{"id":3515,"date":"2016-02-03T00:27:35","date_gmt":"2016-02-03T00:27:35","guid":{"rendered":"http:\/\/magazin.raiffeisen.it\/berufsunfaehigkeit-das-unterschaetzte-risiko-mich-trifft-es-schon-nicht-2\/"},"modified":"2021-12-10T18:11:17","modified_gmt":"2021-12-10T16:11:17","slug":"inabilita-al-lavoro-un-rischio-spesso-sottovalutato-di-certo-non-capitera-a-me","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/inabilita-al-lavoro-un-rischio-spesso-sottovalutato-di-certo-non-capitera-a-me\/","title":{"rendered":"Inabilit\u00e0 al lavoro, un rischio spesso sottovalutato: \u201cDi certo non capiter\u00e0 a me!\u201d"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<span class=\"initial\">La probabilit\u00e0<\/span> di vivere a lungo, addirittura pi\u00f9 di quanto prospettato dalle medie statistiche, \u00e8 in crescita. Proprio l\u2019Istituto di statistica provinciale attesta che gli altoatesini vantano una speranza di vita tra le pi\u00f9 elevate a livello europeo. Naturalmente, in tal senso gioca un ruolo essenziale la salute, che consente di realizzare la propria vita in maniera attiva, determinando cos\u00ec il benessere personale. Inoltre, nella fase di attivit\u00e0 lavorativa, che oggi ha inizio pi\u00f9 tardi rispetto al passato ma si protrae pi\u00f9 a lungo, \u00e8 fondamentale per assicurare i mezzi di sussistenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr class=\"black-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-bold\">Nessuno \u00e8 esente dai rischi<\/h2>\n<p>\u201cNon svolgo un\u2019attivit\u00e0 fisica, quindi difficilmente potr\u00e0 capitarmi qualcosa\u201d, \u00e8 il pensiero comune a molte persone. Tuttavia, spesso ci si dimentica che non sempre, alla base dell\u2019inabilit\u00e0 al lavoro, c\u2019\u00e8 un infortunio: oggi, infatti, tra le cause principali ci sono le malattie dell\u2019apparato locomotore. In breve tempo, il nostro capitale pi\u00f9 prezioso pu\u00f2 andare in fumo, com\u2019\u00e8 accaduto ad esempio a Johann M. Questo bidello, inizialmente accusava solo fastidi occasionali alla schiena quando sollevava pesi, fino a quando uno strano formicolio alle gambe e forti dolori notturni l\u2019hanno spinto a consultare un medico. Per questo 38enne padre di famiglia, la diagnosi di doppia ernia al disco ha comportato un\u2019assenza di oltre un anno dal posto di lavoro, con una conseguente perdita di reddito. E non si tratta di un caso isolato: secondo una recente indagine svolta a livello europeo, quasi il 25% dei dipendenti \u00e8 costretto a fuoriuscire prematuramente dal mondo del lavoro.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-bold\">Tutelarsi dai rischi pi\u00f9 gravi<\/h2>\n<p>Per questo, \u00e8 ancora pi\u00f9 sorprendente che poche persone abbiano riflettuto seriamente sui rischi legati a una diminuzione del proprio reddito. \u201cEsistono poche minacce sottovalutate come la perdita della capacit\u00e0 lavorativa\u201d, ci spiega Thomas Gruber di Raiffeisen Servizi Assicurativi. Il mancato guadagno, che pu\u00f2 essere temporaneo o permanente, pu\u00f2 comportare gravi dissesti finanziari, mettendo a repentaglio la sussistenza di una famiglia. Gli aiuti pubblici, infatti, offrono solo un\u2019assistenza di base, spesso insufficiente a garantire un tenore di vita adeguato. \u201cPer questo motivo\u201d, ci spiega l\u2019esperto, \u201cla polizza d\u2019inabilit\u00e0 al lavoro \u00e8 una delle pi\u00f9 importanti assicurazioni in assoluto. Chiunque viva del proprio reddito, dovrebbe farsi consigliare correttamente e scegliere una soluzione in linea con le proprie esigenze\u201d.