{"id":11332,"date":"2023-02-13T00:24:06","date_gmt":"2023-02-12T22:24:06","guid":{"rendered":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/?p=11332"},"modified":"2023-02-11T16:03:21","modified_gmt":"2023-02-11T14:03:21","slug":"a-colloquio-con-paul-gasser","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/a-colloquio-con-paul-gasser\/","title":{"rendered":"A\u2009colloquio con Paul Gasser"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p>Ha iniziato il suo mandato di direttore generale nel gennaio 2009, nel bel mezzo della crisi economico-finanziaria, e l\u2019ha concluso nell\u2019anno della \u201csvolta\u201d, in un periodo segnato da svariate crisi globali. Gettando uno sguardo al lavoro svolto, Paul Gasser consegna al suo successore un\u2019organizzazione di successo: le Casse Raiffeisen vantano una situazione solida, le cooperative agricole si sono sviluppate bene, il ruolo di quelle energetiche e sociali \u00e8 stato consolidato, cos\u00ec come \u00e8 stato rafforzato il senso di appartenenza delle realt\u00e0 aderenti alla Federazione.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text]<hr class=\"black-line\"\/><div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>Signor Gasser, dopo aver operato ai vertici dell\u2019Organizzazione Raiffeisen per 30 anni, ha ora portato a termine il mandato di direttore generale. Qual \u00e8 il Suo bilancio? <\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\"><span class=\"interview\">Paul Gasser.<\/span> Non posso che esprimere gratitudine e soddisfazione. Ho svolto con piacere il ruolo di direttore generale, considerandolo sempre un compito gradito. Ho avuto l\u2019opportunit\u00e0 di fare molto per l\u2019Organizzazione Raiffeisen: \u00e8 stato un periodo intenso e impegnativo, ma anche coronato da successi.<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Lei conosce Raiffeisen come nessun altro. Cosa rappresenta per Lei?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Organizzazione Raiffeisen incarna valori sostenibili: le cooperative sono un esempio di democrazia economica vissuta in prima persona, promuovono i cicli locali e creano benefici per il singolo socio al di l\u00e0 degli aspetti puramente economici. Queste realt\u00e0 sono importanti per la coesione della societ\u00e0: senza di esse, l\u2019Alto Adige sarebbe pi\u00f9 povero. Per me, quindi, \u00e8 stato un onore poter guidare questa organizzazione.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]<hr class=\"black-line\"\/><div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[vc_column_text]<strong>Quando ha assunto l\u2019incarico, nel 2009, ha dichiarato che il Suo compito era quello di gestire in maniera efficace questo organismo: ritiene di averlo assolto, anche con riferimento ai soci?<\/strong><\/p>\n<p>Credo di s\u00ec. La Federazione Raiffeisen \u00e8 attiva in molti ambiti diversi, i nostri soci provengono da tutti i settori e presentano quindi esigenze differenti. Uno dei miei obiettivi \u00e8 stato quello di fare di questa Federazione un importante punto di riferimento, non solo per le Casse Raiffeisen, ma anche per gli altri settori come l\u2019agri- coltura, il sociale e l\u2019energia, di creare maggiore prossimit\u00e0 e rafforzare il senso di appartenenza. A tal fine, abbiamo istituito comitati di coordinamento e ampliato i servizi e la tutela degli interessi. Per quanto riguarda le Casse Raiffeisen, siamo riusciti a mantenere la loro indipendenza locale, in modo che possano continuare a operare sul mercato con il loro orientamento cooperativo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Nel corso degli anni, si \u00e8 guadagnato la reputazione di networker capace, avendo stabilito e mantenuto contatti e relazioni con numerosi soggetti. Quanto \u00e8 stata importante questa attivit\u00e0?<\/strong><\/p>\n<p>Il lavoro all\u2019interno della Federazione ha successo solo se svolto nell\u2019ambito di una rete e in modo coordinato, anche con i partner esterni. Ci\u00f2 che fa la differenza sono i rapporti paritetici e la ricerca di un interesse comune: non contano tanto i benefici a breve termine, quanto un approccio condiviso nel lungo periodo. Nel dialogo con le autorit\u00e0 di vigilanza, le istituzioni e le associazioni di categoria a Roma, ho sempre chiesto che venissero considerate le nostre caratteri-stiche e peculiarit\u00e0. Inoltre, ho cercato di riallacciare i rapporti con Raiffeisen Austria, con cui storicamente condividiamo molto, e oggi siamo membri della Federazione austriaca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il Suo mandato di direttore generale \u00e8 coinciso con alcuni momenti particolari. Quali sono state le sfide principali e come le ha affrontate?