{"id":12352,"date":"2024-02-14T00:30:14","date_gmt":"2024-02-13T22:30:14","guid":{"rendered":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/?p=12352"},"modified":"2024-02-08T06:08:45","modified_gmt":"2024-02-08T04:08:45","slug":"amministrazione-di-sostegno-quando-e-indispensabile-lassistenza-legale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/amministrazione-di-sostegno-quando-e-indispensabile-lassistenza-legale\/","title":{"rendered":"Amministrazione di sostegno: quando \u00e8 indispensabile l\u2019assistenza legale"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]Giovanna \u00e8 una signora anziana che soffre di demenza. Con il progredire della malattia, i figli si rendono conto che la donna, vedova, non pu\u00f2 pi\u00f9 occuparsi da sola delle sue finanze. Decidono pertanto di rivolgersi all\u2019Associazione per l\u2019Amministrazione di Sostegno di Bolzano, che offre consulenza e prospetta loro una soluzione: il passo successivo \u00e8 l\u2019udienza dal Giudice tutelare per ottenere la nomina di un amministratore per la madre. Dopo aver ascoltato i figli, parlato con la donna e visionato le cartelle cliniche,[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]il giudice assegna l\u2019incarico alla figlia Barbara, che accetta di buon grado. Un decreto del tribunale stabilisce i poteri precisi di quest\u2019ultima, nonch\u00e9 le risorse finanziarie di cui la madre potr\u00e0 disporre liberamente, ad esempio per il suo amato caff\u00e8 pomeridiano con le amiche. Barbara ha ora il mandato legale per effettuare operazioni bancarie per conto dell\u2019anziana madre e per occuparsi della gestione della casa. Giovanna \u00e8 un caso fittizio che rispecchia, per\u00f2, una situazione largamente diffusa.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]<hr class=\"black-line\"\/><div class=\"ult-spacer\" style=\"height:30px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<h1 class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><span class=\"s1\">Quasi 3.600<i><span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/i><\/span><\/h1>\n<h3 class=\"p1\" style=\"text-align: center;\"><span class=\"s3\"><span class=\"Apple-converted-space\">residenti in Alto Adige sono assistiti da un amministratore di sostegno. <\/span><\/span><\/h3>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: center;\">Circa la met\u00e0 di loro soffre di demenza, ma spesso si tratta di soggetti affetti da disabilit\u00e0 cognitive, psicofisiche o dipendenze. L\u2019amministratore di solito si occupa di questioni finanziarie, di atti straordinari e della gestione delle propriet\u00e0.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;12360&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;zoom&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;12359&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; onclick=&#8221;zoom&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">Fonte: Associazione per l\u2019amministrazione di sostegno, 2022<\/p>\n<div id=\"gtx-trans\" style=\"position: absolute; left: 461px; top: -16.5px;\">\n<div class=\"gtx-trans-icon\"><\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]<hr class=\"black-line\"\/><div class=\"ult-spacer\" style=\"height:30px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<h3>L\u2019Associazione per l\u2019Amministrazione di Sostegno<\/h3>\n<p>fondata nel 2010 su iniziativa del giudice Peter Michaeler, \u00e8 il primo punto di contatto per chi \u00e8 interessato da questo problema. Oltre a offrire una prima consulenza gratuita, fornisce materiale informativo, organizza corsi di formazione e sostiene gli amministratori nella loro attivit\u00e0. <strong>Roberta Rigamonti, presidente sin dalla sua fondazione,<\/strong> in precedenza si occupava delle stesse mansioni presso la Federazione per il Sociale e la Sanit\u00e0, introdotta per legge in Italia nel 2004. Grazie al supporto della Provincia, l\u2019Alto Adige \u00e8 stata la prima regione a creare strutture e processi adeguati e ora esercita un ruolo leader a livello nazionale.