{"id":10326,"date":"2022-02-14T00:24:28","date_gmt":"2022-02-13T22:24:28","guid":{"rendered":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/?p=10326"},"modified":"2022-02-11T11:53:28","modified_gmt":"2022-02-11T09:53:28","slug":"richiesto-un-nuovo-approccio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/it\/richiesto-un-nuovo-approccio\/","title":{"rendered":"Richiesto un nuovo approccio"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Signor Perini, come valuta l\u2019attuale situazione occupazionale in provincia di Bolzano e quali sono le previsioni per il 2022?<\/strong><\/p>\n<p><span class=\"interview\">Stefan Perini.<\/span> Il mercato del lavoro altoatesino ha superato relativamente bene la crisi sanitaria con un aumento occupazionale dello 0,7 percento rispetto al 2020, anche se i livelli precrisi sono ancora lontani. Gli scenari pi\u00f9 catastrofici, come la disoccupazione di massa e le ondate di fallimenti aziendali, non si sono avverati ma la pandemia avr\u00e0 ancora un forte impatto sull\u2019anno in corso. Secondo il nostro sondaggio autunnale, l\u2019umore dei lavoratori altoatesini \u00e8 comunque buono.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>La carenza di personale crea alcuni problemi. Com\u2019\u00e8 possibile contrastare questa situazione?<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Non sono a conoscenza di settori economici in cui, attualmente, non si lamenti scarsit\u00e0 di manodopera. Questo fenomeno pu\u00f2 essere contrastato attirando lavoratori da altri settori o dalla concorrenza oppure con un reclutamento mirato sui mercati fuori provincia. Al contempo, \u00e8 importante cogliere tutte le possibilit\u00e0, anche quelle non ancora sfruttate: pensiamo al rientro delle donne dopo la maternit\u00e0 o al potenziale che celano i dipendenti pi\u00f9 anziani.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"black-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>Molti professionisti altoatesini lavorano all\u2019estero. Com\u2019\u00e8 possibile convincerli a rientrare?<\/strong><\/p>\n<p>La maggior parte degli altoatesini che studiano all\u2019estero vi rimangono per un po\u2019 dopo la laurea per fare qualche esperienza professionale. Molti fanno ritorno spontaneamente non appena sono pronti a creare una famiglia, altri non escludono di tornare in Alto Adige se le condizioni economiche sono favorevoli o tendono a migliorare.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row full_width=&#8221;stretch_row_content&#8221; bg_type=&#8221;image&#8221; bg_override=&#8221;full&#8221; el_class=&#8221;hidden-phone&#8221; gmbt_prlx_bg_type=&#8221;parallax&#8221; gmbt_prlx_break_parents=&#8221;0&#8243; gmbt_prlx_opacity=&#8221;100&#8243; gmbt_prlx_video_aspect_ratio=&#8221;16:9&#8243; gmbt_prlx_parallax=&#8221;none&#8221; gmbt_prlx_speed=&#8221;0.3&#8243;][vc_column]<div class='gambit_parallax_row' data-bg-align='' data-direction='fixed' data-opacity='100' data-velocity='-0.3' data-mobile-enabled='' data-bg-height='800' data-bg-width='1200' data-bg-image='https:\/\/magazin.raiffeisen.it\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Raiffeisen-Arbeiter.jpg' data-bg-repeat='true' style='display: none'><\/div><div class=\"ult-spacer\" style=\"height:350px;clear:both;display:block;\"><\/div>[vc_column_text][\/vc_column_text]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:10px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][vc_column][\/vc_column][\/vc_row][vc_row el_class=&#8221;visible-phone&#8221; gmbt_prlx_bg_type=&#8221;parallax&#8221; gmbt_prlx_break_parents=&#8221;0&#8243; gmbt_prlx_opacity=&#8221;100&#8243; gmbt_prlx_video_aspect_ratio=&#8221;16:9&#8243; gmbt_prlx_parallax=&#8221;none&#8221; gmbt_prlx_speed=&#8221;0.3&#8243;][vc_column][vc_single_image image=&#8221;10262&#8243; img_size=&#8221;full&#8221; alignment=&#8221;center&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>La Provincia di Bolzano ha lanciato l\u2019iniziativa \u201cAttrattivit\u00e0 del posto di lavoro in Alto Adige\u201d per aumentarne il richiamo\u2026<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019obiettivo di tale progetto, che ritengo positivo, \u00e8 quello di trattenere i professionisti qualificati o di attirarli in Alto Adige. Elementi centrali dell\u2019attrattiva sono la retribuzione, le opportunit\u00e0 di carriera, la situazione abitativa, l\u2019offerta culturale e le opportunit\u00e0 educative. Se la nostra provincia vuole diventare un \u201cgreat place to work\u201d, \u00e8 importante arricchire questo concetto con contenuti validi e mantenere ci\u00f2 che si promette.[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>La conciliabilit\u00e0 di impegni familiari e professionali \u00e8 sempre un tema scottante. Qual \u00e8 la situazione qui da noi?<\/strong><\/p>\n<p>Nel confronto europeo, siamo messi meglio del previsto. \u00c8 vero che esistono ancora pochi accordi aziendali che prevedono, quale diritto dei lavoratori, strumenti per conciliare meglio famiglia e lavoro, ma esiste una volont\u00e0 abbastanza pronunciata da parte dei datori di lavoro di venire incontro ai dipendenti, almeno a titolo \u201cinformale\u201d. L\u2019opera di sensibilizzazione della Provincia e delle parti sociali ha ottenuto molti risultati negli ultimi due decenni, come i numerosi asili pubblici o aziendali, la flessibilit\u00e0 dell\u2019orario di lavoro o, pi\u00f9 recentemente, le conquiste in tema di home office.