{"id":15896,"date":"2025-10-23T00:24:25","date_gmt":"2025-10-22T22:24:25","guid":{"rendered":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/?p=15896"},"modified":"2025-10-22T08:14:46","modified_gmt":"2025-10-22T06:14:46","slug":"la-ricerca-al-passo-con-i-tempi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/la-ricerca-al-passo-con-i-tempi\/","title":{"rendered":"La ricerca al passo con i tempi"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>Sig. Oberhuber, il Centro di Sperimentazione Laimburg festeggia quest\u2019anno il suo 50\u00b0 anniversario. Quali sono le tappe fondamentali che ne hanno caratterizzato lo sviluppo?<\/strong><\/p>\n<p><span class=\"interview\">Michael Oberhuber.<\/span> Un\u2019importante svolta \u00e8 coincisa con l\u2019espansione della nostra attivit\u00e0 dalla frutti-viticoltura all\u2019agricoltura di montagna e, dal 2013, alla trasformazione dei prodotti alimentari, con un\u2019attivit\u00e0 sempre strettamente correlata alla prassi e un legame unico a livello europeo. Ma \u00e8 stato determinante anche il passaggio da classica azienda di sperimentazione a moderno centro di ricerca con una rete internazionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quali sono i punti focali del vostro lavoro? Pu\u00f2 citarci alcuni progetti di successo? <\/strong><\/p>\n<p>La nostra attivit\u00e0 si fonda su cinque pilastri: sistemi di coltivazione sostenibili, digitalizzazione, agricoltura attenta agli equilibri climatici, incremento qualitativo e diversificazione della produzione. Siamo particolarmente soddisfatti dei risultati ottenuti: ad es., lo sviluppo di tecnologie innovative per la conservazione delle mele e la ricerca di rimedi per alleviare le allergie, la lotta biologica contro la cimice marmorata attraverso l\u2019impiego della vespa samurai e lo studio dei danni alla fioritura della vite, che ha portato a un risarcimento a favore delle aziende agricole, ma anche la modellizzazione delle rese nella praticoltura. Spesso, sono propri i progetti meno vistosi a costituire la base dell\u2019eccellente consulenza in quest\u2019ambito.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]<hr class=\"black-line\"\/>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:30px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Come riesce il Centro di Sperimentazione a coniugare la ricerca scientifica con le esigenze pratiche dell\u2019agricoltura e dell\u2019industria alimentare altoatesina? <\/strong><\/p>\n<p>Nella definizione del nostro programma scientifico, coinvolgiamo sempre anche gli aspetti pratici, rilevando sistematicamente ogni anno i bisogni degli operatori di questi settori. Quindi, discutiamo le proposte pervenute e decidiamo insieme quali inserire tra i nuovi progetti del piano di ricerca.<\/p>\n<div id=\"gtx-trans\" style=\"position: absolute; left: -34px; top: -16.5px;\">\n<div class=\"gtx-trans-icon\"><\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Quali sono le tecnologie pi\u00f9 promettenti in agricoltura e frutticoltura, sia a livello di colture che di lavorazione? <\/strong><\/p>\n<p>Per far fronte alle molteplici sfide, abbiamo bisogno di tecnologie all\u2019avanguardia, tra cui metodi di coltivazione innovativi, digitalizzazione e automazione, sistemi fitosanitari biologici e le cosiddette scienze omiche, ossia tecniche di laboratorio ultramoderne pronte per l\u2019impiego nella ricerca applicata.<\/p>\n<div id=\"gtx-trans\" style=\"position: absolute; left: -43px; top: -16.5px;\">\n<div class=\"gtx-trans-icon\"><\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]<hr class=\"black-line\"\/>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:30px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>KULTIVAS \u00e8 un progetto frutto della collaborazione tra Laimburg, Federazione Raiffeisen e Konverto. Quali sono le conoscenze essenziali a livello pratico? <\/strong><\/p>\n<p>Big data e intelligenza artificiale schiudono nuove possibilit\u00e0 all\u2019agricoltura locale, consentendo di prendere decisioni fondate. Nello specifico, KULTIVAS ci mostra come, in futuro, le analisi basate sui dati non solo renderanno visibili le correlazioni oggettive, ad es. circa l\u2019idoneit\u00e0 di alcune variet\u00e0 rispetto a una determinata localit\u00e0, ma potranno anche integrare e consolidare in modo significativo il know-how empirico degli operatori. A livello di ricerca, inoltre, ci aiuta a riconoscere pi\u00f9 rapidamente i vari nessi, celando pertanto un grande potenziale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cosa comprende il piano d\u2019azione per l\u2019agricoltura di montagna e le scienze alimentari? <\/strong><\/p>\n<p>Questo piano riunisce misure mirate per il rafforzamento di tale ambito agricolo e lo sviluppo di alimenti regionali di qualit\u00e0. Siamo stati in grado di intensificare l\u2019attivit\u00e0 di ricerca sulle aree montane e sulla diversificazione dei loro prodotti, ad es. a livello di frutti di bosco e frutta a nocciolo, pascoli e lavorazione alimentare.