{"id":13321,"date":"2024-12-16T00:22:08","date_gmt":"2024-12-15T22:22:08","guid":{"rendered":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/?p=13321"},"modified":"2025-02-24T07:29:29","modified_gmt":"2025-02-24T05:29:29","slug":"escursione-con-le-ciaspole-da-stulles-a-malga-egger-grub","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/escursione-con-le-ciaspole-da-stulles-a-malga-egger-grub\/","title":{"rendered":"Escursione con le ciaspole da Stulles a Malga Egger Grub"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"p1 h2-lines\">DATI DEL TOUR<\/h2>\n<p><strong>Lunghezza:<\/strong> 9,3\u2009km<br \/>\n<strong>Tempo di percorrenza:<\/strong> 3:20\u2009h<br \/>\n<strong>Salita:<\/strong> 625\u2009m<br \/>\n<strong>Discesa:<\/strong> 625\u2009m<br \/>\n<strong>Grado di difficolt\u00e0:<\/strong> medio<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.alpenvereinaktiv.com\/de\/tour\/stuller-mahder\/805979552\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Il tour per iPhone e Android<\/a>[\/vc_column_text]<hr class=\"green-line\"\/>[\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"p1 h2-lines\">Descrizione del percorso<\/h2>\n<p>Partendo dalla chiesa di Stulles, imbocchiamo il sentiero n.\u200916, che da dietro la chiesa si snoda fino al primo incrocio del bosco. Seguiamo il n.\u200915B fino ai Prati di Stulles e procediamo fino a Malga Egger Grub. Da qui scendiamo lungo il tracciato n.\u200914B fino al bivio con il sentiero n.\u200914A e all\u2019incrocio con il n.\u200916[\/vc_column_text]<hr class=\"green-line\"\/>[\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-lines\">guida naturalistico<\/h2>\n<p>\u201cChi ama le specialit\u00e0 a base di selvaggina a Malga Egger Grub \u00e8 nel posto giusto. Da non perdere una bella chiacchierata in gergo venatorio con il proprietario del rifugio: un diversivo molto spassoso\u201d<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Olav Lutz, guida naturalistico-paesaggistica, <a href=\"mailto:olav.lutz@rolmail.net\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">olav.lutz@rolmail.net<\/a>[\/vc_column_text]<hr class=\"green-line\"\/>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>In inverno, le soleggiate escursioni con le ciaspole sono molto amate. Non appena cade la prima neve, veniamo attratti dal pittoresco paesino di Stulles, nel Comune di Moso in Passiria. Il nostro tour inizia nel centro della localit\u00e0, proprio accanto alla chiesa parrocchiale barocca di San Giuseppe. Unica della vallata con cupola a cipolla e tetto di scandole, vanta una storia particolare: le sue campane originali sono rimaste intatte durante la Prima Guerra Mondiale, poich\u00e9 Stulles era difficile da raggiungere a causa della sua lontananza.<\/strong>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]Appena dietro la chiesa ci imbattiamo nella segnaletica e seguiamo il sentiero n. 16, che si snoda su una scalinata fino a raggiungere il bosco, dove ci attendono altri cartelli: imbocchiamo il tracciato n. 15B in direzione dei Prati di Stulles. Qui dobbiamo indossare le ciaspole, perch\u00e9 il terreno \u00e8 ripido e ghiacciato. Il percorso nel bosco sale costantemente fino a una bellissima distesa innevata: continuiamo verso l\u2019alto arrivando al limitare del bosco, dove sorge una baita con una croce del tempo. Ci fermiamo per una breve pausa e per sorseggiare una tazza di t\u00e8, mentre ammiriamo la vista sulle cime innevate del Gruppo di Tessa, tra cui la Matatz e l\u2019imponente La Clava.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]Dopo aver riposato, proseguiamo sul sentiero n. 15B attraverso i nevai spazzati dal vento fino a Malga Egger Grub, dove ci attende il padrone di casa, che gestisce il rifugio anche in inverno. Il men\u00f9 rivela subito la sua passione per la caccia: non ci perdiamo quindi la salsiccia di cervo fatta in casa. Ben rifocillati, ci incamminiamo in discesa lungo il tracciato n. 14B che, in inverno, si tra-sforma in una popolare pista per slittini. Cercando di mantenerci in equilibrio sul \u201cB\u00f6ckl\u201d \u2013 una sorta di slitta monopattino \u2013 ci lanciamo a tutta velocit\u00e0 fino alla strada asfaltata. Da l\u00ec proseguiamo, prendendo a sinistra il n. 14A fino all\u2019incrocio con il n. 16. Prendiamo infine i gradini per tornare alla chiesa di Stulles.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=&#8221;13193&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text] DATI DEL TOUR Lunghezza: 9,3\u2009km Tempo di percorrenza: 3:20\u2009h Salita: 625\u2009m Discesa: 625\u2009m Grado di difficolt\u00e0: medio &nbsp; Il tour per iPhone e Android[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243;][vc_column_text] Descrizione del percorso Partendo dalla chiesa di Stulles, imbocchiamo il sentiero n.\u200916, che da dietro la chiesa si snoda fino al primo incrocio del bosco. 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