[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<strong>Quali sono i principali cambiamenti che la digitalizzazione porter\u00e0 sul mercato del lavoro altoatesino?<\/strong><\/p>\n<p>Il panorama occupazionale si evolver\u00e0 grazie alla digitalizzazione e all\u2019automazione, rendendo superflua la presenza fisica per alcune professioni. Naturalmente, anche in futuro, camerieri e operai stradali dovranno continuare a lavorare sul posto ma, per esempio, architetti, sviluppatori di software, media designer e influencer potranno comodamente operare da casa o dall\u2019estero. Anche il processo di reclutamento sta cambiando radicalmente:<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span> le inserzioni di lavoro vengono pubblicate e consultate sulle piattaforme, mentre le aziende che vogliono fidelizzare il personale o chi desidera acquistare servizi professionali dovr\u00e0 competere con l\u2019attrattiva e la disponibilit\u00e0 finanziaria della concorrenza.[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>In Paesi come Svezia, Stati Uniti e Australia, sta riscuotendo successo il modello di lavoro che prevede il medesimo salario a fronte di un monte ore infe-riore. Qual \u00e8 la Sua opinione in merito?<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/strong><\/p>\n<p>Considerando i contratti collettivi pi\u00f9 diffusi, la settimana lavorativa standard \u00e8 di 40 ore nel settore privato e di 38 ore in quello pubblico. La tendenza in tutti i Paesi avanzati \u00e8 verso una riduzione dell\u2019orario settimanale, resa possibile da un maggior sfruttamento della tecnologia digitale e da un minor impiego di risorse umane. Attualmente stiamo attraversando una situazione eccezionale a causa del coronavirus, ma la settimana di quattro giorni potrebbe presto diventare la realt\u00e0 anche in Alto Adige.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<hr class=\"black-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text]<strong>Secondo un recente studio dell\u2019<a href=\"http:\/\/afi-ipl.org\/it\/#.YgYmAS24jFw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">IPL<\/a>, i dipendenti altoatesini \u2013 nel confronto con altri Paesi europei \u2013 tendono a prediligere il lavoro di squadra rispetto a quello individuale. A cosa attribuisce questo fenomeno e che effetto ha?<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 in parte dovuto ai settori e alle dimensioni delle aziende operanti in Alto Adige. Come dimostrato dal nostro studio, con il 68% dei dipendenti che lavora in team, l\u2019Alto Adige si colloca in una buona posizione rispetto al resto d\u2019Europa. Il lavoro di squadra \u00e8 particolarmente apprezzato laddove le mansioni sono pi\u00f9 complesse o non vengono stabiliti obiettivi individuali. Il cosiddetto team work spesso esercita un effetto positivo perch\u00e9 soddisfa il bisogno umano di appartenenza e unione: i dipendenti sono pi\u00f9 motivati, capaci di prestazioni al top e meglio protetti dallo stress. Anche la gestione del personale diventa pi\u00f9 facile: se una squadra opera in maniera responsabile, ne trae giovamento anche l\u2019attivit\u00e0 del capo, che non deve pi\u00f9 tenerla sempre sott\u2019occhio.[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]<div class=\"ult-spacer\" style=\"height:35px;clear:both;display:block;\"><\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-lines\">CENNI BIOGRAFICI<\/h2>\n<p>Stefan Perini, economista, ha iniziato la sua carriera all\u2019<a href=\"https:\/\/www.oekoinstitut.it\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u00d6koinstitut Alto Adige,<\/a> per poi fare esperienza all\u2019<a href=\"https:\/\/astat.provincia.bz.it\/it\/default.asp\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ASTAT<\/a> e all\u2019<a href=\"https:\/\/www.wifo.bz.it\/it\/ricerca-economica-alto-adige.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">IRE<\/a> della Camera di Commercio di Bolzano. Da ottobre 2012 \u00e8 a capo dell\u2019<a href=\"http:\/\/afi-ipl.org\/it\/#.YgYmAS24jFw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">IPL<\/a>, l\u2019Istituto Promozione Lavoratori. I temi su cui concentra la sua attivit\u00e0 sono: futuro del lavoro, congiuntura, reddito, distribuzione, benessere e alloggio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr class=\"green-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<h2 class=\"h2-lines\">ISTITUTO DI PROMOZIONE LAVORATORI (<a href=\"http:\/\/afi-ipl.org\/it\/#.YgYmAS24jFw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">IPL<\/a>)<\/h2>\n<p>Ente di diritto pubblico, gestito dai sindacati altoatesini e dalle associazioni sociali pi\u00f9 rappresentative della provincia, ha come missione quella di rafforzare gli interessi professionali, economici e sociali della forzalavoro altoatesina attraverso la ricerca e la formazione.<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<hr class=\"green-line\" \/>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column width=&#8221;1\/2&#8243;][vc_column_text]Signor Perini, come valuta l\u2019attuale situazione occupazionale in provincia di Bolzano e quali sono le previsioni per il 2022? 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