<\/p>\n<div id=\"gtx-trans\" style=\"position: absolute; left: 415px; top: 172.031px;\">\n<div class=\"gtx-trans-icon\"><\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<h3>Garantire l\u2019autonomia<\/h3>\n<p>Questo istituto si differenzia in maniera sostanziale dall\u2019interdizione, in cui una persona viene privata della capacit\u00e0 di agire. \u201cCon un\u2019organizzazione flessibile, si cerca di limitare il meno possibile l\u2019indipendenza del singolo\u201d, afferma Rigamonti. Ad esempio, l\u2019amministrazione pu\u00f2 essere applicata in maniera circoscritta a livello temporale e solo ad aree specifiche, intervenendo esclusivamente nelle decisioni straordinarie e lasciando al beneficiario la possibilit\u00e0 di gestire in maniera indipendente la propria quotidianit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cL\u2019amministrazione di sostegno offre un aiuto fondamentale, soprattutto nelle operazioni bancarie\u201d, afferma <strong>Michael Facchini, consulente alla clientela e vicedirettore di filiale della Cassa Rurale di Salorno.<\/strong> Le persone con disabilit\u00e0 spesso non sono in grado di prelevare contanti agli sportelli automatici, effettuare bonifici o modificare ordini permanenti; capita che smarriscano il denaro, lo nascondano o semplicemente dimentichino dove l\u2019hanno messo. Eventuali transazioni sconsiderate relative a questioni finanziarie, investimenti o contratti possono avere conseguenze anche gravi. Purtroppo, i pi\u00f9 deboli sono spesso vittime di truffe, perpetrate attraverso telefonate minacciose che li inducono a consegnare somme di denaro. \u201cLe fonti di rischio sono molteplici\u201d, prosegue Facchini, \u201ce pertanto \u00e8 fondamentale proteggere tali soggetti, talvolta anche da se stessi\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il processo \u00e8 solitamente snello. L\u2019amministratore informa la banca e trasmette il decreto del Tribunale, che ne definisce con precisione i poteri, ad es. in merito alla disponibilit\u00e0 mensile di denaro. Queste specifiche vengono annotate nell\u2019anagrafica del cliente, in modo da essere immediatamente visibili in caso di movimenti sul conto corrente. Di norma, il beneficiario mantiene la titolarit\u00e0 del conto, ma le operazioni vengono disposte da chi lo assiste che, a fine anno, deve rendicontare tutta la movimentazione all\u2019insegna della trasparenza e della tracciabilit\u00e0.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]<hr class=\"black-line\"\/><div class=\"ult-spacer\" style=\"height:30px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h3>Assistenza coscienziosa<\/h3>\n<p>Sebbene questo istituto offra alcuni vantaggi rispetto all\u2019inabilitazione, si tratta comunque di un processo delicato. Qualora il giudice, sentiti i familiari ed esaminata la documentazione medica, giunga alla conclusione che \u00e8 necessaria un\u2019assistenza, questa pu\u00f2 essere imposta anche contro la volont\u00e0 del singolo. Tuttavia, Rigamonti sottolinea che ci\u00f2 avviene sempre con l\u2019obiettivo di tutelare la persona interessata e che il giudice interviene esclusivamente per curarne gli interessi. \u201cGli amministratori devono assumere i loro compiti per senso di solidariet\u00e0\u201d, sottolinea ancora Rigamonti. \u201cChiunque ha il diritto di essere assistito e seguito con scrupolosit\u00e0 e coscienza, ma questo \u00e8 possibile solo se chi assume l\u2019incarico lo fa per due o tre casi, non per 20, 30 o pi\u00f9\u201d.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h3>Come viene selezionato l\u2019amministratore?<\/h3>\n<p>Esistono diverse modalit\u00e0. <strong>Ogni cittadino pu\u00f2 esprimere la propria scelta presso un notaio, indicando chi dovr\u00e0 assisterlo in caso di limitazioni.<\/strong> Se non viene presa alcuna decisione in tal senso, al momento opportuno, il giudice interrogher\u00e0 la persona in merito ai propri desideri. <strong>In Alto Adige, nel 70% dei casi, l\u2019incarico viene affidato a un familiare.<\/strong> Tuttavia, qualora non sia possibile individuare una soluzione all\u2019interno della famiglia, il giudice pu\u00f2 nominare un soggetto esterno, di solito un legale. Tutti gli amministratori di sostegno sono iscritti in un registro provinciale; in linea di principio, chiunque pu\u00f2 ambire a tale funzione e assolvere un programma di formazione. L\u2019associazione offre sia corsi di base che seminari di perfezionamento.