<\/p>\n<div id=\"gtx-trans\" style=\"position: absolute; left: -71px; top: 271.5px;\">\n<div class=\"gtx-trans-icon\"><\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]<hr class=\"black-line\"\/>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:30px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Che ruolo rivestono nel vostro lavoro quotidiano il cambiamento climatico, la salvaguardia delle risorse e la sostenibilit\u00e0? <\/strong><\/p>\n<p>Sono tutti temi al centro della nostra attivit\u00e0. Il cambiamento climatico, in particolare, sta modificando le condizioni generali dell\u2019agricoltura e richiede continui adeguamenti, come per la gamma varietale. Allo stesso tempo, la tutela del clima esige il soddisfacimento di requisiti elevati, ad es. attraverso la sostituzione dei fertilizzanti minerali o l\u2019uso dell\u2019agro-fotovoltaico. In collaborazione con i nostri partner, abbiamo contribuito allo sviluppo di tecnologie di irrigazione a risparmio idrico, che sono gi\u00e0 disponibili sul mercato. La sostenibilit\u00e0 \u00e8 il filo conduttore della nostra attivit\u00e0, sia nell\u2019agricoltura integrata che in quella biologica. L\u2019assenza di nuovi prodotti fitosanitari ci ha indotto a puntare su metodi biologici, come l\u2019uso di organismi utili, e a studiarne le colture associate per promuovere i loro habitat.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Come si articola la collaborazione con le istituzioni partner, come universit\u00e0, aziende o enti pubblici, a livello nazionale e internazionale? <\/strong><\/p>\n<p>Sin dall\u2019inizio, ho considerato il networking locale e internazionale un obiettivo centrale. Oggi collaboriamo con quasi 50 atenei e istituti di ricerca in tutto il mondo, siamo presenti al NOI Techpark, lavoriamo a stretto contatto con consulenti agricoli, associazioni, istituti scolastici e, facendo capo all\u2019Agenzia Demanio, anche direttamente con la Provincia di Bolzano.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Quali sfide e opportunit\u00e0 intravede nel futuro del Centro di Sperimentazione? <\/strong><\/p>\n<p>Cambiamento climatico, aspettative della societ\u00e0 e crisi globali pongono enormi sfide alla produzione alimentare mondiale, che deve rimanere sostenibile, a prova di crisi e accessibile ad ampie fasce della popolazione. La ricerca pu\u00f2 individuare precocemente gli sviluppi e indicare possibili soluzioni, ma raramente \u00e8 in grado di farlo da sola. Il Centro di Sperimentazione Laimburg deve pertanto poter contare su una rete molto ampia: abbiamo bisogno di metodi all\u2019avanguardia, come l\u2019intelligenza artificiale e le tecnologie omiche ma, per sfruttarne efficacemente il potenziale, anche di concretezza e di un forte orientamento pratico. A tal fine, \u00e8 necessario rafforzare le nostre competenze in laboratorio, nell\u2019analisi dei dati (data science) e nello sviluppo di nuovi sistemi di coltivazione e gestione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cosa La motiva personalmente nel Suo ruolo di direttore e cosa consiglierebbe ai giovani interessati a una carriera nelle scienze agrarie o nella tecnologia alimentare? <\/strong><\/p>\n<p>Sono stimolato dalla possibilit\u00e0 offerta dalla ricerca di elaborare soluzioni concrete per la societ\u00e0 e il nostro territorio. Ai giovani consiglierei una solida formazione, arricchita da curiosit\u00e0 ed entusiasmo per la natura e la tecnologia, perch\u00e9 questo \u00e8 un ambito professionale appassionante e significativo.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;15804&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Sig. Oberhuber, il Centro di Sperimentazione Laimburg festeggia quest\u2019anno il suo 50\u00b0 anniversario. Quali sono le tappe fondamentali che ne hanno caratterizzato lo sviluppo? Michael Oberhuber. 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