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se \u00e8 vero che i fattori di rischio valgono per tutti, tuttavia influenzano in maniera differenziata l\u2019insorgenza di una cardiopatia coronarica. Ad esempio, una presenza eccessiva (da 150 mg\/dl) di determinati grassi nel sangue, i trigliceridi, \u00e8 pi\u00f9 nociva nelle donne che negli uomini. Valori elevati del cosiddetto \u201ccolesterolo buono\u201d (HDL), da 50 a 60 mg\/dl, al contrario, hanno un effetto pi\u00f9 \u201cdifensivo\u201d nelle donne. Differenze legate ai generi si riscontrano anche sul fronte del diabete: le donne che ne sono affette presentano un rischio da tre a sette volte maggiore di contrarre una malattia coronarica rispetto a quelle non diabetiche, mentre negli uomini tale rapporto \u00e8 \u201csolo\u201d di due-tre volte maggiore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche il fumo \u00e8 pi\u00f9 nocivo per le donne che per gli uomini: proprio nelle signore con meno di 50 anni, le sigarette sono la causa principale di cardiopatie coronariche. Ne bastano da una a quattro al giorno per aumentare l\u2019incidenza d\u2019infarto. Infine, le fumatrici che assumono la pillola contraccettiva sono soggette a un rischio particolarmente elevato di sviluppare una trombosi e di subire un infarto o un ictus.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr class=\"green-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text] Dati del tour Itinerario: 6,5\u2009km Durata: 2 ore e 45 min Salita: 450\u2009m Discesa: 450\u2009m Grado di difficolt\u00e0: medio &nbsp; Tour \u201cda \u00adasporto\u201d per I-Phone e Android[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text] Descrizione Da Pregasina, si sale lungo il sentiero 422B e dopo circa 1 ora e \u00bd si raggiunge Malga Palaer. 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