{"id":12186,"date":"2023-12-14T00:30:21","date_gmt":"2023-12-13T22:30:21","guid":{"rendered":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/?p=12186"},"modified":"2023-12-09T14:24:57","modified_gmt":"2023-12-09T12:24:57","slug":"aiuto-ai-senzatetto-per-una-vita-dignitosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/aiuto-ai-senzatetto-per-una-vita-dignitosa\/","title":{"rendered":"Aiuto ai senzatetto \u2013 per una vita dignitosa"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Trovarsi senza fissa dimora \u00e8 una condizione che pu\u00f2 colpire chiunque, come dimostrano le storie di chi \u00e8 accolto nel ricovero notturno \u201cdormizil\u201d a Bolzano. Un esempio tra tanti \u00e8 quello di Josef, un altoatesino trasferitosi all\u2019estero per problemi familiari che, al suo ritorno, non avendo pi\u00f9 legami, \u00e8 finito per strada. Un altro \u00e8 il caso di Yaro, ex soldato libico fuggito da un ordine di razzia nel villaggio accanto al suo e costretto a trascorrere molti anni su giacigli di fortuna. Nessuno di loro \u00e8 nato \u201csenzatetto\u201d: sono persone come noi che, a causa di varie circostanze sfortunate, come malattie, separazioni, disoccupazione o tossicodipendenza, spesso in combinazione tra loro, hanno perso la propria fonte di sostentamento e un tetto sulla testa.<\/p>\n<div id=\"gtx-trans\" style=\"position: absolute; left: 342px; top: 7.5px;\">\n<div class=\"gtx-trans-icon\"><\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]<hr class=\"black-line\"\/><div class=\"ult-spacer\" style=\"height:30px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h3>L\u2019associazione \u201chousing first bozen ODV\u201d<\/h3>\n<p><strong>Paul Tschigg e gli altri membri di \u201chousing first bozen ODV\u201d <\/strong>lavorano instancabilmente per far s\u00ec che queste persone non debbano continuare a vivere sulla strada. Nata tre anni fa su iniziativa di alcuni privati a Bolzano, quest\u2019organizzazione gestisce il ricovero per senzatetto a Bolzano, attualmente in fase di ristrutturazione, e un dormitorio temporaneo in Via Ventola, dove 25 persone di ogni et\u00e0, sesso e provenienza trovano rifugio e protezione. Lo scorso inverno, 129 volontari provenienti da tutto l\u2019Alto Adige si sono dati da fare per organizzare 4.500 pernottamenti e 183 servizi notturni e prime colazioni.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h3>Un nuovo approccio<\/h3>\n<p>\u201cdormizil\u201d si ispira al concetto di \u201chousing first\u201d, in cui l\u2019abitazione viene prima di tutto. Il sistema tradizionale per il reinserimento di chi \u00e8 senza fissa dimora solitamente prevede prima la riabilitazione, quindi la ricerca di un\u2019occupazione e, solo alla fine, di un posto dove vivere. \u201cQuesto approccio non funziona\u201d, ci spiega Paul Tschigg, \u201cperch\u00e9 gran parte delle persone colpite, non avendo un lavoro fisso o avendo solo un\u2019occupazione precaria, non possono permettersi i costosi alloggi disponibili sul mercato altoatesino\u201d. \u201chousing first\u201d, invece, affronta il problema da una prospettiva diversa, offrendo un\u2019abitazione come primo passo per il ritorno a una vita \u201cnormale\u201d: chi ha bisogno si rivolge a questa struttura, dove pu\u00f2 trovare sostegno e una forma di assistenza.<\/p>\n<div id=\"gtx-trans\" style=\"position: absolute; left: -23px; top: -16.5px;\">\n<div class=\"gtx-trans-icon\"><\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]<hr class=\"black-line\"\/><div class=\"ult-spacer\" style=\"height:30px;clear:both;display:block;\"><\/div>[vc_column_text]<\/p>\n<h3>\u201cNon vogliamo imporre nulla\u201d, prosegue Tschigg, \u201ce non offriamo soluzioni lussuose, ma rispetto e dignit\u00e0, due elementi spesso non garantiti nei ricoveri d\u2019emergenza. A queste persone non doniamo niente: il nostro obiettivo \u00e8 che si rendano autonome e indipendenti dal nostro aiuto\u201d.