{"id":2982,"date":"2015-10-09T00:25:03","date_gmt":"2015-10-09T00:25:03","guid":{"rendered":"http:\/\/magazin.raiffeisen.it\/einkommen-und-geld-werden-meistens-grenzenlos-ueberschaetzt-2\/"},"modified":"2021-12-10T18:19:42","modified_gmt":"2021-12-10T16:19:42","slug":"reddito-e-denaro-sono-quasi-sempre-sopravvalutati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/reddito-e-denaro-sono-quasi-sempre-sopravvalutati\/","title":{"rendered":"\u201cReddito e denaro sono  quasi sempre sopravvalutati\u201d"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<strong>Sig. Ruckriegel, \u00e8 difficile dare una definizione della felicit\u00e0. In cosa consiste la ricerca che si occupa di questa particolare materia?<\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"><strong>Karlheinz Ruckriegel.<\/strong><\/span> Data la mia formazione, il mio punto di partenza \u00e8 sempre quello di un economista, che deve cavarsela con risorse limitate: in altre parole, come impiegare l\u2019input in maniera tale da ottenere il massimo in termini di output. Queste risorse altro non sono che il tempo a nostra disposizione: in un intervallo limitato bisogna riuscire a gestire al meglio la propria vita, affinch\u00e9 sia il pi\u00f9 felice e appagante possibile. Su questa falsariga, lo studio della felicit\u00e0 \u00e8 diventato in tutto il mondo uno degli ambiti centrali della ricerca economica.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"black-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Cosa significa concretamente \u201cessere felici\u201d, cio\u00e8 aver raggiunto il giusto equilibrio <\/strong><strong>tra input e output?<\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"><strong>Karlheinz Ruckriegel.<\/strong><\/span> La ricerca della felicit\u00e0 si occupa del benessere soggettivo, che pu\u00f2 avere due manifestazioni: per un verso, la prosperit\u00e0 emotiva, cio\u00e8 l\u2019insieme di emozioni vissute nel corso della vita. In fin dei conti, si tratta di un rapporto tra sensazioni positive e negative nell\u2019arco di una giornata, che dovrebbe essere almeno di 1 a 3 per poter parlare di \u201cfelicit\u00e0\u201d. Per l\u2019altro, esiste una sorta di benessere cognitivo, collegato a obiettivi, aspettative e desideri personali: in tal senso, la \u201cfelicit\u00e0\u201d dipende soprattutto dalla capacit\u00e0 di porsi obiettivi realistici. Lo scopo della mia vita, ad esempio, non pu\u00f2 essere quello di ottenere un posto nella squadra professionista dell\u2019FC Bayern, semplicemente perch\u00e9 ci\u00f2 \u00e8, verosimilmente, impossibile. Gli obiettivi irrealistici portano solo a situazioni negative e stati depressivi.[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>E al contrario?<\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"><strong>Karlheinz Ruckriegel.<\/strong> <\/span>Una vita all\u2019insegna della felicit\u00e0 ha riflessi positivi sulla salute. Gli studi dimostrano che chi \u00e8 felice si ammala meno rispetto agli altri: il suo sistema immunitario \u00e8 costantemente rafforzato dagli impulsi positivi e dai valori di \u201csoddisfazione\u201d, oltre a subire meno stress. Sempre in base agli esiti della ricerca, anche le aspettative di vita sono pi\u00f9 elevate.[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>E qual \u00e8 il ruolo giocato dal fattore denaro? <\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"><strong>Karlheinz Ruckriegel.<\/strong><\/span> Le indagini condotte in tutto il mondo ci indicano che, una volta raggiunta una determinata soglia di reddito, il denaro non contribuisce ad aumentare la felicit\u00e0, che invece dipende da altri fattori. Questo limite \u00e8 stato posto intorno ai 15.000 dollari USA annui pro capite, parametrati al PIL del rispettivo Paese: entro[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]tale soglia, per\u00f2, i soldi giocano un ruolo importante, poich\u00e9 consentono di soddisfare bisogni primari quali cibo, alloggio, vestiario, ecc. Il problema vero \u00e8 legato alla facilit\u00e0 con cui gli uomini si adattano per cui, al crescere del reddito, secondo i canoni imposti dalla societ\u00e0, sono necessari ulteriori risorse finanziarie per sentirsi felici. Di regola, reddito e denaro vengono decisamente sopravvalutati.[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>Quali sono dunque gli altri fattori che mettono in ombra il \u201cvil denaro\u201d?<\/strong><br \/>\n<span style=\"color: #008000;\"><strong>Karlheinz Ruckriegel.<\/strong><\/span> I principali elementi che determinano la felicit\u00e0, oltre a quello gi\u00e0 citato del tempo, sono le relazioni sociali in tutte le loro declinazioni e la salute psico-fisica, ma naturalmente anche il forte impegno personale e la soddisfazione per un\u2019attivit\u00e0 lavorativa che abbia un \u201csenso\u201d, cui si aggiunge l\u2019indipendenza che consente di condizionare il corso della propria vita, anche a livello lavorativo. Tutti questi fattori, insieme a molti altri, sono riuniti nel \u201cBetter-Life-Index\u201d dell\u2019OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, NdR) che, in base allo stato attuale della ricerca in questo campo, \u00e8 risultato uno strumento adeguato per misurare una \u201cvita felice\u201d, per quanto possibile.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-lines\">Cenni biografici<\/h2>\n<p>Docente di macroeconomia, economia psicologica (Behavioral Economics) e ricerca interdisciplinare sulla felicit\u00e0 alla Technische Universit\u00e4t di Norimberga, \u00e8 autore di numerose pubblicazioni scientifiche sull\u2019economia comportamentale e sullo studio della felicit\u00e0, oltre a prestare servizio di consulenza nell\u2019ambito di seminari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr class=\"green-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:10px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_video link=&#8221;https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Dlq0OpU3vSU&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]Sig. Ruckriegel, \u00e8 difficile dare una definizione della felicit\u00e0. In cosa consiste la ricerca che si occupa di questa particolare materia? Karlheinz Ruckriegel. Data la mia formazione, il mio punto di partenza \u00e8 sempre quello di un economista, che deve cavarsela con risorse limitate: in altre parole, come impiegare l\u2019input in maniera tale da [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2802,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[38],"tags":[64,66],"class_list":["post-2982","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-a-colloquio","tag-interview-it","tag-persone"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2982","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2982"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2982\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10027,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2982\/revisions\/10027"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2802"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2982"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2982"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2982"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}} 