{"id":2052,"date":"2015-04-01T00:07:25","date_gmt":"2015-04-01T00:07:25","guid":{"rendered":"http:\/\/magazin.raiffeisen.it\/die-finale-patrone-ist-abgeschossen-aber-2\/"},"modified":"2021-12-15T15:50:26","modified_gmt":"2021-12-15T13:50:26","slug":"l-ultima-cartuccia-e-stata-sparata-pero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/l-ultima-cartuccia-e-stata-sparata-pero\/","title":{"rendered":"\u201cL\u2019ultima cartuccia \u00e8 stata sparata, per\u00f2\u2026\u201d"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Sig. Lehmann, da due anni la BCE sta cercando di stimolare l\u2019economia europea con le misure pi\u00f9 disparate, ma senza successo. Perch\u00e9 crede di riuscirci ora con il massiccio acquisto di titoli di Stato?<\/strong><\/p>\n<p><span class=\"interview\">Frank Lehmann.<\/span> Possiamo dire che l\u2019ultima cartuccia \u00e8 stata sparata. Eppure, i primi risultati cominciano a vedersi: i rendimenti dei titoli di Stato stanno scendendo e l\u2019euro si sta deprezzando, non solo nei confronti del dollaro americano. Sono state quindi gettate le basi perch\u00e9 la cosiddetta economia reale possa offrire i propri prodotti sui mercati mondiali a prezzi interessanti, autofinanziandosi a costi ancora pi\u00f9 bassi, considerando che gli interessi debitori sono in continuo calo. Ma \u00e8 tutto da vedere se, alla fine, i conti della banca centrale torneranno. Anche perch\u00e9 la BCE, al contrario della FED (nel 2009), si \u00e8 mossa molto tardi con l\u2019acquisto di obbligazioni, e questo potrebbe nuocerle.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Non crede che, in questo caso, la BCE stia andando oltre le sue competenze? In senso lato, l\u2019acquisto dei titoli di Stato non \u00e8 paragonabile a un finanziamento indiretto?<\/strong><\/p>\n<p><span class=\"interview\">Frank Lehmann.<\/span> Questa domanda divide il \u00admondo della politica e della scienza, ed entrambe le fazioni dispongono di valide argomentazioni. La BCE, per\u00f2, afferma che, con quest\u2019ondata di liquidit\u00e0, unica a livello storico, si sta muovendo nell\u2019ambito del suo mandato di politica monetaria, al fine di assicurare la stabilit\u00e0 dei prezzi a medio termine. Tutte queste iniziative \u00addovrebbero portare a una (moderata) inflazione, evitando cos\u00ec lo spettro deflattivo, cio\u00e8 il calo generalizzato dei prezzi. Si tratta, tuttavia, di un gioco pericoloso, poich\u00e9 \u00e8 possibile che tale fenomeno non venga riconosciuto. Pertanto, queste misure potrebbero spingersi oltre l\u2019obiettivo dichiarato, innescando in tutta l\u2019area euro un\u2019inflazione robusta, molto pi\u00f9 del due percento auspicato dalla BCE.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<hr class=\"black-line\"\/>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Cosa devono fare in futuro le banche, affinch\u00e9 il denaro della BCE arrivi davvero ai consumatori finali?<\/strong><\/p>\n<p><span class=\"interview\">Frank Lehmann.<\/span> Le banche dovrebbero abbandonare il loro atteggiamento di sfiducia nei confronti del futuro, ma soprattutto dell\u2019economia. Il rischio di fallimenti nel mondo finanziario e nell\u2019economia reale \u00e8 grande, soprattutto nei Paesi meridionali dell\u2019area euro. Ma come si comportano le banche? Mettono in cassaforte il denaro della BCE e rimpolpano la loro riserva patrimoniale, cos\u00ec da essere pronte ad affrontare nuove crisi finanziare.\u00a0 Semplicemente, in molti casi, sfuggono al rischio imprenditoriale, nonostante proprio questo sia il motore del successo. Solo quando nei Paesi meridionali cominceranno a manifestarsi i primi risultati delle politiche dei tagli, in parte molto drastici (vedi Spagna, Portogallo, Grecia), gli istituti metteranno mano al portafoglio. Come vede, non \u00e8 cos\u00ec semplice\u2026[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Quali sono le conseguenze di quest\u2019ondata di liquidit\u00e0 sui risparmiatori?<\/strong><\/p>\n<p><span class=\"interview\">Frank Lehmann.<\/span> Al contrario di chi ha contratto debiti, il risparmiatore \u00e8 quello che paga i conti della politica di \u201crepressione finanziaria\u201d della BCE (il tasso non \u00e8 pi\u00f9 legato al mercato, ma controllato e determinato dalla politica), con tassi vicini allo zero o addirittura negativi sui classici strumenti monetari, dal libretto di risparmio al certificato di deposito. Nell\u2019occhio del ciclone ci sono anche i titoli di Stato, che per decenni avevano garantito interessi stabili e oggi non rendono quasi pi\u00f9 nulla o, come i Bund tedeschi, registrano interessi negativi. Quindi, se vuole ottenere un minimo di guadagno sul capitale, il risparmiatore \u00e8 costretto ad accollarsi maggiori rischi: oggi i mercati azionari attirano numerosi investitori, grazie a forti plusvalenze e quotazioni record. Per\u00f2, attenzione: il rischio di forti ricadute \u00e8 enorme.