<\/h3>\n<p>[\/vc_column_text]<hr class=\"black-line\"\/><div class=\"ult-spacer\" style=\"height:30px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h3>Donazioni<\/h3>\n<p>L\u2019associazione non avrebbe comunque nulla da regalare. La sede temporanea di Via Vintola comporta ingenti costi di affitto, riscaldamento, elettricit\u00e0, lavanderia e cibo, cui si aggiunge la gi\u00e0 onerosa ristrutturazione di Via Renon, che dovrebbe essere ultimata nel corso del 2024. I promotori di \u201cdormizil\u201d non fanno affidamento su denaro pubblico, poich\u00e9 vogliono essere liberi di decidere chi accogliere e a quali condizioni, e pertanto <strong>si finanziano esclusivamente attraverso il sostegno di benefattori privati.<\/strong> A tale scopo, sono stati sviluppati diversi pacchetti di donazioni, consultabili sul sito web <a href=\"https:\/\/www.dormizil.org\/paginaprincipale\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.dormizil.org<\/a>, ma sono benvenute anche offerte in natura, da concordare di volta in volta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La Cassa Centrale Raiffeisen, insieme a <a href=\"https:\/\/www.ethicalbanking.it\/it\/risparmiare-investire-responsabilmente\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Ethical Banking<\/a> e alla Cassa Rurale di Bolzano, ha dato un generoso contributo ai lavori di ristrutturazione.<\/strong> \u201cLa mancanza di una fissa dimora \u00e8 un problema molto sentito\u201d, afferma Manuela Math\u00e0, giurista operante nel settore ESG management e membro del comitato di sostenibilit\u00e0 della Cassa Centrale. \u201cTra i nostri colleghi c\u2019era chi gi\u00e0 aiutava durante i turni di notte e nel servizio di prima colazione\u201d, prosegue, \u201ce, quindi, la creazione di una piattaforma di crowdfunding \u00e8 stata un passo scontato\u201d.<\/p>\n<div id=\"gtx-trans\" style=\"position: absolute; left: 272px; top: 364.031px;\">\n<div class=\"gtx-trans-icon\"><\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1702123923999{padding-top: 20px !important;padding-right: 20px !important;padding-bottom: 20px !important;padding-left: 20px !important;background-color: #f1f6e3 !important;}&#8221;]<strong>Le donazioni sono benvenute, contribuite anche voi! <\/strong><\/p>\n<p><strong>Conto corrente: associazione \u201chousing first bozen ODV\u201d presso la Cassa Rurale di Bolzano, causale \u201cRistrutturazione\u201d <\/strong><\/p>\n<p><strong>IBAN: IT 22 I 08081 11601 000301004930<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il versamento \u00e8 fiscalmente deducibile.<\/strong>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h3>Il crowdfunding<\/h3>\n<p>Ma cosa s\u2019intende esattamente con crowdfunding? \u201cIn italiano, letteralmente \u2018finanziamento di massa\u2019, \u00e8 un sistema che consente a un gruppo di donatori di sostenere un\u2019idea o un progetto a partire da piccole somme\u201d, ci spiega Math\u00e0. A suo tempo, Friedrich Wilhelm Raiffeisen aveva anticipato il concetto con la sua filosofia, ispirata allo stesso principio, al motto: \u201cCi\u00f2 che \u00e8 impossibile per il singolo, pu\u00f2 essere realizzato da pi\u00f9 persone\u201d. Le iniziative di crowdfunding sono organizzate via internet e consentono a chiunque di <strong>contribuire al loro successo con un semplice clic, tramite una libera donazione con carta di credito o semplice bonifico bancario.<\/strong> Quest\u2019anno, nel periodo della Quaresima, sono stati raccolti per \u201cdormizil\u201d oltre 25.000 euro da 119 donatori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La Cassa Centrale Raiffeisen sta gi\u00e0 pianificando la prossima campagna e sosterr\u00e0 la ristrutturazione dell\u2019alloggio con una donazione di 95.000 euro.<\/strong> \u201cCi\u00f2 che fa la differenza\u201d, aggiunge Math\u00e0, \u201c\u00e8 l\u2019obiettivo concreto alla base, in grado di suscitare una forte motivazione\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ma anche altre Casse Raiffeisen utilizzano questo tipo di piattaforme per sostenere associazioni e iniziative locali.<\/strong> Negli ultimi anni, quelle di Brunico, Bassa Atesina, Alta Venosta, Wipptal e Merano, per citarne alcune, hanno realizzato con successo oltre 20 progetti, in primo luogo sportivi e socioculturali, tra cui il restauro della cappella di Lourdes a San Valentino alla Muta e l\u2019acquisto di un trailer per il trasporto di cavalli, destinato al club di equitazione di Prati in Val di Vizze.