<\/strong><\/p>\n<p>Ce n\u2019\u00e8 stata pi\u00f9 d\u2019una, ad esempio, la ristrutturazione di Assimoco, la causa dell\u2019autorit\u00e0 antitrust con l\u2019accusa di \u201ccartello\u201d rivolto alle Casse Raiffeisen, il braccio di ferro durato anni per la riforma del credito cooperativo, concluso con la realizzazione dell\u2019IPS, ma anche l\u2019esternalizzazione del centro informatico a una societ\u00e0 consortile. Alla fine, tutti i problemi sono stati risolti con successo. Ho sempre cercato di mettermi nei panni della mia controparte e di individuare soluzioni che fossero soddisfacenti per tutti i soggetti coinvolti. Ci\u00f2 richiede determinazione, assertivit\u00e0 e un pizzico di lungimiranza. Devo ammettere che talvolta la fortuna ci ha assistito, ma in fine dei conti ci vuole sempre la determinazione di affrontare le cose di petto e metterle in pratica.<\/p>\n<div id=\"gtx-trans\" style=\"position: absolute; left: -18px; top: 679.5px;\">\n<div class=\"gtx-trans-icon\"><\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text]<hr class=\"black-line\"\/><div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>\u2026 come nel caso della riforma del credito cooperativo, dove siete riusciti a ottenere un sistema di garanzia istituzionale per le Casse Raiffeisen, preservando la loro autonomia?<\/strong><\/p>\n<p>In quel momento, era necessario riconoscere i segni del tempo e agire con lungimiranza. Inizialmente, non abbiamo potuto fare nulla contro la legge di riforma del governo Renzi del 2015, per\u00f2 si trattava di partecipare attivamente a questo lungo processo per sfruttare le opportunit\u00e0 di crescita. Ne abbiamo approfittato e siamo stati in grado di plasmare gli sviluppi a nostro favore, sfociati nell\u2019approvazione del sistema di garanzia istituzionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Che cosa ha serbo il Suo futuro?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 sempre stata mia intenzione determinare in piena autonomia la conclusione della mia carriera professionale: al centro dei miei pensieri c\u2019era sempre l\u2019Organizzazione Raiffeisen, che oggi versa in una buona situazione, rendendomi pi\u00f9 facile il passaggio del testimone. \u201cMollare\u201d \u00e8 sempre difficile, ma significa anche schiudere nuovi spazi creativi. Naturalmente, mi mancheranno molti rapporti di fiducia instaurati con persone all\u2019interno e all\u2019esterno della Federazione e dell\u2019Organizzazione.<\/p>\n<div id=\"gtx-trans\" style=\"position: absolute; left: -57px; top: 247.5px;\">\n<div class=\"gtx-trans-icon\"><\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Ora avr\u00e0 pi\u00f9 tempo da dedicare ai Suoi hobby, ovvero la musica, la cultura e la filosofia\u2026<\/strong><\/p>\n<p>Suppongo di s\u00ec. Tra le altre cose, sono presi-dente della Fondazione Haydn di Trento e Bolzano e dell\u2019associazione Brixner Initiative Musik und Kirche, e non mi dispiacerebbe essere coinvolto maggiormente in questi ruoli. Considero questi compiti divertenti e piacevoli, oltre che importanti a livello socioculturale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cosa augura al Suo successore?<\/strong><\/p>\n<p>Robert Zampieri proviene dal mondo della cooperazione e porta con s\u00e9 ottimi presupposti. Gli auguro di avere successo nel suo nuovo incarico di direttore generale.<\/p>\n<div id=\"gtx-trans\" style=\"position: absolute; left: -24px; top: 199.5px;\">\n<div class=\"gtx-trans-icon\"><\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2>CENNI BIOGRAFICI<\/h2>\n<div id=\"gtx-trans\" style=\"position: absolute; left: -29px; top: -16.5px;\">\n<div class=\"gtx-trans-icon\"><\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]Nato nel 1959 a Vandoies, ha studiato Economia aziendale a Verona. Dal 1987 al 1992, ha lavorato per la Banca Popolare di Bressanone mentre, dal 1992 al 2001, \u00e8 stato direttore di <span class=\"interview\"><a href=\"http:\/\/www.rvd.bz.it\/it.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Raiffeisen Servizi Assicurativi<\/a><\/span>. Dopo essere stato, dal 2001 al 2009, responsabile dell\u2019Area Banche e vicedirettore della <span class=\"interview\"><a href=\"https:\/\/www.raiffeisenverband.it\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Federazione Raiffeisen dell\u2019Alto Adige<\/a><\/span>, il 1\u00b0 gennaio 2009 \u00e8 stato nominato direttore generale, funzione ricoperta fino al 31.12.2022. Altre cariche: presidente di Raiffeisen Servizi Assicurativi, vicepresidente di Assimoco SpA e Assimoco Vita SpA, presidente della Commissione regionale ABI, membro del Consiglio di amministrazione di Sprint Italia SpA, consigliere e presidente del Comitato esecutivo di Mediocredito Trentino-Alto Adige, presidente della <span class=\"interview\"><a href=\"https:\/\/www.haydn.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Fondazione Haydn<\/a><\/span> e dell\u2019associazione Brixner Initiative Musik und Kirche.<\/p>\n<div id=\"gtx-trans\" style=\"position: absolute; left: 152px; top: 175.5px;\">\n<div class=\"gtx-trans-icon\"><\/div>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text]<hr class=\"green-line\"\/>[\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text] Ha iniziato il suo mandato di direttore generale nel gennaio 2009, nel bel mezzo della crisi economico-finanziaria, e l\u2019ha concluso nell\u2019anno della \u201csvolta\u201d, in un periodo segnato da svariate crisi globali. 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