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-lines\">Le cause dell\u2019inabilit\u00e0<br \/>\nal lavoro<\/h2>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span class=\"initial\">29\u2009%<\/span><br \/>\nmalattie psichiche o nervose<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span class=\"initial\">21\u2009%<\/span><br \/>\nmalattie dell\u2019apparato locomotore<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span class=\"initial\">16\u2009%<\/span><br \/>\ntumori maligni<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span class=\"initial\">10\u2009%<\/span><br \/>\ninfortuni<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span class=\"initial\">9\u2009%<\/span><br \/>\nmalattie cardiocircolatorie<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span class=\"source-small\">Fonte: Morgen &amp; Morgen GmbH, aprile 2015<\/span><\/p>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"green-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row gmbt_prlx_bg_type=&#8221;parallax&#8221; gmbt_prlx_break_parents=&#8221;0&#8243; gmbt_prlx_opacity=&#8221;100&#8243; gmbt_prlx_video_aspect_ratio=&#8221;16:9&#8243; gmbt_prlx_parallax=&#8221;none&#8221; gmbt_prlx_speed=&#8221;0.3&#8243; bg_type=&#8221;grad&#8221; bg_grad=&#8221;background: -webkit-gradient(linear, left top, left bottom, color-stop(0%, #C9CC00), color-stop(53%, #C9CC00), color-stop(100%, #C9CC00));background: -moz-linear-gradient(top,#C9CC00 0%,#C9CC00 53%,#C9CC00 100%);background: -webkit-linear-gradient(top,#C9CC00 0%,#C9CC00 53%,#C9CC00 100%);background: -o-linear-gradient(top,#C9CC00 0%,#C9CC00 53%,#C9CC00 100%);background: -ms-linear-gradient(top,#C9CC00 0%,#C9CC00 53%,#C9CC00 100%);background: linear-gradient(top,#C9CC00 0%,#C9CC00 53%,#C9CC00 100%);&#8221; 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La distensione e le tecniche di rilassamento mentale sarebbero efficaci nel trattamento dei problemi cardiocircolatori almeno quanto l\u2019impiego dei farmaci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A questo studio sull\u2019effetto della meditazione quale misura preventiva ha lavorato uno staff del Medical College of Wisconsin di Milwaukee, cui hanno preso parte 200 pazienti con arterie gi\u00e0 occluse, un fattore di rischio per infarto cardiaco e colpo apoplettico. Questi soggetti sono stati suddivisi mediante selezione casuale in due gruppi, entrambi sottoposti a trattamento standard di farmaci contro ipertensione e arteriosclerosi. Uno dei due gruppi, inoltre, ha partecipato a sedute quotidiane di meditazione semplice della durata di 15-20 minuti, sotto la supervisione di un allenatore specialistico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dai controlli condotti nell\u2019arco di 5 anni, \u00e8 emerso che chi aveva partecipato alle sedute di meditazione ha registrato un\u2019incidenza d\u2019infarti cardiaci, colpi apoplettici e decessi inferiore del 47% rispetto al gruppo sottoposto al metodo standard.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I motivi di questi esiti non sono stati ancora appurati, ma i ricercatori hanno dimostrato che la meditazione, tra l\u2019altro, riduce la pressione sanguigna (l\u2019ipertensione \u00e8 uno dei principali fattori di rischio per l\u2019infarto), oltre a contrastare la produzione dell\u2019ormone dello stress e mitigare l\u2019attivit\u00e0 del sistema nervoso simpatico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span class=\"source-small\">Fonte: convegno annuale dell\u2019American Heart Association a Orlando, Florida, 2009<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr class=\"green-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;]<div id=\"popup_default-consultant\" style=\"display:none;\"> <div class=\"brlbs-cmpnt-container brlbs-cmpnt-content-blocker brlbs-cmpnt-with-individual-styles\" data-borlabs-cookie-content-blocker-id=\"default\" data-borlabs-cookie-content=\"PGlmcmFtZSBmcmFtZWJvcmRlcj0iMCIgaHNwYWNlPSIwIiBzcmM9Imh0dHA6Ly93d3cucmFpZmZlaXNlbi5pdC9pdC9wcmF0by10dWJyZT9raWQ9MTIwL3NlcnZpY2UtcG9ydGFsL2tvbnRha3Rmb3JtdWxhci5odG1sIiBpZD0iVEJfaWZyYW1lQ29udGVudCIgbmFtZT0iVEJfaWZyYW1lQ29udGVudDQ4IiBvbmxvYWQ9InRiX3Nob3dJZnJhbWUoKSIgc3R5bGU9IndpZHRoOjc4OHB4O2hlaWdodDo1NDhweDsiPjwvaWZyYW1lPg==\"><div class=\"brlbs-cmpnt-cb-preset-a\"> <p class=\"brlbs-cmpnt-cb-description\">Stai visualizzando un contenuto segnaposto da <strong>Predefinito<\/strong>. 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