<\/p>\n<div id=\"gtx-trans\" style=\"position: absolute; left: -9px; top: 484.031px;\">\n<div class=\"gtx-trans-icon\"><\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]<hr class=\"black-line\"\/><div class=\"ult-spacer\" style=\"height:30px;clear:both;display:block;\"><\/div>[vc_column_text]Non sempre chi transita per \u201cdormizil\u201d riesce a emanciparsi dalla condizione di senzatetto. Alcuni sono stati addirittura respinti, ma altri ce l\u2019hanno fatta, come Josef: dopo aver ottenuto un alloggio, ha trovato un lavoro e la serenit\u00e0. Anche il giovane libico ora vive per conto suo ed \u00e8 indipendente. \u201cChi non ha avuto la disgrazia di essere toccato in prima persona\u201d, conclude Tschigg, \u201cnon pu\u00f2 apprezzare il fatto di avere una cassetta delle lettere con il proprio nome\u201d.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;12151&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_single_image image=&#8221;12154&#8243; img_size=&#8221;full&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">DORMIZIL \u2013 Il primo passo verso una vita dignitosa<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\">\u2002Paul Tschigg, 67 anni, imprenditore in pensione, da anni impegnato\u2002nell\u2019assistenza alle persone\u2002senzatetto,<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00e8 membro fondatore\u2002dell\u2019associazione \u201chousing\u2002first bozen ODV\u201d<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Sig. Tschigg, a che cosa state lavorando attualmente in Via Renon?<\/strong><\/p>\n<p><span class=\"interview\">Paul Tschigg:<\/span> Stanno sorgendo nove miniappartamenti in grado di ospitare da una a due persone, che fungeranno da base per il loro ritorno a una vita \u201cnormale\u201d. Nella migliore delle ipotesi, l\u2019alloggio dovr\u00e0 essere liberato nel giro di due o tre anni, affinch\u00e9 possa essere destinato ad altri. Nel sottotetto verr\u00e0 inoltre realizzato un ricovero notturno temporaneo per cinque persone, ma sar\u00e0 disponibile anche un soggiorno provvisto di docce e lavatrice.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Durante i lavori, dove si sposter\u00e0 la vostra associazione? <\/strong><\/p>\n<p>Abbiamo affittato per otto mesi un edificio in Via Vintola che offre spazio a 25 persone e il cui proprietario ha mostrato massima disponibilit\u00e0 nei nostri confronti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Perch\u00e9 non accogliete pi\u00f9 persone senza fissa dimora?<\/strong><\/p>\n<p>Con i letti a castello avremmo il doppio dello spazio, ma le persone non avrebbero un posto dignitoso: il nostro obiettivo non \u00e8 quello di garantire solo un \u201cricovero\u201d, ma di dare una risposta alle esigenze individuali di ciascuno. Questo significa prestare ascolto, mostrare rispetto e dare importanza ai loro bisogni.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Perch\u00e9 avete scelto una sede in pieno centro?<\/strong><\/p>\n<p>La posizione \u00e8 importantissima, perch\u00e9 testimonia la nostra volont\u00e0 di non escludere ulteriormente chi gi\u00e0 vive ai margini della societ\u00e0. I vicini hanno accolto questa novit\u00e0 senza problemi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cosa La spinge ad aiutare queste persone? <\/strong><\/p>\n<p>I senzatetto hanno urgente bisogno di alloggio, protezione, sicurezza e di una prospettiva per il futuro. Le loro storie personali mi toccano nel profondo: per questo, insieme ad altri, ho deciso di non stare a guardare, ritenendo inaccettabile che qualcuno muoia di freddo in una citt\u00e0 ricca come Bolzano. Il progetto <a href=\"https:\/\/www.dormizil.org\/paginaprincipale\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cdormizil\u201d<\/a> \u00e8 un esempio di cambiamenti positivi che possono essere realizzati attraverso iniziative private con il sostegno di numerosi volontari e donatori.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Trovarsi senza fissa dimora \u00e8 una condizione che pu\u00f2 colpire chiunque, come dimostrano le storie di chi \u00e8 accolto nel ricovero notturno \u201cdormizil\u201d a Bolzano. Un esempio tra tanti \u00e8 quello di Josef, un altoatesino trasferitosi all\u2019estero per problemi familiari che, al suo ritorno, non avendo pi\u00f9 legami, \u00e8 finito per strada. 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