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;]<hr class=\"black-line\"\/>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/1&#8243;][vc_column_text]<strong>Quale sarebbe l\u2019alternativa, se la BCE dovesse abolire quest\u2019iniezione di liquidit\u00e0? Crede che il sistema potrebbe sopravvivere?<\/strong><\/p>\n<p><span class=\"interview\">Frank Lehmann.<\/span> Non credo, poich\u00e9 la BCE, divenuta ormai il quarto potere dello Stato, ha preso le redini dell\u2019azione politica, contribuendo in misura essenziale a calmierare i mercati finanziari. E la politica le consente di agire, poich\u00e9 \u00e8 quasi impotente e incapace di opporsi.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 chiaro che si sta investendo sempre di pi\u00f9 in azioni e attivit\u00e0 immobiliari. Non ritiene che esista il rischio di una bolla di liquidit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p><span class=\"interview\">Frank Lehmann.<\/span> Il rischio c\u2019\u00e8, \u00e8 enorme e attuale. Grazie al denaro a basso costo, sono stati compiuti acquisti immobiliari che, a condizioni \u201cnormali\u201d, non sarebbero stati portati a \u00adtermine. Anche sui mercati azionari e, soprattutto, su quelli obbligazionari, in seguito a questa profusione di liquidit\u00e0, c\u2019\u00e8 molta \u201caria calda\u201d che potrebbe evaporare e far scoppiare la bolla, in concomitanza con la svolta dei tassi. Negli USA, a partire dall\u2019estate, il denaro sar\u00e0 pi\u00f9 caro: ci\u00f2 significa che la FED, per la prima volta dopo anni, aumenter\u00e0 i tassi. Questo \u00e8 un dato di fatto quasi assodato, poich\u00e9 la congiuntura statunitense viaggia a gonfie vele. Al contrario, nell\u2019area euro avremo ancora a lungo denaro a basso costo, con un dollaro forte e un euro debole. Le banche centrali devono quindi gettare le basi per una transizione \u201cmorbida\u201d: \u00e8 proprio questa la sfida principale per evitare frizioni (e crash!) sui mercati finanziari.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2>Frank Lehmann<\/h2>\n<p>Frank Lehmann, nato nel 1942 a Berlino, \u00e8 un giornalista economico specializzato nella Borsa. Dopo aver completato la sua formazione commerciale presso la Frankfurter Rundschau, ha studiato economia aziendale e ha portato a termine un tirocinio presso l\u2019agenzia di news economiche vwd a Francoforte sul Meno. A partire dal 1989, si \u00e8 occupato delle notizie di Borsa per diversi programmi dell\u2019emittente ARD, lanciando \u201cB\u00f6rse im Ersten\u201d, divenuta una delle trasmissioni di questo \u00adgenere pi\u00f9 seguite in \u00adEuropa. A \u00adconclusione della sua attivit\u00e0 per ARD, oggi si dedica alla \u00addivulgazione delle sue conoscenze in materia di psicologia della Borsa e comportamento degli investitori.[\/vc_column_text]<hr class=\"green-line\"\/>[\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;]<div id=\"popup_default-consultant\" style=\"display:none;\"> <div class=\"brlbs-cmpnt-container brlbs-cmpnt-content-blocker brlbs-cmpnt-with-individual-styles\" data-borlabs-cookie-content-blocker-id=\"default\" data-borlabs-cookie-content=\"PGlmcmFtZSBmcmFtZWJvcmRlcj0iMCIgaHNwYWNlPSIwIiBzcmM9Imh0dHA6Ly93d3cucmFpZmZlaXNlbi5pdC9pdC9wcmF0by10dWJyZT9raWQ9MTIwL3NlcnZpY2UtcG9ydGFsL2tvbnRha3Rmb3JtdWxhci5odG1sIiBpZD0iVEJfaWZyYW1lQ29udGVudCIgbmFtZT0iVEJfaWZyYW1lQ29udGVudDQ4IiBvbmxvYWQ9InRiX3Nob3dJZnJhbWUoKSIgc3R5bGU9IndpZHRoOjc4OHB4O2hlaWdodDo1NDhweDsiPjwvaWZyYW1lPg==\"><div class=\"brlbs-cmpnt-cb-preset-a\"> <p class=\"brlbs-cmpnt-cb-description\">Stai visualizzando un contenuto segnaposto da <strong>Predefinito<\/strong>. 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Strategie di successo tra alti e bassi\u201d. In quest\u2019occasione, l\u2019esperto di Borsa tedesco Frank Lehman terr\u00e0 una conferenza sul tema \u201cIl dolce veleno del denaro a buon prezzo. Perch\u00e9 le vecchie ricette non funzionano pi\u00f9\u201d, cui seguir\u00e0 un intervento del Prof. Dr. phil. Jan Mayer sul tema \u201cPrestazioni di punta: strategie mutuate dagli sport ad alto livello\u201d.\u00a0 La manifestazione, riservata ai soci di Raiffeisen InvestmentClub, avr\u00e0 inizio alle ore 19.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span class=\"interview\">Per saperne di pi\u00f9: <a title=\"Investment Club\" href=\"http:\/\/www.raiffeisen.it\/it\/investmentclub.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.investmentclub.it<\/a><\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr class=\"green-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;]<a target=\"_blank\" class=\"green-box investmentclub\" href=\"http:\/\/www.raiffeisen.bz\/it\/investmentclub.html\">\n\t\t<div class=\"pod-title investmentclub\">Raiffeisen InvestmentClub<\/div>\n\t\t<div class=\"pod-text investmentclub\">Selbstbewusst anlegen<\/div>\n\t\t<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/wp-content\/themes\/raiffeisen\/images\/pods\/investment.png\" class=\"pod-image investmentclub\"\/>\n\t<\/a>[\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]Sig. 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