<\/p>\n<div id=\"gtx-trans\" style=\"position: absolute; left: 332px; top: 124.031px;\">\n<div class=\"gtx-trans-icon\"><\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Barbara \u00e8 contenta di potersi occupare degli affari della madre contando sul riconoscimento giuridico del proprio ruolo e di rendere conto di tale attivit\u00e0 al tribunale. Dopo tutto, vuole solo il meglio per l\u2019anziana donna nella consapevolezza che, prima o poi, anche lei potrebbe dipendere dall\u2019aiuto dei propri figli.[\/vc_column_text]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:30px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"p1\" style=\"text-align: center;\">In aumento le richieste di assistenza<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\">In quest\u2019intervista, Roberta Rigamonti ci parla dell\u2019aumento delle richieste di amministrazione di sostegno e dei compiti dell\u2019associazione che dirige.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Signora Rigamonti, chi si rivolge a voi?<\/strong><\/p>\n<p><span class=\"interview\">Roberta Rigamonti.<\/span> Nella maggior parte dei casi, si tratta del parente stretto di una persona disabile o malata, che vuole avviare il processo di nomina di un amministratore di sostegno, funzione spesso esercitata dal familiare stesso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quant\u2019\u00e8 diffusa l\u2019amministrazione di sostegno?<\/strong><\/p>\n<p>Quando abbiamo aperto il primo sportello di consulenza nel 2006, il nostro obiettivo era quello di assistere una decina di persone. Nel 2008, il numero di casi era gi\u00e0 salito a 180 e, oggi in Alto Adige, vivono circa 3.600 soggetti beneficiari. In tutta Italia, i casi attivi sono circa 325.000, ma il potenziale \u00e8 di oltre quattro milioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Chi sono le persone assistite?<\/strong><\/p>\n<p>In primo luogo, anziani affetti da demenza, ma anche persone con disabilit\u00e0, malattie psichiche e degenerative o problemi di dipendenza.<\/p>\n<div id=\"gtx-trans\" style=\"position: absolute; left: 143px; top: 391.5px;\">\n<div class=\"gtx-trans-icon\"><\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Qual \u00e8 il compito dell\u2019associazione? <\/strong><\/p>\n<p>Ci occupiamo di sensibilizzazione, informazione e formazione, ma anche della gestione attiva di alcuni casi, attualmente 30. Il nostro obiettivo \u00e8 quello di intensificare la consulenza nelle residenze per anziani e negli ospedali, oltre che di espandere la nostra presenza nelle aree rurali, ma per farlo abbiamo bisogno di pi\u00f9 personale e volontari, cos\u00ec come di strutture adeguate. Il contatto con il pubblico e i rapporti con il Giudice tutelare richiedono molto impegno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ha qualche consiglio da darci? <\/strong><\/p>\n<p>Quello di scegliere sin da subito un tutore per se stessi, anche se sono consapevole che, come per la stesura del testamento tradizionale o biologico, ci\u00f2 accade raramente. Eppure, cos\u00ec facendo, possiamo determinare il nostro futuro, qualora non fossimo pi\u00f9 in grado di farlo in prima persona.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]<hr class=\"green-line\"\/>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:60px;clear:both;display:block;\"><\/div>[vc_column_text]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Associazione per l\u2019Amministrazione di Sostegno<br \/>\n<\/strong>Piazza della Vittoria 48, 39100 Bolzano<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">0039 0471 188 22 32<br \/>\n<a href=\"mailto:info@sachwalter.bz.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">info@sachwalter.bz.it<\/a><br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.sachwalter.bz.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.sachwalter.bz.it<\/a><\/p>\n<div id=\"gtx-trans\" style=\"position: absolute; left: 207px; top: 7.5px;\">\n<div class=\"gtx-trans-icon\"><\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]Giovanna \u00e8 una signora anziana che soffre di demenza. 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