{"id":10971,"date":"2022-10-24T00:24:34","date_gmt":"2022-10-23T22:24:34","guid":{"rendered":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/?p=10971"},"modified":"2022-10-19T11:17:38","modified_gmt":"2022-10-19T09:17:38","slug":"dalle-donne-per-le-donne-e-non-solo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/dalle-donne-per-le-donne-e-non-solo\/","title":{"rendered":"Dalle donne per le donne, e non solo"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]<strong>Sig.ra Pichler, per chi non conosce ancora Wnet: quali sono i suoi intenti e come \u00e8 nata?<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p><span class=\"interview\">Kathrin Pichler.<\/span> <a href=\"https:\/\/www.wnet.bz.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Wnet \u2013 networking women<\/a> \u00e8 un\u2019associazione che mira a sostenere le donne nel loro percorso professionale, concentrandosi in particolare su quattro grandi questioni: abbattimento degli stereotipi di ruolo, maggiore visibilit\u00e0 alle donne qualificate, conciliabilit\u00e0 tra lavoro e vita familiare, promozione dei ruoli femminili in posizioni decisionali e manageriali. Tra le altre attivit\u00e0, organizziamo campagne di sensibilizzazione ed eventi, ci occupiamo dei rapporti con i media e collaboriamo con svariate istituzioni e associazioni, rivolgendoci sia alle donne che agli uomini, perch\u00e9 riteniamo importante raggiungere il maggior possibile numero di persone che condividono le nostre idee.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Questa rete femminile \u00e8 nata da un programma di mentoring, finanziato dal Fondo sociale europeo, in fase di conclusione. Un gruppo di 17 donne impegnate si \u00e8 quindi attivato e, nel 2006, ha fondato l\u2019associazione Wnet, che oggi conta circa 80 membri ufficiali e un\u2019ampia cerchia di interessati.[\/vc_column_text][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"black-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Quali iniziative sono state adottate per vincere la battaglia contro gli stereotipi di genere e la disparit\u00e0 di trattamento delle donne lavoratrici?<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p>A cadenza bi o trimestrale organizziamo eventi di varia natura. Uno dei momenti salienti \u00e8 l\u2019incontro con le esperte: due donne operanti in un particolare settore presentano se stesse e la loro attivit\u00e0, talvolta in combinazione con una visita aziendale. Un altro appuntamento clou \u00e8 la conferenza annuale, l\u2019evento principale organizzato da Wnet, che quest\u2019anno si \u00e8 svolto il 18 ottobre presso la <a href=\"https:\/\/www.kellereibozen.com\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Cantina di Bolzano<\/a> al motto \u201cL\u2019indipendenza finanziaria delle donne\u201d. Queste manifestazioni sono aperte a tutti, ma riteniamo importante anche la collaborazione e lo scambio con altre organizzazioni femminili e associazioni imprenditoriali. Attualmente, quattro dei nostri rappresentanti stanno lavorando al Piano d\u2019azione per la parit\u00e0 di genere promosso dalla Provincia Autonoma di Bolzano, il cui obiettivo \u00e8 la creazione di pari opportunit\u00e0 tra uomini e donne in ogni ambito della vita.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Pu\u00f2 fornirci altri esempi?<\/strong><\/p>\n<p>Un\u2019iniziativa particolare \u00e8 stata incentrata sull\u2019utilizzo della forma femminile nei media: il 4 luglio 2019, tutte le notizie e gli articoli apparsi sui mezzi di comunicazione di lingua tedesca in Alto Adige erano scritti in forma esclusivamente femminile anzich\u00e9 maschile, come di solito accade. Per questa azione, Wnet \u00e8 stata nominata per il premio MedienL\u00d6WE indetto dal Congresso delle giornaliste austriache. Da allora, nei servizi sui media altoatesini si riscontra molta pi\u00f9 attenzione a tale questione. Ma ci battiamo anche contro la pubblicit\u00e0 e la rappresentazione sessista delle donne, assumendo il ruolo di mediatrici quando riscontriamo vertici di aziende e organizzazioni interamente occupati da uomini, laddove ci sarebbe bisogno di individuare figure femminili qualificate. Un\u2019altra iniziativa di successo \u00e8 stato il \u201cTour dei tecnici donna\u201d, organizzato nel 2020 in collaborazione con la Commissione provinciale<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>per le pari opportunit\u00e0: la campagna, mirata a dare maggiore visibilit\u00e0 alle donne nelle professioni tecniche, ha promosso la loro iscrizione nelle liste di esperti ai fini delle nuove nomine alle commis-sioni comunali per il territorio e il paesaggio.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row full_width=&#8221;stretch_row_content&#8221; bg_type=&#8221;image&#8221; bg_override=&#8221;full&#8221; el_class=&#8221;hidden-phone&#8221; gmbt_prlx_bg_type=&#8221;parallax&#8221; gmbt_prlx_break_parents=&#8221;0&#8243; gmbt_prlx_opacity=&#8221;100&#8243; gmbt_prlx_video_aspect_ratio=&#8221;16:9&#8243; gmbt_prlx_parallax=&#8221;none&#8221; gmbt_prlx_speed=&#8221;0.3&#8243;][vc_column]<div class='gambit_parallax_row' data-bg-align='' data-direction='fixed' data-opacity='100' data-velocity='-0.3' data-mobile-enabled='' data-bg-height='801' data-bg-width='1200' data-bg-image='https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Raiffeisen-Technikerinnentour.jpg' data-bg-repeat='true' style='display: none'><\/div><div class=\"ult-spacer\" style=\"height:350px;clear:both;display:block;\"><\/div>[vc_column_text]<\/p>\n<div class=\"image-subtext-white\">Conclusione del \u201cTour dei tecnici donna\u201d presso la stazione a monte della Funivia Monte Elmo a Sesto con Ursula Sulzenbacher, Lisa Gruber, Brigitte Lercher, Hemma Trenker, il presidente della Provincia Arno Kompatscher, il consigliere provinciale Franz Locher e Klaus Rainer, sindaco di San Candido<\/div>\n<p>[\/vc_column_text]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:10px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][vc_column][\/vc_column][\/vc_row][vc_row el_class=&#8221;visible-phone&#8221; gmbt_prlx_bg_type=&#8221;parallax&#8221; gmbt_prlx_break_parents=&#8221;0&#8243; gmbt_prlx_opacity=&#8221;100&#8243; gmbt_prlx_video_aspect_ratio=&#8221;16:9&#8243; gmbt_prlx_parallax=&#8221;none&#8221; gmbt_prlx_speed=&#8221;0.3&#8243;][vc_column][vc_single_image image=&#8221;10899&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Perch\u00e9 il tema dell\u2019\u201dindipendenza finanziaria\u201d vi sta particolarmente a cuore?<\/strong><\/p>\n<p>Ancora oggi, a fronte del medesimo impiego, una donna guadagna media-mente meno di un uomo. Secondo l\u2019ASTAT, nel 2019, tale divario retributivo era pari al 17,0% nel settore privato e al 17,9% in quello pubblico, con un costante aumento nel corso della vita lavorativa. Questo perch\u00e9 i contratti sfavorevoli, il congedo di maternit\u00e0 e il rientro nel mondo del lavoro a part-time hanno un impatto negativo sulla situazione retributiva delle donne, che a sua volta si ripercuote sulla loro pensione, facendo cos\u00ec insorgere un rischio di povert\u00e0 in et\u00e0 avanzata. Pertanto, \u00e8 pi\u00f9 che mai necessario che le donne affrontino temi finanziari e si occupino di tutela personale e previdenza; le nostre iniziative puntano proprio a creare tale opportunit\u00e0. In questa sede faccio appello a ogni singola donna, affinch\u00e9 si assuma la responsabilit\u00e0 di gestire attivamente questi temi, ricorrendo alla consulenza di persone esperte.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Anche per quanto riguarda i ruoli decisionali si registra ancora un ampio margine di miglioramento\u2026<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 vero. Credo che si possano compiere scelte valide solo andando alla ricerca di prospettive diverse, facendole poi confluire consapevolmente nel processo decisionale.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span>Chi esclude le donne, trascura le esigenze di quasi met\u00e0 della societ\u00e0. In poche parole, \u00e8 necessario riuscire a collocare figure femminili in posizioni decisionali e manageriali e, in tal senso, c\u2019\u00e8 ancora molto spazio di crescita. Un fattore determinante \u00e8 la conciliabilit\u00e0 di esigenze familiari e professionali: gi\u00e0 alla scuola materna, gli orari di apertura limitati e i lunghi periodi di vacanza creano lacune nell\u2019assistenza e pressioni sui genitori. Affinch\u00e9 le donne non debbano rimanere sempre un passo indietro, come purtroppo spesso accade, \u00e8 necessaria un\u2019offerta annuale finanziariamente sostenibile per l\u2019assistenza dei minori. Possiamo prendere a modello i Paesi nordici, dove \u00e8 normale che uomini e donne lavorino per l\u201980% a part-time e si alternino nella cura dei figli.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"black-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>Da giugno, Lei \u00e8 la nuova presidente della rete femminile Wnet. Cosa l\u2019ha spinta ad accettare quest\u2019incarico e quali sono i principali temi della Sua agenda?<\/strong><\/p>\n<p>Sono membro di <a href=\"https:\/\/www.wnet.bz.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Wnet<\/a> dal 2013 e nel direttivo dal 2016. In questo periodo ho conosciuto tante donne interessanti che occupano le posizioni pi\u00f9 disparate, con alle spalle storie ed esperienze differenti, dalle quali ho imparato molto. Sarei lieta se anche altre persone potessero farne tesoro e per questo motivo ho accettato di buon grado la carica di presidente.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Nei prossimi anni, il direttivo continuer\u00e0 a lavorare sui quattro temi principali. Il cambiamento richiede naturalmente tempo ed \u00e8 importante avere una visione d\u2019insieme, continuando a lavorare e non mollando mai. Il prossimo anno, le attivit\u00e0 di Wnet saranno influenzate anche dalle elezioni provinciali: abbiamo bisogno di politici che comprendano gli interessi delle donne lavoratrici e si impegnino a loro favore. Sono certa che si preannuncia un periodo appassionante![\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243;][\/vc_column][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-lines\">CENNI BIOGRAFICI<\/h2>\n<p>Kathrin Pichler, nata nel 1988, dopo gli studi in Economia a Innsbruck, ha conseguito la laurea magistrale in Imprenditorialit\u00e0 e Innovazione a Bolzano. Oggi lavora per <a href=\"https:\/\/www.lvh.it\/it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">apa-Confartigianato imprese<\/a> nel reparto Innovazione e nuovi mercati. Nel 2020, come seconda attivit\u00e0, ha fondato l\u2019azienda <a href=\"https:\/\/www.wentiquattro.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Wentiquattro<\/a> e, dal 2022, \u00e8 presidente dell\u2019associazione Wnet.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr class=\"green-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/6&#8243;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]Sig.ra Pichler, per chi non conosce ancora Wnet: quali sono i suoi intenti e come \u00e8 nata?\u00a0 Kathrin Pichler. 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